Ca' Foscari cerca un addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione: bando di mobilità per un funzionario tecnico
L'Università veneziana apre una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto nell'area dei Funzionari, con competenze su rischio chimico, biologico, laser e radiazioni ionizzanti. Domande entro il 9 ottobre 2026.
Indice
- Il contesto della procedura
- Dettagli del bando
- Le mansioni: sicurezza nei laboratori universitari
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La selezione: titoli e colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto della procedura
L'Università Ca' Foscari Venezia apre le porte al personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. L'ateneo lagunare ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura di un posto nell'area dei Funzionari, settore tecnico informatico, con il profilo di addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
La procedura, identificata dal codice MOB-7-UNIVE2026, si muove nel solco della disciplina prevista dall'articolo 57 del CCNL Comparto Università del 16 ottobre 2008 e dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che regola il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni diverse. Uno strumento, quest'ultimo, che consente agli enti pubblici di ricoprire posti vacanti attingendo da un bacino di professionalità già formate, senza dover ricorrere al concorso pubblico.
La scelta di Ca' Foscari si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle strutture tecniche degli atenei italiani, chiamati a garantire standard sempre più elevati in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tema centrale soprattutto in contesti universitari dove convivono attività didattiche, di ricerca e di laboratorio.
Dettagli del bando
Ecco in sintesi i principali elementi della procedura:
- Ente banditore: Università Ca' Foscari Venezia
- Codice bando: MOB-7-UNIVE2026
- Posti disponibili: 1
- Area professionale: Funzionari, settore tecnico informatico
- Profilo: Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)
- Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 9 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 9 ottobre 2026, ore 10:00
Il bando resta aperto per trenta giorni dalla pubblicazione, secondo la tempistica standard delle procedure di mobilità nel comparto universitario.
Le mansioni: sicurezza nei laboratori universitari
La figura ricercata dovrà operare all'interno del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'ateneo, occupandosi in particolare dei profili di rischio più complessi presenti nelle strutture universitarie. Nello specifico, l'attività riguarderà:
- il rischio chimico, con riferimento all'utilizzo, allo stoccaggio e alla manipolazione di sostanze pericolose nei laboratori didattici e di ricerca;
- il rischio biologico, particolarmente rilevante nei laboratori che trattano agenti biologici o materiali di origine organica;
- in via residuale, il rischio laser e quello legato alle radiazioni ionizzanti, tipici di alcune attività sperimentali avanzate.
Si tratta di ambiti che richiedono una preparazione tecnica specifica e una conoscenza approfondita della normativa di riferimento, a partire dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e dalle sue numerose disposizioni attuative.
L'ASPP, come previsto dall'articolo 32 del Testo Unico, collabora con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nell'individuazione dei fattori di rischio, nella valutazione degli stessi e nell'elaborazione delle misure di sicurezza. Un ruolo tecnico ma anche di raccordo con il personale docente, ricercatore e tecnico dell'ateneo.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni. In particolare, il bando si rivolge al personale in servizio presso enti del comparto pubblico che risulti inquadrato in un'area corrispondente o equivalente a quella dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca.
Oltre ai requisiti generali di appartenenza alla pubblica amministrazione, i candidati dovranno possedere:
- il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità (o comunque la disponibilità a produrlo secondo le modalità indicate dal bando);
- un'esperienza professionale coerente con il profilo di addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione;
- il possesso della formazione specifica prevista dal D.Lgs. 81/2008 per gli ASPP, articolata nei moduli A, B e, ove richiesto, con specializzazioni sui macrosettori ATECO di interesse;
- competenze documentate nell'ambito della valutazione dei rischi chimico, biologico e, preferibilmente, delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
Per conoscere l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, dei titoli valutabili e delle eventuali cause di esclusione, resta indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ateneo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 9 ottobre 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione.
La presentazione avviene, come da prassi consolidata negli atenei italiani, attraverso la procedura telematica predisposta dall'Università Ca' Foscari, accessibile dall'area concorsi del portale istituzionale (www.unive.it), sezione Concorsi e selezioni.
Alla domanda i candidati dovranno di norma allegare:
- curriculum vitae dettagliato, in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- documentazione relativa al servizio prestato presso l'amministrazione di appartenenza;
- attestati di formazione in materia di sicurezza sul lavoro (moduli A, B e specializzazioni);
- eventuali ulteriori titoli valutabili (pubblicazioni, corsi di perfezionamento, master).
È opportuno predisporre per tempo l'eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza, documento che in molte procedure di mobilità rappresenta un elemento discriminante ai fini dell'ammissione o dell'effettivo trasferimento.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura prevista è quella della valutazione per titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula dei candidati ammessi, attribuendo punteggi in base ai criteri fissati dal bando, e successivamente convocherà i candidati per un colloquio tecnico-motivazionale.
Il colloquio, in linea con la prassi degli atenei italiani, mira a verificare non solo le competenze tecniche specifiche in materia di prevenzione e protezione, ma anche la conoscenza dell'organizzazione universitaria, la capacità di lavorare in team multidisciplinari e l'attitudine al confronto con l'utenza interna dell'ateneo (docenti, ricercatori, studenti, personale tecnico-amministrativo).
Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito, dalla quale l'ateneo attingerà per il trasferimento del vincitore.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità MOB-7-UNIVE2026?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, in possesso di un inquadramento corrispondente o equivalente all'area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Non si tratta quindi di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di una procedura riservata al personale già in servizio nel pubblico impiego.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
La scadenza è fissata per il 9 ottobre 2026 alle ore 10:00. La candidatura va presentata attraverso la procedura telematica disponibile sul portale dell'Università Ca' Foscari Venezia, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici in fase di invio non giustificano il mancato rispetto del termine perentorio.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Nella maggior parte delle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il nulla osta dell'ente di appartenenza è richiesto o come requisito per la partecipazione o come condizione per l'effettivo trasferimento in caso di esito positivo. È bene attivarsi da subito presso il proprio ufficio del personale per verificare tempi e modalità di rilascio.
Quali competenze tecniche sono più valorizzate?
Il profilo ricercato richiede solide competenze nell'ambito della sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al rischio chimico e biologico. Sono considerate qualificanti la formazione specifica prevista dal D.Lgs. 81/2008 per gli ASPP, l'esperienza in contesti complessi come laboratori universitari, ospedalieri o di ricerca, e la conoscenza delle normative su radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 101/2020) e radiazioni ottiche artificiali (inclusi i laser).
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è Venezia, presso le strutture dell'Università Ca' Foscari. L'ateneo veneziano è articolato in diverse sedi tra il centro storico e la terraferma, e il Servizio di Prevenzione e Protezione opera trasversalmente su tutti i dipartimenti e i plessi didattici e di ricerca dell'università.