Autorità per la Laguna di Venezia: concorso per 5 Assistenti di Vigilanza Lagunare
Il Nuovo Magistrato alle Acque avvia una selezione pubblica per titoli ed esami destinata a rafforzare l'Ufficio Tecnico 3. Domande entro il 16 ottobre 2026
Indice
- Un concorso strategico per la tutela della laguna
- Dettagli del bando e figure ricercate
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Il ruolo dell'Autorità per la Laguna di Venezia
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per la tutela della laguna
La salvaguardia dell'ecosistema lagunare veneziano passa anche attraverso il rafforzamento degli organici deputati alla vigilanza. In quest'ottica si inserisce il nuovo bando pubblicato dall'Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque, che ha aperto una selezione pubblica per l'assunzione di 5 Assistenti di Vigilanza Lagunare con profilo di Istruttore.
Una procedura attesa dagli operatori del settore, che arriva in una fase delicata per la gestione dello specchio d'acqua più celebre d'Italia, alle prese con le sfide poste dai cambiamenti climatici, dal moto ondoso e dalla necessità di un presidio costante del territorio. Le figure selezionate andranno a integrare l'Ufficio Tecnico 3 – Vigilanza Lagunare, struttura chiave dell'ente.
Dettagli del bando e figure ricercate
Il concorso, identificato dal codice T6IOU49Z/21/2026, è stato pubblicato il 15 settembre 2026 e prevede una procedura selettiva per titoli ed esami. I candidati vincitori saranno inquadrati nel profilo di Istruttore con mansioni operative di vigilanza sul territorio lagunare.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente promotore: Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque
- Profilo ricercato: Assistente di Vigilanza Lagunare (Istruttore)
- Numero di posti: 5
- Sede di servizio: Venezia (Veneto)
- Ufficio di destinazione: Ufficio Tecnico 3 – Vigilanza Lagunare
- Tipologia di selezione: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 16 ottobre 2026, ore 16:00
Le mansioni previste per l'Assistente di Vigilanza Lagunare riguardano il controllo del territorio acqueo, la verifica del rispetto delle normative in materia di navigazione, pesca, tutela ambientale e utilizzo degli specchi d'acqua, oltre alle attività di supporto tecnico-operativo alle strutture dell'ente.
Requisiti richiesti
Anche se il testo integrale del bando definisce nel dettaglio i requisiti specifici, le selezioni per profili di vigilanza nella pubblica amministrazione richiedono in linea generale il possesso di alcuni requisiti standard, ai quali si aggiungono quelli peculiari della funzione lagunare.
Tra i requisiti generali rientrano tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, nei limiti previsti dalla normativa vigente;
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'impiego, con particolare riguardo alle attività da svolgersi in ambiente acqueo;
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se dovuti.
Sul fronte dei requisiti specifici, considerata la qualifica di Istruttore, è normalmente richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale. Trattandosi di attività di vigilanza da svolgere prevalentemente su mezzi nautici, non è escluso che il bando preveda ulteriori requisiti quali il possesso della patente nautica, della patente di guida di categoria B ed eventualmente titoli professionali connessi alla navigazione.
Per conoscere l'esatto elenco dei requisiti e dei titoli valutabili è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sui canali ufficiali dell'ente e sulla Gazzetta Ufficiale.
Come candidarsi
La presentazione della domanda di partecipazione dovrà avvenire entro e non oltre le ore 16:00 del 16 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione.
In linea con quanto previsto dal DPR 487/1994 e dalle più recenti disposizioni sul reclutamento nella PA – incluse le novità introdotte dal Decreto Reclutamento (DL 44/2021 convertito in Legge 76/2021) – la procedura di iscrizione avviene di norma esclusivamente per via telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) oppure tramite la piattaforma dedicata dell'ente.
Per completare l'iscrizione è generalmente necessario:
- accedere al portale con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- compilare la domanda online in tutte le sue parti;
- allegare la documentazione richiesta, compresi eventuali titoli valutabili e la ricevuta di versamento del contributo di partecipazione, se previsto;
- inviare la candidatura entro il termine di scadenza.
Si raccomanda ai candidati di predisporre per tempo credenziali digitali e documenti, evitando invii dell'ultimo minuto che potrebbero essere compromessi da eventuali rallentamenti della piattaforma.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione complessiva terrà conto sia dei titoli posseduti dai candidati sia dei risultati conseguiti nelle prove concorsuali. Per profili analoghi di vigilanza lagunare, la struttura tipica prevede:
- una eventuale prova preselettiva, in caso di elevato numero di domande, basata su quiz a risposta multipla su cultura generale e materie d'esame;
- una o più prove scritte su materie giuridico-amministrative (diritto amministrativo, ordinamento degli enti pubblici, normativa ambientale, codice della navigazione, disciplina della laguna di Venezia);
- una prova orale che approfondisce le materie della prova scritta e verifica la conoscenza delle lingue straniere e dell'uso degli strumenti informatici;
- una eventuale prova pratica legata all'utilizzo di mezzi nautici o strumentazione tecnica.
I titoli valutabili includono generalmente titoli di studio superiori a quello richiesto, titoli di servizio prestato presso pubbliche amministrazioni, abilitazioni professionali pertinenti e patenti nautiche.
Il ruolo dell'Autorità per la Laguna di Venezia
L'Autorità per la Laguna di Venezia, istituita per succedere alle funzioni del Magistrato alle Acque (soppresso nel 2014 e le cui competenze erano transitate al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche), rappresenta l'ente di riferimento per la gestione unitaria della salvaguardia della laguna veneta e del suo bacino scolante.
Tra le sue competenze rientrano la vigilanza idraulica, la tutela ambientale, la gestione delle opere di salvaguardia – tra cui il sistema MoSE – e il coordinamento delle attività di monitoraggio dello stato della laguna. Un compito complesso, che richiede professionalità qualificate e presidio costante del territorio: da qui l'importanza strategica del nuovo reclutamento.
L'ingresso di cinque nuovi Assistenti di Vigilanza Lagunare rappresenta un tassello importante nel processo di consolidamento operativo dell'Autorità, che opera in un contesto ambientale unico al mondo e sottoposto a pressioni antropiche e naturali di crescente intensità.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono messi a concorso e per quale profilo?
Il bando prevede l'assunzione di 5 unità con il profilo di Assistente di Vigilanza Lagunare (Istruttore), che saranno assegnate all'Ufficio Tecnico 3 – Vigilanza Lagunare dell'Autorità per la Laguna di Venezia. Si tratta di una figura operativa dedicata al controllo e alla vigilanza del territorio lagunare veneziano.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata entro le ore 16:00 del 16 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale orario non saranno accettate, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
Che tipo di procedura selettiva è prevista?
La selezione è per titoli ed esami: la commissione valuterà sia i titoli posseduti dai candidati (titoli di studio, di servizio, professionali), sia i risultati ottenuti nelle prove concorsuali, che di norma comprendono una o più prove scritte e una prova orale, con possibile prova preselettiva in caso di elevato numero di domande.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è Venezia, in Veneto. Le attività di vigilanza si svolgono prevalentemente sul territorio lagunare, con impiego di mezzi nautici e presidio operativo dell'ambiente acqueo.
Come si presenta la candidatura?
La candidatura si presenta di norma in modalità telematica, attraverso il Portale inPA (www.inpa.gov.it) o la piattaforma dedicata indicata dall'ente. L'accesso richiede credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Per conoscere le modalità operative esatte e la documentazione da allegare è indispensabile consultare il testo integrale del bando sui canali ufficiali dell'Autorità per la Laguna di Venezia e sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi.