Casa di Riposo di Noventa Vicentina: mobilità volontaria per due fisioterapisti part-time
L'ente veneto avvia una procedura ex art. 30 del D.Lgs 165/2001 per il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Domande entro il 30 settembre 2026.
Indice
- Il quadro della selezione
- Dettagli del bando
- La mobilità volontaria ex art. 30: cosa prevede la norma
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto: fisioterapisti nelle RSA venete
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro della selezione
La Casa di Riposo di Noventa Vicentina, storica struttura socio-assistenziale della provincia berica, ha aperto una procedura di mobilità volontaria finalizzata alla copertura di due posti di fisioterapista a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato. L'avviso, identificato con il codice UFZ7WE-18, è stato pubblicato il 31 agosto 2026 e resterà aperto fino al 30 settembre 2026.
Si tratta di una selezione riservata al personale già dipendente di altre amministrazioni pubbliche, che potrà chiedere il passaggio diretto presso l'ente veneto ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. Un canale, questo, che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nella gestione del turnover del pubblico impiego, soprattutto in comparti dove la carenza di professionisti sanitari si fa sentire in modo particolarmente acuto.
Dettagli del bando
Le caratteristiche essenziali della procedura sono le seguenti:
- Ente banditore: Casa di Riposo di Noventa Vicentina (Vicenza, Veneto)
- Figura ricercata: Fisioterapista
- Numero posti: 2
- Regime orario: tempo parziale, 18 ore settimanali
- Tipo di rapporto: tempo indeterminato
- Inquadramento: Area Funzioni Locali ed Elevate Qualificazioni (EQ) - CCNL Funzioni Locali
- Modalità di selezione: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Data pubblicazione: 31 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 30 settembre 2026
- Codice avviso: UFZ7WE-18
L'inquadramento nella nuova Area Funzioni Locali ed EQ riflette il riassetto contrattuale introdotto dal rinnovo del CCNL del comparto, che ha superato il vecchio sistema per categorie (A, B, C, D) sostituendolo con una classificazione più snella e orientata alle responsabilità professionali.
La mobilità volontaria ex art. 30: cosa prevede la norma
L'articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego consente alle amministrazioni di ricoprire posti vacanti in organico attraverso il passaggio diretto di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica e in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Un istituto che, a differenza del concorso pubblico, non genera nuove immissioni nel sistema ma redistribuisce risorse umane già presenti.
Due gli aspetti che caratterizzano questa modalità:
- Il candidato deve essere già dipendente a tempo indeterminato di un'altra amministrazione pubblica.
- Il trasferimento richiede, di norma, il nulla osta dell'ente di provenienza, salvo diverse previsioni normative in vigore.
Stando al quadro consolidato dalla giurisprudenza amministrativa, la mobilità volontaria costituisce una procedura autonoma rispetto al concorso e permette tempi di copertura del posto tendenzialmente più rapidi, elemento non trascurabile per strutture come le case di riposo, dove l'assistenza continuativa non ammette lunghe scoperture.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale dell'avviso specifichi in modo puntuale i requisiti di partecipazione, dalla natura della procedura si desumono le condizioni generalmente richieste per questo tipo di selezione:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Essere inquadrati in un profilo professionale corrispondente o equivalente a quello di Fisioterapista nell'Area Funzioni Locali (o categoria/area equivalente in altri comparti)
- Possedere il titolo abilitante all'esercizio della professione di Fisioterapista (laurea in Fisioterapista o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente)
- Iscrizione all'Albo professionale dei Fisioterapisti presso la Federazione Nazionale degli Ordini dei TSRM e PSTRP
- Idoneità fisica alle mansioni specifiche del profilo
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nel biennio precedente (secondo quanto tipicamente richiesto)
- Nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza
I candidati sono comunque tenuti a verificare i requisiti puntuali sul testo integrale del bando pubblicato dall'ente.
Come candidarsi
La procedura è di tipo ESAMI, il che lascia intendere che la selezione tra i candidati ammessi avverrà attraverso una prova valutativa, presumibilmente di natura colloquiale, volta ad accertare le competenze tecnico-professionali e la motivazione al trasferimento. La domanda dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 30 settembre 2026.
Per partecipare è necessario, in linea di massima:
- Redigere la domanda di ammissione secondo il modello allegato all'avviso
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Fornire copia di un documento di identità in corso di validità
- Produrre eventuale dichiarazione di disponibilità al nulla osta rilasciata dall'ente di appartenenza
- Allegare ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione (titoli di servizio, formazione specifica, pubblicazioni)
Le modalità di trasmissione della domanda - via PEC, tramite portale telematico dedicato o consegna a mano - sono dettagliate nel testo integrale dell'avviso, che gli interessati possono consultare sull'Albo Pretorio online e sulla sezione Amministrazione Trasparente della Casa di Riposo di Noventa Vicentina, nonché sul portale unico inPA del reclutamento pubblico.
Il contesto: fisioterapisti nelle RSA venete
La scelta di reclutare due fisioterapisti in regime di part-time riflette una tendenza ormai consolidata nelle strutture residenziali per anziani del Veneto, regione che vanta la più ampia rete di IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) e Centri di Servizi per Anziani d'Italia. L'assistenza fisioterapica rappresenta un tassello essenziale nei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI) degli ospiti, in particolare per la prevenzione delle sindromi da immobilizzazione, la riabilitazione post-frattura e il mantenimento delle autonomie residue.
La formula del tempo parziale a 18 ore, come sottolineato in numerosi bandi analoghi apparsi negli ultimi mesi sul territorio regionale, permette agli enti di modulare la presenza del professionista in coerenza con gli standard assistenziali fissati dalla DGR Veneto 84/2007 e successive modifiche, senza gravare eccessivamente sui bilanci di strutture che, in molti casi, operano con margini economici contenuti.
La questione della carenza di fisioterapisti nel comparto pubblico resta comunque aperta: molti professionisti, dopo l'abilitazione, scelgono la libera professione o il settore privato, dove le condizioni retributive risultano spesso più competitive. Le procedure di mobilità come questa rappresentano dunque uno strumento importante per intercettare quelle figure che, pur già stabilizzate nel pubblico, cercano un riavvicinamento territoriale o una diversa organizzazione del lavoro.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria della Casa di Riposo di Noventa Vicentina?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nel profilo di Fisioterapista (o in profilo equivalente) all'interno dell'Area Funzioni Locali del CCNL Funzioni Locali o in categorie/aree corrispondenti di altri comparti. È inoltre necessario possedere il titolo abilitante alla professione e l'iscrizione all'Albo professionale. La procedura non è aperta a chi non è già dipendente pubblico.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 30 settembre 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, considerando che eventuali problemi tecnici nella trasmissione via PEC o sul portale telematico potrebbero comprometterne la ricezione entro i termini.
Cosa significa "tempo parziale a 18 ore settimanali"?
Il regime a 18 ore settimanali corrisponde al 50% dell'orario ordinario a tempo pieno del CCNL Funzioni Locali (36 ore). Il rapporto è comunque a tempo indeterminato, quindi con tutte le tutele proprie del contratto stabile del pubblico impiego. La retribuzione sarà proporzionata all'orario effettivamente svolto.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Generalmente sì. Nelle procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è richiesto il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di provenienza. Molti bandi consentono di presentare inizialmente una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta prima dell'effettivo trasferimento. Le condizioni specifiche sono indicate nel testo integrale dell'avviso.
Che tipo di prova selettiva è prevista?
La procedura è classificata come selezione per esami, dunque è verosimile che sia previsto un colloquio tecnico-motivazionale con la commissione esaminatrice, volto a valutare le competenze professionali specifiche del fisioterapista in ambito geriatrico, la conoscenza dell'organizzazione delle strutture residenziali per anziani e le motivazioni alla base della richiesta di trasferimento. Potrebbe essere prevista anche una valutazione dei titoli professionali e di servizio.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il testo completo dell'avviso, con modulistica e istruzioni operative, è disponibile sul sito istituzionale della Casa di Riposo di Noventa Vicentina, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, nonché sull'Albo Pretorio online dell'ente e sul portale inPA (portale unico del reclutamento della PA).