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Aperto 10 giorni rimasti Cod. LABIMPACT2-1

Azienda Sociale Sud Est Milano cerca un operatore interculturale per il progetto LAB'IMPACT

Aperta la selezione pubblica per un incarico di alta specializzazione nell'ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027. Candidature entro il 3 settembre 2026

Azienda Sociale Sud Est Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 28 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico per l'integrazione abitativa

L'Azienda Sociale Sud Est Milano apre una nuova finestra di selezione pubblica per il conferimento di un incarico professionale di alta specializzazione destinato a rafforzare le politiche di integrazione dei cittadini di paesi terzi sul territorio lombardo. La figura ricercata è quella dell'operatore interculturale in ambito abitativo, chiamato a operare all'interno del progetto LAB'IMPACT – 2A EDIZIONE, finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.

Un bando che si inserisce nel solco delle azioni promosse dalla Regione Lombardia per rispondere a una delle sfide più concrete e quotidiane vissute dalle persone di origine straniera: l'accesso alla casa. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la selezione avverrà tramite procedura comparativa ad evidenza pubblica, con valutazione basata anche su un colloquio.

Dettagli del bando

Il bando, identificato con il codice LABIMPACT2-1 e associato al CUP E89I25001390007, prevede il conferimento di un unico incarico professionale. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Azienda Sociale Sud Est Milano
  • Figura ricercata: Operatore interculturale in ambito abitativo
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Incarico professionale di alta specializzazione
  • Sede di lavoro: Lombardia, area di Milano
  • Progetto di riferimento: LAB'IMPACT – 2A Edizione (Prog. 989)
  • Fonte di finanziamento: FAMI 2021-2027, Obiettivo Specifico 2 (migrazione legale e integrazione)
  • Modalità di selezione: procedura comparativa con colloquio
  • Data di pubblicazione: 28 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 3 settembre 2026, ore 08:00

L'inquadramento come incarico di alta specializzazione lascia intendere un profilo professionale già strutturato, con competenze verticali maturate sul campo nell'intermediazione tra utenti stranieri e sistema abitativo pubblico e privato.

Il progetto LAB'IMPACT e il quadro europeo

LAB'IMPACT rappresenta la declinazione lombarda del piano regionale d'intervento per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi. La seconda edizione del progetto conferma l'attenzione delle istituzioni verso un modello di integrazione che passa attraverso i servizi di prossimità, la mediazione culturale e l'accompagnamento nei percorsi di autonomia.

Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 è lo strumento finanziario europeo dedicato alle politiche migratorie degli Stati membri. L'Obiettivo Specifico 2 – Migrazione legale e integrazione finanzia interventi rivolti a chi risiede regolarmente sul territorio dell'Unione, con l'obiettivo di favorirne l'inclusione sociale, lavorativa e abitativa.

L'ambito abitativo, in particolare, resta uno dei nodi più complessi. Come sottolineato in più occasioni dagli operatori del terzo settore, l'accesso alla casa per i cittadini stranieri è spesso ostacolato da barriere linguistiche, diffidenza del mercato privato e difficoltà burocratiche nella partecipazione ai bandi per gli alloggi pubblici. Da qui la scelta di inserire una figura professionale dedicata alla mediazione in questo specifico settore.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un incarico di alta specializzazione, il bando presuppone un profilo qualificato. Pur rimandando alla documentazione ufficiale per l'elenco puntuale dei requisiti, le competenze attese possono essere così sintetizzate:

  • Titolo di studio universitario, preferibilmente in ambito socio-educativo, giuridico, sociologico o affini
  • Esperienza professionale documentata nel campo della mediazione interculturale, con particolare riferimento alle politiche abitative
  • Conoscenza della normativa in materia di immigrazione, edilizia residenziale pubblica e sostegno all'affitto
  • Competenze linguistiche utili al dialogo con l'utenza di riferimento
  • Capacità di lavoro in rete con enti pubblici, servizi sociali territoriali, agenzie immobiliari sociali e associazionismo
  • Requisiti generali di partecipazione ai bandi pubblici (godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)

La valutazione comparativa premierà tanto il curriculum quanto la capacità dimostrata in sede di colloquio di leggere i bisogni dell'utenza e di proporre soluzioni operative.

Come candidarsi

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 08:00 del 3 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando integrale. La documentazione completa, compresi il testo del bando, la modulistica e le eventuali dichiarazioni sostitutive, è disponibile sul sito istituzionale dell'ente:

  • Sito ufficiale: www.incrocicomuni.it
  • Sezioni di riferimento: Amministrazione Trasparente e Bandi e Concorsi

Ai candidati è richiesto di allegare tipicamente:

  • Domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli e attestazioni utili alla valutazione

Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di invio – tipicamente via PEC o tramite consegna a mano al protocollo dell'ente – e di rispettare i termini tassativi previsti.

La procedura di selezione

La scelta della procedura comparativa con colloquio è coerente con la natura professionale dell'incarico. La commissione esaminatrice valuterà i titoli presentati dai candidati e, successivamente, procederà con un colloquio individuale per verificare le competenze tecniche, la motivazione e la capacità di gestire situazioni complesse nel rapporto con l'utenza straniera.

È questa una modalità ricorrente nei bandi finanziati con fondi europei, dove alla verifica formale dei titoli si affianca sempre più spesso una valutazione delle soft skills e delle attitudini relazionali. La questione resta particolarmente rilevante in un settore, quello della mediazione abitativa, in cui la capacità di ascolto e di negoziazione fa spesso la differenza tra un intervento efficace e uno destinato a fallire.

Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando per operatore interculturale di LAB'IMPACT?

Possono partecipare professionisti in possesso dei requisiti generali per l'accesso agli incarichi pubblici e con esperienza specifica nell'ambito della mediazione interculturale e delle politiche abitative. Trattandosi di un incarico di alta specializzazione, è richiesto un profilo qualificato: titoli universitari coerenti, esperienze pregresse documentabili nel settore e conoscenza delle dinamiche legate all'integrazione dei cittadini di paesi terzi.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 08:00 del 3 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione. Considerata l'ora mattutina della scadenza, si consiglia di completare l'invio con anticipo, idealmente entro il giorno precedente.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico professionale di alta specializzazione, quindi un rapporto di lavoro autonomo di natura professionale e non un contratto di lavoro subordinato. Le condizioni economiche, la durata dell'incarico e le modalità di svolgimento sono dettagliate nel bando integrale disponibile sul sito dell'ente.

Dove si svolgerà l'attività?

Le attività si svolgeranno nel territorio di riferimento dell'Azienda Sociale Sud Est Milano, in Lombardia. L'operatore sarà chiamato a interfacciarsi con l'utenza, i servizi sociali comunali e gli altri attori della rete territoriale coinvolti nel progetto LAB'IMPACT.

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo comparativo: la commissione valuterà i curriculum dei candidati e i titoli presentati, per poi convocare a colloquio i profili ritenuti idonei. Il colloquio serve a verificare competenze tecniche, esperienza sul campo e attitudini relazionali. L'esito finale sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'ente nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.