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Aperto Scaduto Cod. IZS_FG_03_2026

Borsa di studio all'IZS Puglia e Basilicata: bando per tecnico di laboratorio biomedico a Foggia

L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale cerca un profilo tecnico sanitario per le ricerche correnti 2025. Candidature aperte fino al 28 marzo 2026.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata Puglia, Foggia Pubblicato il 26 febbraio 2026

Una nuova opportunità nella ricerca veterinaria pubblica

Chi opera nel settore della diagnostica di laboratorio e della sanità pubblica veterinaria ha ora un'occasione concreta da valutare. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata (IZSPB) ha pubblicato un avviso per il conferimento di una borsa di studio destinata a un tecnico sanitario di laboratorio biomedico, nell'ambito del programma di ricerche correnti 2025.

Il bando, identificato con codice IZS_FG_03_2026 e riferimento interno RC IZS PB 01/25, è stato reso pubblico il 25 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 28 marzo 2026. La sede di lavoro è Foggia, cuore operativo dell'Istituto pugliese.

Si tratta di una delle tre borse di studio complessivamente messe a disposizione dall'IZSPB per vari profili professionali legati alle ricerche correnti finanziate dal Ministero della Salute. Questo specifico avviso riguarda un solo posto.

Dettagli del bando: ente, profilo e sede

Vediamo nel dettaglio le coordinate essenziali della selezione.

  • Ente banditore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata
  • Tipologia: Borsa di studio per attività di ricerca
  • Codice bando: IZS_FG_03_2026
  • Riferimento progetto: RC IZS PB 01/25 – Ricerche correnti 2025
  • Profilo ricercato: Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (figura professionale indicata come Perito Chimico)
  • Numero posti: 1
  • Sede: Foggia, Puglia
  • Data di pubblicazione: 25 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 28 marzo 2026
  • Modalità di selezione: Esame-colloquio

La borsa è finalizzata all'espletamento delle ricerche correnti 2025, ovvero quei progetti di ricerca che gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali conducono annualmente su finanziamento del Ministero della Salute. Il borsista sarà dunque inserito in un contesto di ricerca applicata, con attività di laboratorio legate alla sanità animale e alla sicurezza alimentare.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a candidati con un profilo da tecnico sanitario di laboratorio biomedico. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale e dalla figura professionale indicata (Perito Chimico), è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:

  • Titolo di studio coerente con il profilo: laurea triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico (classe L/SNT3) o, in alternativa, diploma universitario equipollente. Non si esclude che possa essere richiesto anche un diploma di perito chimico come titolo di accesso, data la specifica indicazione della figura ricercata.
  • Iscrizione all'albo professionale dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, ove prevista dalla normativa vigente.
  • Requisiti generali per l'accesso alle selezioni pubbliche: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica.

È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'IZSPB per verificare con esattezza tutti i requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e le competenze richieste per il progetto di ricerca in questione. Ogni dettaglio — dalla votazione minima al tipo di esperienza pregressa — può fare la differenza.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 28 marzo 2026.

Per le modalità precise di invio della candidatura — se tramite PEC, piattaforma telematica o raccomandata — è necessario fare riferimento al bando integrale disponibile sul sito istituzionale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata (www.izspb.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni.

Alcuni accorgimenti pratici:

  • Preparare tutta la documentazione con anticipo: curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio, documento d'identità, eventuali pubblicazioni o attestati.
  • Verificare la correttezza formale della domanda. Errori banali — una firma mancante, un allegato non conforme — possono comportare l'esclusione.
  • Non attendere l'ultimo giorno: problemi tecnici con la PEC o con le piattaforme online sono più frequenti di quanto si pensi.

L'assenza di un link diretto al bando nel materiale diffuso suggerisce di cercare il documento completo direttamente sul portale dell'ente o sulla sezione Amministrazione Trasparente dello stesso.

La selezione: esame-colloquio

La procedura selettiva prevede un esame-colloquio. Non si tratta quindi di un concorso con prove scritte articolate, ma di una valutazione diretta delle competenze e delle conoscenze del candidato attraverso un confronto orale con la commissione esaminatrice.

Questo tipo di selezione, tipico delle borse di studio negli enti di ricerca del Servizio Sanitario Nazionale, tende a privilegiare:

  • La preparazione tecnico-scientifica sulle tematiche oggetto della ricerca
  • La conoscenza delle metodiche di laboratorio pertinenti al progetto
  • L'eventuale esperienza pregressa in ambiti affini
  • La motivazione e la capacità di inserirsi nel gruppo di ricerca

La data e il luogo del colloquio saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando. È buona prassi monitorare il sito dell'IZSPB anche dopo l'invio della domanda, per non perdere eventuali comunicazioni o variazioni di calendario.

Il contesto: gli Istituti Zooprofilattici e le ricerche correnti

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali rappresentano un pilastro del sistema di prevenzione sanitaria italiano. Sono enti del Servizio Sanitario Nazionale che operano sotto la vigilanza del Ministero della Salute e svolgono attività di diagnostica, ricerca, sorveglianza epidemiologica e cooperazione internazionale in materia di sanità animale, sicurezza alimentare e tutela ambientale.

L'IZSPB, con sede principale a Foggia, copre il territorio di Puglia e Basilicata con una rete capillare di laboratori e sezioni diagnostiche. Le ricerche correnti — il programma nel cui ambito si colloca questa borsa — sono progetti finanziati annualmente dal Ministero della Salute e rappresentano lo strumento principale attraverso cui gli IZS contribuiscono all'avanzamento delle conoscenze scientifiche nel proprio settore.

Per un giovane professionista del laboratorio biomedico, ottenere una borsa in questo contesto significa lavorare su progetti di rilevanza nazionale, acquisire competenze altamente specializzate e costruire un curriculum spendibile tanto nel settore pubblico quanto in quello privato della ricerca.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La candidatura deve essere inviata entro il 28 marzo 2026. Fa fede la data e l'orario indicati nel bando ufficiale. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento per evitare problemi tecnici o postali.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede indicata è Foggia, presso le strutture dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata. Il borsista opererà nei laboratori dell'Istituto nell'ambito del progetto di ricerca corrente RC IZS PB 01/25.

Che tipo di selezione è prevista?

La selezione avviene tramite esame-colloquio, una prova orale davanti a una commissione. Non sono previste, stando alle informazioni disponibili, prove scritte o pratiche preliminari. Il colloquio verterà presumibilmente sulle competenze tecniche e scientifiche attinenti al progetto di ricerca.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo è consultabile sul sito ufficiale dell'IZSPB (www.izspb.it), nella sezione dedicata a concorsi, avvisi e selezioni, oppure nella sezione Amministrazione Trasparente. È indispensabile leggere il testo integrale per conoscere tutti i requisiti, la documentazione richiesta e le modalità esatte di presentazione della domanda.

La borsa di studio è compatibile con altre attività lavorative?

Le borse di studio erogate dagli enti del Servizio Sanitario Nazionale sono generalmente incompatibili con rapporti di lavoro dipendente, altre borse o assegni di ricerca. Le specifiche condizioni di incompatibilità sono dettagliate nel bando. Chi si trova in una di queste situazioni dovrà valutare attentamente la propria posizione prima di candidarsi.