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Aperto 15 giorni rimasti Cod. AVV-15CERBIO-06-2026

Azienda Ospedaliera di Perugia, selezione per un biologo-biotecnologo al Comitato Etico Regionale

Avviso pubblico per titoli e colloquio ex art. 15 octies del D.lgs. 502/1992: incarico annuale rinnovabile presso la Segreteria Tecnico Scientifica del CER. Domande entro l'8 luglio 2026

Azienda Ospedaliera di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 23 giugno 2026

Indice

Un incarico chiave per la ricerca clinica in Umbria

L'Azienda Ospedaliera di Perugia apre le porte a un nuovo profilo tecnico-scientifico destinato a rafforzare la macchina organizzativa della ricerca clinica regionale. Con deliberazione del Direttore Generale n. 710 del 9 giugno 2026 è stato indetto un pubblico avviso per titoli e colloquio finalizzato al conferimento di un incarico a tempo determinato di Collaboratore Tecnico Professionale Biologo-Biotecnologo, da inserire nella Segreteria Tecnico Scientifica del Comitato Etico Regionale (CER).

La procedura si muove sul binario tracciato dall'articolo 15 octies del D.lgs. 30 dicembre 1992 n. 502, norma che consente alle aziende sanitarie di stipulare contratti a tempo determinato per profili tecnico-professionali destinati a progetti finalizzati e attività specialistiche. Una strada sempre più battuta dal Servizio Sanitario Nazionale per dotarsi di competenze specialistiche in tempi rapidi, senza i vincoli temporali dei concorsi a tempo indeterminato.

Dettagli del bando

Il quadro della selezione si delinea con coordinate precise:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
  • Codice avviso: AVV-15CERBIO-06-2026
  • Figura ricercata: Collaboratore Tecnico Professionale Biologo o Biotecnologo
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Durata: 12 mesi, rinnovabile
  • Sede di servizio: Perugia (Umbria)
  • Struttura di destinazione: Segreteria Tecnico Scientifica del Comitato Etico Regionale (CER)
  • Codice Co.Ge.: 460130010
  • Riferimento normativo: art. 15 octies del D.lgs. 502/1992 e Regolamento aziendale di cui alla deliberazione del Commissario Straordinario n. 1148 del 29 giugno 2020
  • Pubblicazione: Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 30 del 23 giugno 2026 e portale inPA
  • Scadenza domande: 8 luglio 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque stretta: appena due settimane dalla pubblicazione, in linea con la procedura accelerata tipica degli incarichi ex art. 15 octies.

Requisiti richiesti

L'accesso alla selezione passa attraverso il possesso, alla data di scadenza del bando, di un duplice ordine di requisiti.

Sul fronte dei requisiti generali, l'avviso richiede la cittadinanza italiana. Possono partecipare anche i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e i loro familiari titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto previsto dall'articolo 38 del D.lgs. 165/2001. È inoltre necessario non trovarsi in condizioni di trattamento pensionistico ostative all'accesso al pubblico impiego e non aver superato l'età per il collocamento a riposo d'ufficio.

Quanto ai requisiti specifici, il bando individua tre tasselli imprescindibili:

  • Laurea Specialistica/Magistrale in Scienze Biologiche (classi 6/S o LM-6 o titolo equipollente del vecchio ordinamento) oppure in Scienze Biotecnologiche Mediche, Veterinarie e Forensi (classi 9/S o LM-9 o vecchio ordinamento);
  • esperienza lavorativa nel campo della ricerca scientifica e/o clinica, adeguatamente documentata;
  • conoscenza della lingua inglese.

Un profilo, quindi, che guarda a candidati con un percorso già strutturato nel mondo della ricerca, dove la padronanza dell'inglese rappresenta uno strumento di lavoro quotidiano, dato che i protocolli sperimentali e la letteratura scientifica si muovono prevalentemente su questa lingua.

Sono esclusi dalla procedura coloro che siano stati interdetti dai pubblici uffici, destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione, o che abbiano riportato condanne per reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica o per i reati previsti dalle leggi antimafia. Resta ferma, in capo all'Azienda Ospedaliera, la facoltà di valutare caso per caso la rilevanza ostativa di eventuali condanne o procedimenti penali pendenti dichiarati dal candidato, sulla scorta di un consolidato orientamento giurisprudenziale che fa capo al Consiglio di Stato e ai TAR.

Per chi ha conseguito il titolo all'estero, è richiesto l'avvenuto riconoscimento o, in subordine, la presentazione della relativa istanza di equipollenza entro i termini del bando, con ammissione con riserva ai sensi dell'art. 38 comma 3 del D.lgs. 165/2001.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la procedura informatica attivata sul portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, inPA, all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.

Il sistema è operativo dal giorno della pubblicazione del bando sul BUR Umbria n. 30 del 23 giugno 2026 e si chiuderà automaticamente alle ore 23:59 dell'8 luglio 2026. Trascorsa tale soglia, la piattaforma non consentirà più l'invio delle candidature: un dato che impone ai candidati di non ridurre all'ultimo momento la compilazione, dato che eventuali rallentamenti del sistema sono notoriamente più frequenti nelle ore prossime alla scadenza.

Il candidato dovrà autenticarsi con identità digitale (SPID, CIE o CNS), compilare i campi richiesti e allegare la documentazione utile ai fini della valutazione, in particolare:

  • copia del titolo di studio (o autocertificazione corredata degli estremi);
  • curriculum vitae dettagliato con le esperienze nel campo della ricerca scientifica e/o clinica;
  • documentazione attestante la conoscenza della lingua inglese;
  • ogni ulteriore titolo professionale, scientifico o di servizio ritenuto valutabile.

La parità di genere e l'assenza di discriminazioni di razza, età, religione, disabilità, orientamento sessuale o lingua sono garantite ai sensi degli articoli 7 e 57 del D.lgs. 165/2001. L'idoneità specifica alla mansione verrà accertata, in caso di assunzione, dal medico competente aziendale ai sensi del D.lgs. 81/2008.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura prescelta dall'Azienda Ospedaliera di Perugia è quella della valutazione per titoli e colloquio, formula tipica degli incarichi ex art. 15 octies. Il colloquio, in particolare, è chiamato a verificare non solo le competenze tecnico-scientifiche del candidato, ma anche la capacità di muoversi all'interno della cornice etico-normativa che regola la sperimentazione clinica.

Il regolamento di riferimento, allegato alla deliberazione del Commissario Straordinario n. 1148 del 29 giugno 2020, disciplina nel dettaglio i criteri di attribuzione dei punteggi ai titoli di carriera, accademici, di servizio e alle pubblicazioni scientifiche. Una griglia che premia, in modo coerente con il profilo cercato, la pertinenza dell'esperienza maturata rispetto al contesto della ricerca clinica.

Il ruolo della Segreteria Tecnico Scientifica del CER

Il Comitato Etico Regionale dell'Umbria, come tutti i comitati etici territoriali ridisegnati dalla riforma introdotta dal D.M. 26 gennaio 2023 e dal regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche (Reg. UE 536/2014), rappresenta l'organo terzo e indipendente cui spetta valutare gli studi clinici condotti sul territorio. Un'attività ad alta intensità tecnica, che richiede istruttorie complesse, valutazioni di protocolli, interazioni con sponsor accademici e industriali, gestione delle scadenze stringenti previste dalla normativa europea.

In questo quadro, la Segreteria Tecnico Scientifica costituisce il motore operativo del Comitato: predispone le istruttorie, supporta la valutazione scientifica dei protocolli, gestisce le comunicazioni con i ricercatori e cura i flussi informativi verso le autorità competenti, AIFA in primis. Il biologo o biotecnologo selezionato sarà chiamato a inserirsi in questa filiera, dove la padronanza dei metodi della ricerca, la conoscenza del disegno sperimentale e la familiarità con le buone pratiche cliniche (GCP) rappresentano competenze di prima necessità.

FAQ

Quali lauree sono valide per partecipare al concorso?

Il bando ammette esclusivamente la Laurea Specialistica o Magistrale in Scienze Biologiche (classi 6/S o LM-6) e la Laurea Specialistica o Magistrale in Scienze Biotecnologiche Mediche, Veterinarie e Forensi (classi 9/S o LM-9). Sono valutati anche i corrispondenti titoli del vecchio ordinamento. I titoli conseguiti all'estero devono essere stati oggetto di riconoscimento o equipollenza ai sensi dell'art. 38 del D.lgs. 165/2001; in alternativa, è possibile partecipare con riserva avendo già presentato istanza di equiparazione alle autorità competenti entro la scadenza del bando.

Entro quando va presentata la domanda e attraverso quale canale?

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale inPA (https://www.inpa.gov.it) entro le ore 23:59 dell'8 luglio 2026. Non sono ammesse domande presentate con altri canali (PEC, raccomandata, consegna a mano). Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di un'identità digitale SPID, CIE o CNS.

Quale tipologia di contratto viene offerta?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 12 mesi rinnovabili, stipulato ai sensi dell'art. 15 octies del D.lgs. 502/1992. L'inquadramento è quello di Collaboratore Tecnico Professionale (categoria D del comparto Sanità, ora area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari ai sensi del CCNL Sanità vigente), con sede di servizio presso la Segreteria Tecnico Scientifica del Comitato Etico Regionale a Perugia.

Come si svolge la selezione?

La procedura si articola in due fasi: una valutazione dei titoli (di carriera, accademici, di servizio e scientifici) e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato e la sua idoneità al ruolo. I criteri di valutazione fanno riferimento al regolamento aziendale approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 1148 del 29 giugno 2020. È consigliabile predisporre un curriculum dettagliato che dia conto in modo puntuale dell'esperienza nella ricerca scientifica e clinica, requisito specifico del bando.

Quali condanne penali impediscono la partecipazione?

Non possono ottenere l'incarico coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo, destituiti o dispensati da una pubblica amministrazione, sottoposti a interdizione legale o temporanea dagli uffici direttivi, o che abbiano riportato condanne per reati antimafia, contro la pubblica amministrazione o la fede pubblica, o che abbiano procedimenti pendenti per tali reati. Per altre tipologie di condanne, l'Azienda Ospedaliera procede a una valutazione caso per caso, ispirata all'orientamento del Consiglio di Stato, per verificare la sussistenza dei requisiti di idoneità morale all'impiego pubblico.