Autorità per la Laguna di Venezia, concorso per 9 funzionari amministrativo-contabili: domande entro il 16 ottobre
Il nuovo Magistrato alle Acque cerca profili qualificati per gli uffici di coordinamento, amministrativo e programmazione. Selezione per titoli ed esami, sede di lavoro nel capoluogo veneto.
Indice
- Un bando strategico per la governance lagunare
- Dettagli del bando e ripartizione dei posti
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Prove d'esame e criteri di valutazione
- Il contesto: la nuova Autorità per la Laguna
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la governance lagunare
Una nuova finestra di reclutamento si apre per chi ambisce a lavorare in uno degli enti più sensibili del panorama istituzionale italiano. L'Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque ha indetto una procedura concorsuale per l'assunzione a tempo indeterminato di nove funzionari amministrativo-contabili, inquadrati nella nuova Area dei Funzionari prevista dal CCNL Funzioni Centrali.
Si tratta di un'occasione di rilievo, che si inserisce nel percorso di consolidamento organizzativo dell'ente istituito per garantire la salvaguardia e la gestione integrata del delicato sistema lagunare veneziano. Il bando, identificato con il codice T6IOU49Z/18/2026, è stato pubblicato il 15 settembre 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle candidature il 16 ottobre 2026 alle ore 16:00.
Dettagli del bando e ripartizione dei posti
La selezione è articolata su una procedura per titoli ed esami e prevede la copertura di nove posizioni distribuite tra tre strutture chiave dell'Autorità:
- 2 unità presso l'Ufficio di coordinamento del Presidente
- 4 unità presso l'Ufficio 1 – Amministrativo
- 3 unità presso l'Ufficio 2 – Programmazione e Bilancio
La sede di lavoro è Venezia, cuore operativo dell'ente. I vincitori saranno chiamati a svolgere attività di elevata responsabilità in materia amministrativa e contabile: dalla gestione del bilancio alla predisposizione di atti, dalla rendicontazione di fondi anche europei al supporto tecnico-amministrativo agli organi di vertice.
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari comporta un trattamento economico allineato al vigente contratto collettivo del comparto Funzioni Centrali, con retribuzione tabellare, indennità di amministrazione e voci accessorie legate alla performance.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla selezione occorre possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)
- assenza di condanne penali o di provvedimenti che precludano l'accesso al pubblico impiego
Sul fronte dei titoli di studio, trattandosi di posizioni nell'Area dei Funzionari, è richiesto il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo bandito. In particolare, sono generalmente ammesse le classi di laurea in Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Scienze dell'amministrazione e affini. Il dettaglio puntuale delle classi ammesse è indicato nel testo integrale del bando, che i candidati sono invitati a consultare con attenzione.
Costituiscono generalmente titoli valutabili l'abilitazione professionale, i master universitari di secondo livello, i dottorati di ricerca e le esperienze professionali maturate nella pubblica amministrazione.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità previste dall'art. 1, comma 1, del D.L. 44/2023, tramite il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), previa registrazione con SPID, CIE o CNS.
Il termine perentorio per l'inoltro delle candidature è fissato per le ore 16:00 del 16 ottobre 2026. Oltre tale scadenza il sistema non consentirà più la trasmissione della domanda.
Ai candidati sarà richiesto di:
- compilare la domanda in tutte le sue sezioni
- dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti
- allegare curriculum vitae in formato europeo
- versare l'eventuale contributo di partecipazione con le modalità indicate nel bando
- indicare un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali
Le comunicazioni relative al calendario delle prove, alle sedi e agli esiti saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Prove d'esame e criteri di valutazione
La procedura, essendo per titoli ed esami, prevede una valutazione articolata su più fasi. In linea con la prassi consolidata per i profili di funzionario amministrativo-contabile, è ragionevole attendersi:
- una prova scritta teorico-pratica, eventualmente in forma di quesiti a risposta multipla o aperta, sulle materie giuridico-amministrative e contabili di pertinenza
- una prova orale vertente sulle stesse materie, integrata dall'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze digitali
- una valutazione dei titoli che concorrerà alla formazione del punteggio finale
Tra le materie oggetto d'esame figurano tipicamente: diritto amministrativo, diritto costituzionale, contabilità pubblica, ordinamento e disciplina del pubblico impiego, codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), disciplina in materia di trasparenza e anticorruzione, gestione dei fondi europei, oltre alla normativa specifica di settore relativa alle competenze dell'Autorità per la Laguna.
Il bando, in ossequio al principio di parità di genere e alle recenti riforme in materia di reclutamento pubblico, prevederà con ogni probabilità anche l'accertamento delle soft skills dei candidati.
Il contesto: la nuova Autorità per la Laguna
L'Autorità per la Laguna di Venezia, istituita per raccogliere l'eredità dello storico Magistrato alle Acque – organo con radici che risalgono alla Serenissima – rappresenta oggi un tassello centrale nella governance delle acque, delle opere di salvaguardia e della gestione del sistema MOSE.
L'ente, dotato di autonomia amministrativa, finanziaria e contabile, opera sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordina le attività degli enti pubblici e privati che intervengono sulla laguna. Entrare in questa struttura significa contribuire concretamente alla tutela di un patrimonio ambientale e culturale unico al mondo, riconosciuto dall'UNESCO.
Il reclutamento in corso si iscrive nel più ampio piano di potenziamento organico avviato dopo la piena operatività dell'Autorità, resa necessaria dalla progressiva assunzione delle funzioni di gestione ordinaria del sistema di dighe mobili e delle opere connesse.
FAQ - Domande frequenti
Quanti sono effettivamente i posti messi a concorso?
Il bando prevede complessivamente 9 posti di funzionario amministrativo-contabile, così suddivisi: 2 all'Ufficio di coordinamento del Presidente, 4 all'Ufficio 1 – Amministrativo e 3 all'Ufficio 2 – Programmazione e Bilancio. Tutti i posti sono a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio a Venezia.
Quale titolo di studio serve per candidarsi?
È necessaria una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in ambito giuridico, economico o amministrativo. Le classi di laurea specificamente ammesse sono elencate nel testo ufficiale del bando: si raccomanda di verificare la coerenza del proprio titolo prima di procedere all'invio della domanda.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 16:00 del 16 ottobre 2026. La candidatura si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Le domande cartacee o inviate tramite altri canali non saranno accettate.
Sono previste riserve di posti?
Come per la generalità dei concorsi pubblici, il bando prevede le riserve di legge a favore di volontari delle Forze Armate (D.Lgs. 66/2010) e di altre categorie tutelate dalla normativa vigente. La misura e le modalità di applicazione delle riserve sono dettagliate nel testo integrale del bando.
Che tipo di attività svolgerà il funzionario assunto?
Il funzionario amministrativo-contabile si occuperà di attività di elevata complessità in materia di gestione del bilancio, rendicontazione, procedure di appalto, supporto agli organi di vertice e istruttoria di atti amministrativi. Le mansioni variano leggermente in base all'ufficio di assegnazione, ma richiedono in ogni caso solide competenze giuridico-contabili e capacità di lavoro in contesti complessi.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando è disponibile sul portale inPA (inpa.gov.it), nella sezione dedicata ai concorsi attivi, e sul sito istituzionale dell'Autorità per la Laguna di Venezia. È fortemente consigliata la lettura integrale del documento ufficiale, che contiene tutte le informazioni vincolanti su requisiti, prove, valutazione dei titoli e modalità di partecipazione.