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Aperto Scaduto Cod. 4-incarichi2026

Ca' Foscari cerca un esperto di AI e scrittura consapevole per realizzare un MOOC finanziato dal PNRR

L'Università di Venezia seleziona una risorsa specializzata in editing avanzato, fact-checking e intelligenza artificiale. Candidature aperte fino al 13 marzo 2026.

Universita' Ca' Foscari di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il bando di Ca' Foscari: un MOOC tra scrittura e intelligenza artificiale

L'Università Ca' Foscari di Venezia ha pubblicato un avviso di procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa finalizzato alla progettazione e realizzazione di un Massive Open Online Course (MOOC) su un tema che incrocia due delle questioni più dibattute nel panorama educativo contemporaneo: l'editing avanzato e il ruolo dell'intelligenza artificiale nella produzione testuale.

Il corso, intitolato "Editing Avanzato e AI: Guida alla Scrittura Consapevole e al Fact-checking", si inserisce nel più ampio progetto Digital Education Hub – Edvance, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un'iniziativa che punta a rafforzare le competenze digitali nell'istruzione superiore, in un momento storico in cui la proliferazione di contenuti generati dall'AI pone interrogativi profondi sull'autenticità, l'affidabilità e la qualità della scrittura accademica e professionale.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 13 marzo 2026, ore 12:00.

Il progetto Edvance e il contesto PNRR

Per comprendere la portata di questa selezione, occorre guardare al quadro istituzionale che la sostiene. Il progetto Digital Education Hub – Edvance (codice DEH2023-00010) rientra nella Missione 4 "Istruzione e ricerca" del PNRR, Componente 1 dedicata al potenziamento dell'offerta dei servizi all'istruzione — dagli asili nido alle università — e più specificamente nell'Investimento 3.4 "Didattica universitaria e competenze avanzate".

Il Sub-Investimento T3, quello dei Digital Education Hubs (DEH), rappresenta uno degli strumenti più ambiziosi messi in campo dall'Italia con il sostegno dell'Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU. L'obiettivo: creare centri di competenza digitale capaci di trasformare la didattica universitaria, rendendola più innovativa, accessibile e al passo con le sfide tecnologiche.

Il CUP (Codice Unico di Progetto) associato è D43C23004530005.

Ca' Foscari, ateneo da sempre attento all'innovazione didattica e alla sperimentazione digitale, si colloca dunque in prima linea in questa partita. E il MOOC oggetto del bando ne è una dimostrazione concreta: un prodotto formativo aperto, scalabile, pensato per dotare studenti e professionisti degli strumenti critici necessari a navigare l'era dell'intelligenza artificiale generativa.

Dettagli della selezione: figura, sede e tempistiche

Ecco i dati essenziali del bando, codice 4-incarichi2026:

  • Ente banditore: Università Ca' Foscari di Venezia
  • Tipo di contratto: incarico di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.)
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Venezia, Veneto
  • Procedura di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026, ore 12:00

Il compenso lordo previsto per l'incarico, così come le specifiche sulle funzioni e sulla durata della collaborazione, sono dettagliati nel bando integrale pubblicato sul sito dell'ateneo.

Le attività richieste: cosa farà il collaboratore selezionato

Il cuore dell'incarico ruota attorno alla progettazione e realizzazione di un MOOC che affronti tematiche di estrema attualità. Nello specifico, la risorsa selezionata dovrà occuparsi di:

  • Strategie avanzate di scrittura: tecniche e metodologie per una produzione testuale consapevole, strutturata e di qualità;
  • Revisione del plagio: strumenti e approcci per identificare e prevenire forme di plagio nella produzione accademica e professionale;
  • Identificazione delle allucinazioni dell'AI: un tema cruciale, quello dei contenuti falsi o inventati generati dai modelli di linguaggio, che richiede competenze specifiche di verifica e fact-checking;
  • Controllo morfosintattico: analisi della coerenza linguistica, della correttezza grammaticale e dell'uso appropriato del vocabolario specifico;
  • Individuazione dell'artificialità dei testi: capacità di riconoscere quando un testo è stato generato — in tutto o in parte — da sistemi di intelligenza artificiale.

Si tratta, in sostanza, di costruire un percorso formativo che insegni a scrivere meglio e, al tempo stesso, a leggere criticamente ciò che l'AI produce. Una doppia competenza che, stando all'evoluzione del mercato del lavoro e del mondo accademico, diventerà sempre più imprescindibile.

Requisiti e competenze attese

Il bando rimanda al testo integrale per l'elenco completo dei requisiti di ammissione e delle competenze richieste. Tuttavia, dalla descrizione dell'incarico è possibile delineare il profilo ideale del candidato:

  • Competenze nella progettazione didattica digitale, con particolare riferimento alla creazione di MOOC o corsi online strutturati;
  • Conoscenza approfondita delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa e delle loro implicazioni sulla produzione testuale;
  • Esperienza nel campo dell'editing, della revisione linguistica e del fact-checking;
  • Familiarità con gli strumenti di rilevamento del plagio e con le metodologie di analisi dell'autenticità dei testi;
  • Competenze linguistiche solide, sia in ambito morfosintattico che lessicale-specialistico;
  • Capacità di lavorare in contesti progettuali complessi, come quelli finanziati dal PNRR, con le relative esigenze di rendicontazione e rispetto delle tempistiche.

La procedura selettiva prevede una valutazione per titoli e colloquio: i candidati saranno dunque giudicati sia sulla base del curriculum e delle esperienze documentate, sia attraverso un confronto diretto con la commissione.

Come candidarsi

Per partecipare alla selezione è necessario consultare il bando integrale e seguire le istruzioni ivi contenute. Il punto di riferimento è la pagina ufficiale dell'Università Ca' Foscari dedicata ai bandi e alle selezioni:

🔗 Pagina ufficiale del bando – Università Ca' Foscari di Venezia

Sul sito dell'ateneo sono disponibili il testo completo dell'avviso, la modulistica per la domanda di partecipazione, le informazioni sul compenso e sulla durata dell'incarico, nonché i criteri di valutazione dei titoli e del colloquio.

È fondamentale rispettare la scadenza del 13 marzo 2026, ore 12:00: le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Si consiglia ai candidati di verificare con attenzione tutti i requisiti richiesti e di preparare una documentazione completa e accurata, dato che la selezione per titoli rappresenta il primo filtro della procedura.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico è una collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.), una forma contrattuale para-subordinata disciplinata dall'articolo 409 del Codice di procedura civile e frequentemente utilizzata dalle università italiane per progetti a termine finanziati da fondi esterni. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di una posizione a tempo indeterminato. Il compenso lordo e la durata dell'incarico sono specificati nel bando integrale.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (esperienze professionali, pubblicazioni, formazione specifica) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze del candidato rispetto alle attività previste dall'incarico, con particolare attenzione alla progettazione di MOOC e alla conoscenza delle tematiche legate all'intelligenza artificiale e all'editing avanzato.

Cosa si intende per "allucinazioni dell'AI" nel contesto del bando?

Le allucinazioni (in inglese hallucinations) sono un fenomeno ben noto nel campo dell'intelligenza artificiale generativa: si verificano quando un modello di linguaggio produce informazioni plausibili ma false, inventando dati, citazioni, riferimenti bibliografici o fatti mai accaduti. Il MOOC oggetto dell'incarico dovrà insegnare a riconoscere queste distorsioni e a sviluppare strategie di verifica efficaci, un aspetto centrale del fact-checking nell'era dell'AI.

Possono candidarsi professionisti residenti fuori dal Veneto?

Il bando indica Venezia come sede dell'attività. Tuttavia, trattandosi di un incarico legato alla progettazione di un corso online (MOOC), è opportuno verificare nel testo integrale dell'avviso se siano previste modalità di lavoro da remoto o se sia richiesta la presenza fisica presso l'ateneo. In generale, le procedure comparative delle università italiane sono aperte a candidati su tutto il territorio nazionale, salvo diverse indicazioni specifiche.

Qual è il legame tra questo bando e il PNRR?

L'incarico è interamente finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell'ambito del programma europeo Next Generation EU. Questo significa che il progetto è soggetto a vincoli stringenti in termini di tempistiche, obiettivi e rendicontazione. Per il candidato selezionato, ciò comporta la necessità di rispettare scadenze precise e standard qualitativi elevati, coerenti con gli obiettivi fissati dalla Missione 4 del PNRR per il potenziamento della didattica universitaria e delle competenze digitali avanzate.