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Aperto 26 giorni rimasti Cod. COD-BDI-ICT-50

Banca d'Italia, maxi-concorso per 50 tecnici ICT: esperti e assistenti a tempo indeterminato

Tre bandi distinti per profili nel campo dell'Information and Communication Technology e della cyber security. Sede prevalente a Frascati, candidature aperte fino al 28 maggio 2026

Banca D'Italia Nazionale Pubblicato il 28 aprile 2026

La Banca d'Italia punta sull'ICT: 50 nuove assunzioni

Cinquanta posti a tempo indeterminato nel cuore tecnologico della Banca d'Italia. Non un singolo bando, ma tre concorsi pubblici distinti — per esami — che coprono l'intero spettro delle competenze digitali oggi ritenute strategiche dall'istituto di via Nazionale: dallo sviluppo software alla gestione delle infrastrutture, fino alla frontiera sempre più calda della cyber security.

La notizia, pubblicata il 28 aprile 2026, conferma una tendenza ormai consolidata. Palazzo Koch accelera sul reclutamento di profili tecnici specializzati, in linea con le esigenze dettate dalla digitalizzazione dei sistemi di pagamento europei, dalla vigilanza tecnologica sugli intermediari finanziari e dalla protezione delle infrastrutture critiche del Paese. I numeri parlano chiaro: cinquanta unità rappresentano uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni nel comparto ICT dell'istituto.

Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12:00 del 28 maggio 2026. Un mese esatto di tempo, dunque, per chi intende cogliere un'opportunità che nel panorama del lavoro pubblico italiano resta tra le più ambite.


I tre bandi nel dettaglio: profili, posti e sedi

La selezione si articola in tre concorsi, ciascuno destinato a una figura professionale specifica. Ecco la ripartizione:

  • Bando A — 10 Esperti, profilo tecnico nel campo dell'ICT: figure senior con competenze avanzate nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Si tratta di professionisti chiamati a operare su progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informativi complessi.

  • Bando B — 5 Esperti, profilo tecnico in cyber security / cyber intelligence: il nucleo più specialistico della selezione. Cinque posti riservati a chi possiede esperienza concreta nella difesa preventiva, proattiva o reattiva contro le minacce informatiche. Un profilo che riflette la crescente attenzione della Banca d'Italia — e più in generale del Sistema Europeo delle Banche Centrali — verso la resilienza cibernetica.

  • Bando C — 35 Assistenti, profilo tecnico nel campo dell'ICT: il contingente più numeroso, destinato a figure con competenze tecniche solide ma inquadrate a un livello funzionale diverso rispetto agli esperti. Trentacinque posizioni che testimoniano il fabbisogno operativo dell'istituto sul fronte delle infrastrutture digitali.

La sede di lavoro prevalente sarà il Centro Donato Menichella di Frascati (Roma), il polo tecnologico e operativo della Banca d'Italia situato nei Castelli Romani. Si tratta del complesso che ospita gran parte delle attività informatiche e di business continuity dell'istituto, un centro nevralgico per il funzionamento dei sistemi di pagamento e delle piattaforme di vigilanza.

Il codice identificativo complessivo della procedura è COD-BDI-ICT-50, ma ciascun bando avrà le proprie specifiche modalità di svolgimento delle prove.


Requisiti richiesti per le diverse figure

Il bando ufficiale, consultabile sul sito della Banca d'Italia, contiene nel dettaglio i requisiti di ammissione per ciascuna delle tre procedure. Stando a quanto emerge dalla descrizione generale e dalle prassi consolidate dell'istituto, è possibile delineare il quadro atteso.

Per gli Esperti ICT (Bando A) e gli Esperti in Cyber Security (Bando B)

I concorsi per il profilo di Esperto nella Banca d'Italia richiedono tipicamente:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline STEM — informatica, ingegneria informatica, ingegneria elettronica, matematica, fisica o affini
  • Esperienza professionale nel settore di riferimento, con requisiti più stringenti per il Bando B, dove è richiesta una comprovata attività nel campo della cyber security o della cyber intelligence
  • Conoscenza della lingua inglese, generalmente verificata in sede concorsuale
  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (salvo eccezioni previste dalla normativa)

Per il Bando B in particolare, la specializzazione richiesta abbraccia ambiti come il threat intelligence, l'analisi delle vulnerabilità, l'incident response, la digital forensics e le tecniche di difesa proattiva delle infrastrutture critiche.

Per gli Assistenti ICT (Bando C)

Il profilo di Assistente tecnico prevede generalmente requisiti di accesso differenti:

  • Laurea triennale (o titolo superiore) in ambito informatico, ingegneristico o scientifico
  • Competenze tecniche nel campo dell'ICT, anche senza necessità di esperienza professionale pregressa
  • Requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici (idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, posizione regolare nei confronti degli obblighi militari)

È fondamentale consultare il testo integrale di ciascun bando per verificare con precisione titoli di studio ammessi, eventuali requisiti di esperienza, limiti di età e ogni altra condizione di partecipazione.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale ufficiale della Banca d'Italia dedicato ai concorsi.

Passaggi operativi:

  1. Accedere alla pagina dei bandi attivi: https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/lavorare-bi/informazioni-concorsi/bandi/index.html
  2. Individuare il concorso di interesse tra i tre pubblicati (Bando A, B o C)
  3. Registrarsi sulla piattaforma, se non già in possesso di credenziali
  4. Compilare la domanda di partecipazione in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 12:00 (mezzogiorno) del 28 maggio 2026

La procedura selettiva è per esami. Questo significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove scritte e/o orali, secondo le modalità specificate in ciascun bando. La Banca d'Italia, nelle sue selezioni, adotta tradizionalmente un iter rigoroso che può includere prove tecniche, test attitudinali e colloqui individuali.

Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni. I sistemi telematici possono subire rallentamenti a ridosso della scadenza, e la Banca d'Italia è nota per la rigidità nel rispetto dei termini.


Il contesto: la trasformazione digitale delle istituzioni

Questi bandi non nascono nel vuoto. La Banca d'Italia è da anni impegnata in un percorso di profonda trasformazione digitale che tocca ogni aspetto della sua missione istituzionale: dalla gestione del sistema dei pagamenti TARGET alla supervisione bancaria, dalla produzione statistica alla ricerca economica.

A livello europeo, il regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act), entrato in applicazione nel gennaio 2025, ha imposto agli operatori finanziari — e alle autorità di vigilanza — standard più elevati in materia di resilienza operativa digitale. La Banca d'Italia, in quanto autorità nazionale competente e membro del Sistema Europeo delle Banche Centrali, è chiamata a garantire non solo la propria sicurezza informatica, ma anche a vigilare su quella dell'intero sistema finanziario italiano.

Da qui la necessità di rafforzare l'organico con competenze fresche, in particolare sul versante della cyber defence. I cinque posti dedicati alla cyber security e alla cyber intelligence — pur numericamente contenuti — segnalano una priorità strategica inequivocabile.

Per i candidati, lavorare nell'ICT della Banca d'Italia significa operare su piattaforme di rilevanza sistemica, in un contesto che coniuga la stabilità del pubblico impiego con sfide tecnologiche di primo piano internazionale.


Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e per quali profili?

I posti complessivi sono 50, suddivisi in tre concorsi distinti: 10 Esperti ICT (Bando A), 5 Esperti in cyber security/cyber intelligence (Bando B) e 35 Assistenti ICT (Bando C). Ogni bando ha requisiti e prove differenti: è possibile — salvo diversa indicazione nel testo ufficiale — candidarsi a più di uno, purché si possiedano i requisiti per ciascuno.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede prevalente è il Centro Donato Menichella di Frascati, alle porte di Roma. Si tratta del principale polo tecnologico della Banca d'Italia, dove sono concentrate le attività di gestione dei sistemi informativi e delle infrastrutture digitali dell'istituto. Non si esclude, tuttavia, che alcune posizioni possano prevedere attività anche presso altre sedi dell'Amministrazione centrale.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La domanda deve essere inviata esclusivamente online attraverso il portale della Banca d'Italia, raggiungibile all'indirizzo https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/lavorare-bi/informazioni-concorsi/bandi/index.html. Il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 del 28 maggio 2026. Domande presentate oltre tale orario o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione.

Che tipo di contratto viene offerto?

Tutte e cinquanta le posizioni sono a tempo indeterminato. La Banca d'Italia applica un proprio contratto collettivo, distinto da quello del pubblico impiego tradizionale, con condizioni retributive e di welfare generalmente considerate tra le più competitive nel panorama delle istituzioni pubbliche italiane.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per esami, il che implica lo svolgimento di prove scritte e/o orali. Le specifiche modalità — numero di prove, materie d'esame, eventuali test preliminari, criteri di valutazione — sono dettagliate all'interno di ciascun bando. La Banca d'Italia pubblica abitualmente anche informazioni sulle prove degli anni precedenti, utili come riferimento per la preparazione.