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Aperto Scaduto Cod. AVV-GENMED-03-2026

Azienda Ospedaliera di Perugia: concorso per Dirigente Biologo specialista in Genetica Medica, domande entro l'8 aprile 2026

Un posto a tempo determinato per 12 mesi rinnovabili nell'ambito del progetto PNMR sull'esoma clinico per le malattie rare. Richiesta esperienza in NGS e biologia molecolare.

Azienda Ospedaliera di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 17 marzo 2026

Un incarico al crocevia tra ricerca e assistenza

L'Azienda Ospedaliera di Perugia ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico a tempo determinato come Dirigente Biologo specialista in Genetica Medica. Non si tratta di un concorso ordinario, ma di una selezione per titoli e colloquio disciplinata dall'art. 15 octies del D.Lgs. 502/1992, la norma che consente alle aziende sanitarie di reclutare professionisti per progetti finalizzati, finanziati con risorse specifiche.

Il contesto è quello delle malattie rare, un ambito in cui l'Italia ha costruito negli anni una rete di centri di riferimento e registri regionali che rappresentano un modello a livello europeo. Il progetto per cui si cerca questa figura — denominato "Inserimento nella Routine Diagnostica dell'Esoma Clinico per le Malattie Rare" — rientra nel Piano Nazionale Malattie Rare (PNMR) e punta a integrare stabilmente l'analisi dell'esoma clinico nei percorsi diagnostici della struttura perugina.

Una sfida tecnica e scientifica di primo piano, che richiede competenze avanzate in sequenziamento di nuova generazione e bioinformatica applicata.

Dettagli del bando: ente, sede, durata e progetto

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
  • Codice avviso: AVV-GENMED-03-2026
  • Deliberazione: n. 255 del 9 marzo 2026 del Direttore Generale
  • Figura ricercata: Dirigente Biologo specializzato in Genetica Medica
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, full-time, 12 mesi rinnovabili
  • Sede di lavoro: SSD Genetica Medica e Malattie Rare, Azienda Ospedaliera di Perugia (Umbria)
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Progetto: "Inserimento nella Routine Diagnostica dell'Esoma Clinico per le Malattie Rare" (PNMR)
  • Data di pubblicazione: 17 marzo 2026
  • Scadenza domande: 8 aprile 2026, ore 23:59

La struttura presso cui si svolgerà l'attività — la SSD Genetica Medica e Malattie Rare — è il punto di riferimento dell'ospedale perugino per la diagnostica genetica e la presa in carico dei pazienti con patologie rare. L'inserimento dell'esoma clinico nella routine diagnostica rappresenta un passo avanti significativo: l'analisi dell'intero esoma consente di identificare varianti genetiche responsabili di malattie che spesso sfuggono ai pannelli genici tradizionali.

Requisiti generali di ammissione

Per accedere alla selezione, i candidati devono possedere — alla data di scadenza del bando — i seguenti requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea (ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001), oppure status di familiare di cittadino UE con diritto di soggiorno permanente
  • Per i cittadini di Paesi terzi: permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure status di rifugiato o di protezione sussidiaria
  • Non trovarsi in condizioni pensionistiche che impediscano l'accesso al pubblico impiego e non aver superato l'età prevista per il collocamento a riposo d'ufficio
  • Assenza di procedimenti penali pendenti o condanne che ostino alla costituzione di un rapporto con la Pubblica Amministrazione

Per i candidati con titoli conseguiti all'estero, è necessario il provvedimento di riconoscimento o equipollenza rilasciato dalle autorità competenti, oppure la documentazione della richiesta di equiparazione già presentata entro i termini.

Requisiti specifici e competenze richieste

Il profilo cercato è altamente specializzato. I requisiti specifici sono stringenti e riflettono la complessità del progetto:

  • Laurea magistrale in Biologia (classe LM-6), Biotecnologie molecolari industriali (classe LM-8) o titoli equipollenti
  • Specializzazione in Genetica Medica
  • Iscrizione all'Albo Professionale dei Biologi
  • Esperienza documentata in biologia molecolare, con particolare riferimento a:
    • Sequenziamento Next Generation Sequencing (NGS)
    • Sequenziamento Sanger
    • Analisi mediante QF-PCR ed MLPA
  • Conoscenza dei programmi del pacchetto Office e dei software bioinformatici applicati alla biologia molecolare
  • Conoscenza ed esperienza nella gestione di piattaforme NGS
  • Conoscenza della lingua inglese

Stando a quanto emerge dal bando, non basta il titolo accademico: serve un bagaglio pratico solido, maturato sul campo, nelle tecniche di sequenziamento e analisi genomica che oggi costituiscono lo standard nella diagnostica delle malattie rare.

Ulteriori elementi di valutazione della professionalità

Oltre ai requisiti obbligatori, il bando elenca una serie di competenze aggiuntive che verranno valutate in sede di selezione. Si tratta di elementi che possono fare la differenza nella graduatoria finale:

  • Attività lavorativa documentata in ambiti attinenti al ruolo
  • Corsi di approfondimento o specializzazione nelle materie oggetto dell'incarico
  • Pubblicazioni e lavori scientifici originali
  • Conoscenza dei database genomici: OMIM, NCBI GenBank, ENSEMBL, ClinVar, Human Gene Mutation Database (HGMD), Genome Aggregation Database (gnomAD)
  • Esperienza nell'analisi terziaria dei dati NGS: filtraggio, annotazione e prioritizzazione delle varianti genetiche
  • Competenze nelle ricerche bibliografiche tramite banche dati come PubMed, Orphanet, e capacità di studio e annotazione delle varianti genetiche utilizzando strumenti quali Varsome, Franklin, gnomAD e il 1000 Genomes Project
  • Esperienza nell'esecuzione di test genetici mediante tecniche QF-PCR ed MLPA

Un profilo, dunque, che richiede non solo padronanza delle tecniche di laboratorio, ma anche dimestichezza con il wet lab e il dry lab — la parte computazionale dell'analisi genomica che sta diventando sempre più centrale nella medicina di precisione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale InPA (il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione).

Le tempistiche da rispettare:

  • Apertura della procedura informatica: dal giorno di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 12 del 24 marzo 2026
  • Chiusura: 8 aprile 2026 alle ore 23:59

La piattaforma si disattiverà automaticamente alla scadenza. Non saranno accettate domande presentate con altre modalità o oltre il termine indicato.

È fondamentale che tutti i requisiti — generali e specifici — siano posseduti sia alla data di scadenza del bando sia al momento dell'eventuale assunzione. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta l'esclusione dalla selezione.

L'idoneità alla mansione verrà inoltre accertata, in caso di assunzione, dal Medico competente dell'Azienda ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

L'Azienda Ospedaliera garantisce, come previsto dagli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001, parità e pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione.

Cause di esclusione e incompatibilità

Il bando è esplicito nell'individuare le categorie di soggetti ai quali non possono essere conferiti incarichi:

  • Chi sia stato escluso dall'elettorato attivo
  • Chi sia stato destituito o dispensato dall'impiego presso una PA per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità insanabile
  • Chi si trovi in stato di interdizione legale o temporanea dagli uffici direttivi
  • Chi abbia riportato condanne per reati previsti dalle leggi antimafia, per reati contro la pubblica amministrazione o la fede pubblica, o abbia procedimenti pendenti per tali fattispecie
  • Chi sia stato collocato in quiescenza a seguito di impiego pubblico o privato

La valutazione di eventuali condanne penali dichiarate dai candidati resta a insindacabile giudizio dell'Azienda, che si riserva di accertare la gravità dei fatti secondo la giurisprudenza consolidata.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda e dove si invia?

La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'8 aprile 2026, esclusivamente attraverso il portale InPA (https://www.inpa.gov.it). La procedura informatica è attiva dal 24 marzo 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. Non sono ammesse modalità alternative di invio.

Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?

Servono tre requisiti formativi cumulativi: una laurea magistrale in Biologia (LM-6) o in Biotecnologie molecolari industriali (LM-8) o titoli equipollenti; la specializzazione in Genetica Medica; e l'iscrizione all'Albo Professionale dei Biologi. A questi si aggiunge l'obbligo di un'esperienza documentata in biologia molecolare e nelle tecniche di sequenziamento NGS, Sanger, QF-PCR e MLPA.

Possono partecipare candidati con titoli conseguiti all'estero?

Sì, a condizione che i titoli siano stati legalmente riconosciuti in Italia. Il candidato deve indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento o equivalenza. Chi ha già presentato richiesta di equiparazione alle autorità competenti può essere ammesso con riserva, purché la domanda sia stata inoltrata entro i termini previsti dall'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001.

Quanto dura l'incarico e qual è il regime orario?

L'incarico ha durata di 12 mesi, rinnovabili, con regime full-time. Si tratta di un contratto a tempo determinato finalizzato allo svolgimento del progetto PNMR sull'esoma clinico per le malattie rare presso la SSD Genetica Medica e Malattie Rare dell'Azienda Ospedaliera di Perugia.

Quali competenze aggiuntive possono fare la differenza nella selezione?

Oltre ai requisiti obbligatori, la commissione valuterà con favore l'esperienza nell'analisi terziaria dei dati NGS (filtraggio, annotazione e prioritizzazione delle varianti), la conoscenza dei principali database genomici (OMIM, ClinVar, gnomAD, Varsome, Franklin, 1000 Genomes Project), le pubblicazioni scientifiche in materia e i corsi di specializzazione attinenti. Chi possiede un profilo che combina competenze di laboratorio e bioinformatica avrà un vantaggio competitivo significativo.