Carabinieri, concorso per 12 Ufficiali del Ruolo Forestale: bando aperto fino al 17 marzo 2026
L'Arma dei Carabinieri seleziona dodici ufficiali per il Ruolo Forestale con immissione nel 2026. Procedura per titoli ed esami: ecco tutti i dettagli su requisiti, prove e modalità di candidatura.
- Il nuovo concorso per il Ruolo Forestale dei Carabinieri
- Cosa prevede il bando: posti, sedi e calendario
- Il Ruolo Forestale nell'Arma dei Carabinieri: contesto e funzioni
- Requisiti per partecipare
- Le prove del concorso: titoli ed esami
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo concorso per il Ruolo Forestale dei Carabinieri
Dodici posti da ufficiale nel Ruolo Forestale dell'Arma dei Carabinieri. Non sono numeri enormi, ma in un settore dove le selezioni sono rare e i profili richiesti altamente specializzati, ogni bando rappresenta un'occasione che vale la pena analizzare con attenzione. Il concorso, identificato dal codice RSF26, è stato pubblicato il 15 febbraio 2026 dal Centro Nazionale Selezione e Reclutamento dell'Arma e resterà aperto fino al 17 marzo 2026.
Si tratta di una procedura per titoli ed esami, formula che premia tanto il percorso formativo e professionale del candidato quanto la capacità di superare prove selettive impegnative. L'immissione in servizio è prevista per il 2026, a conferma di una programmazione che punta a rafforzare le competenze ambientali e forestali all'interno della struttura militare.
Il bando arriva in un momento in cui la tutela ambientale e la prevenzione dei reati contro il patrimonio naturale sono al centro dell'agenda istituzionale. Dalla lotta agli incendi boschivi al contrasto del traffico illecito di rifiuti, passando per il monitoraggio della biodiversità e il presidio dei parchi nazionali: le funzioni degli ufficiali forestali dei Carabinieri coprono uno spettro operativo vasto e in costante espansione.
Cosa prevede il bando: posti, sedi e calendario
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Arma dei Carabinieri – Centro Nazionale Selezione e Reclutamento
- Codice concorso: RSF26
- Posti disponibili: 12 (dodici)
- Figura ricercata: Ufficiali del Ruolo Forestale
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Sede di servizio: nazionale (l'impiego può avvenire su tutto il territorio italiano)
- Data di pubblicazione: 15 febbraio 2026
- Scadenza per le domande: 17 marzo 2026
- Immissione prevista: anno 2026
La distribuzione su base nazionale delle sedi di servizio è un elemento caratteristico dei concorsi nell'Arma: chi supera la selezione deve essere disponibile a prestare servizio in qualsiasi comando o reparto forestale sul territorio della Repubblica.
Il Ruolo Forestale nell'Arma dei Carabinieri: contesto e funzioni
Vale la pena ricordare come si è arrivati fin qui. Il Corpo Forestale dello Stato, storica istituzione italiana con oltre un secolo di attività, è stato assorbito nell'Arma dei Carabinieri a partire dal 1° gennaio 2017, in attuazione del decreto legislativo n. 177/2016 nell'ambito della riforma Madia della pubblica amministrazione. Da allora, le competenze in materia di tutela ambientale, forestale e agroalimentare sono confluite nel Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dei Carabinieri.
Gli ufficiali del Ruolo Forestale ricoprono funzioni dirigenziali e di coordinamento in ambiti quali:
- Tutela del patrimonio boschivo e forestale
- Prevenzione e repressione dei reati ambientali
- Controllo del territorio in aree protette, parchi nazionali e riserve naturali
- Vigilanza sulla filiera agroalimentare e contrasto alle frodi
- Protezione della biodiversità e gestione della fauna selvatica
- Attività di polizia giudiziaria in campo ambientale
Si tratta, in sostanza, di ruoli che richiedono competenze tecniche di alto livello – spesso in ambito scientifico e naturalistico – unite alla preparazione militare propria dell'Arma.
Requisiti per partecipare
Il bando ufficiale, consultabile sul portale dell'Arma dei Carabinieri, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto generalmente previsto per i concorsi nel Ruolo Forestale degli ufficiali, i candidati devono possedere:
- Cittadinanza italiana
- Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline attinenti alle scienze forestali, ambientali, agrarie, biologiche, naturali o affini – il bando indica le classi di laurea ammesse
- Idoneità psico-fisica e attitudinale secondo gli standard previsti per il servizio militare nell'Arma
- Requisiti morali e di condotta: assenza di condanne penali, non essere stati destituiti o dispensati da pubblici impieghi, godimento dei diritti civili e politici
- Limiti di età: generalmente previsti dalla normativa vigente per l'accesso ai ruoli degli ufficiali (il bando specifica l'età massima)
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati nati prima del 1986)
È fondamentale verificare con precisione ogni singolo requisito direttamente sul testo integrale del bando, poiché anche una minima difformità può comportare l'esclusione dalla procedura.
Le prove del concorso: titoli ed esami
La formula per titoli ed esami implica una doppia valutazione. Da un lato, il curriculum del candidato – titoli accademici, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pertinenti – viene esaminato e tradotto in un punteggio. Dall'altro, una serie di prove concorsuali testa le competenze tecniche, la preparazione culturale e l'idoneità complessiva.
Le fasi selettive tipiche per questo tipo di concorso includono:
- Prova scritta: generalmente su materie tecnico-scientifiche legate alle scienze forestali, ambientali e alla legislazione di settore
- Prove di efficienza fisica: esercizi ginnici e atletici secondo parametri stabiliti dal bando
- Accertamenti psico-fisici: visite mediche approfondite per verificare l'idoneità al servizio militare
- Accertamenti attitudinali: colloqui e test psicologici per valutare la compatibilità con il ruolo
- Prova orale: colloquio su materie specifiche, diritto, normativa ambientale e forestale
- Valutazione dei titoli: attribuzione di punteggi aggiuntivi in base al percorso formativo e professionale
Il calendario delle prove e le sedi di svolgimento vengono comunicati attraverso il portale ufficiale dei concorsi dell'Arma e, in molti casi, tramite l'area riservata del candidato.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale ufficiale dell'Arma dei Carabinieri dedicato ai concorsi.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale: collegarsi alla sezione concorsi del sito www.carabinieri.it
- Autenticazione: l'accesso richiede credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in linea con le disposizioni sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione
- Compilazione della domanda: inserire tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta dal bando
- Allegati: caricare la documentazione necessaria nei formati indicati (copia del documento di identità, titoli, certificazioni)
- Invio entro la scadenza: la domanda deve essere trasmessa entro e non oltre il 17 marzo 2026. Dopo tale data il sistema non accetterà più candidature
Un consiglio pratico: non aspettare l'ultimo giorno. I portali istituzionali possono subire rallentamenti nelle ore a ridosso della scadenza, e un invio tardivo – anche di pochi minuti – equivale all'esclusione.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e dove si presterà servizio?
I posti messi a concorso sono 12. La sede di servizio è su base nazionale: gli ufficiali vincitori potranno essere assegnati a qualsiasi reparto o comando del Ruolo Forestale dell'Arma dei Carabinieri sul territorio italiano, inclusi comandi regionali, parchi nazionali, nuclei investigativi ambientali e strutture del CUFAA.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È richiesta una laurea magistrale (o titolo equivalente secondo la normativa vigente) in discipline coerenti con il profilo forestale e ambientale. Le classi di laurea ammesse sono specificate nel bando: generalmente rientrano le scienze forestali, agrarie, ambientali, biologiche e naturali. Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando per verificare la corrispondenza esatta del proprio titolo.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si invia?
La scadenza è fissata al 17 marzo 2026. La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale www.carabinieri.it, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC.
Le prove fisiche sono obbligatorie? Cosa succede se non le supero?
Sì, le prove di efficienza fisica costituiscono una fase eliminatoria del concorso. Il mancato superamento anche di una sola prova comporta l'esclusione dalla procedura. I parametri minimi richiesti – diversificati per genere – sono indicati nel bando. È consigliabile prepararsi con anticipo, considerando che gli standard richiesti per gli ufficiali dell'Arma sono generalmente impegnativi.
Il concorso è aperto anche ai civili o solo ai militari già in servizio?
I concorsi per il Ruolo Forestale degli ufficiali dei Carabinieri sono generalmente aperti anche ai candidati esterni (civili), purché in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando – titolo di studio, limiti di età, idoneità psico-fisica. Naturalmente, i candidati già appartenenti alle Forze Armate o all'Arma possono beneficiare di specifiche riserve di posti o agevolazioni, se previste. Anche in questo caso, il testo integrale del bando è la fonte da consultare per ogni chiarimento.
Per tutte le informazioni ufficiali, il testo completo del bando e la procedura di iscrizione, si rimanda al portale dell'Arma dei Carabinieri: www.carabinieri.it – Area Concorsi.