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Aperto Scaduto Cod. 2026SERVTEC

Autorità Portuale di Genova, concorso per dirigente tecnico: un posto a tempo indeterminato al Servizio Tecnico Genova-Prà

Selezione pubblica per esami bandita dall'AdSP del Mar Ligure Occidentale. Domande entro il 9 aprile 2026: ecco requisiti, profilo e modalità di candidatura

Autorita' di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Liguria, Genova Pubblicato il 11 marzo 2026

Il bando in sintesi: un dirigente per il porto di Genova

Un posto da dirigente tecnico, a tempo pieno e indeterminato, presso il Servizio Tecnico Genova-Prà. È quanto mette a bando l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con una selezione pubblica per esami, codice 2026SERVTEC, pubblicata l'11 marzo 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 9 aprile 2026.

Si tratta di una posizione di rilievo all'interno di uno dei principali enti portuali del Mediterraneo, responsabile della gestione e dello sviluppo dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure. Il bando nasce in esecuzione del Piano dei fabbisogni di personale approvato con Decreto n. 31 del 30 gennaio 2026 dalla Direzione Personale, Organizzazione e Digitalizzazione dell'ente.

Stando a quanto emerge dal testo ufficiale, la procedura è aperta a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto del D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità) e dell'art. 7 del D.Lgs. 165/2001 (Testo unico sul pubblico impiego).

Chi è l'ente banditore: l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale

L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (AdSP) è l'ente pubblico non economico istituito dalla riforma portuale del 2016 (D.Lgs. 169/2016, che ha modificato la legge 84/1994) con il compito di governare i porti liguri del versante occidentale. La sua giurisdizione si estende su un sistema portuale che movimenta milioni di TEU l'anno e rappresenta uno snodo cruciale per il commercio marittimo europeo.

La sede principale è a Genova, capoluogo della Liguria, e il servizio tecnico al quale sarà destinato il vincitore — il Servizio Tecnico Genova-Prà — si occupa delle infrastrutture e delle opere portuali di uno dei bacini più importanti d'Italia. La figura dirigenziale ricercata si inserisce dunque in un contesto operativo complesso, dove convergono esigenze di pianificazione urbanistica portuale, progettazione infrastrutturale e gestione di appalti pubblici di notevole entità.

Il profilo ricercato: competenze tecniche e manageriali

Il bando delinea con precisione il profilo del dirigente tecnico/a che l'ente intende selezionare. Non si tratta di una figura esclusivamente tecnica: accanto alle competenze professionali specifiche del settore di assegnazione, viene richiesto un solido bagaglio di capacità organizzative e manageriali.

Nel dettaglio, il candidato ideale deve essere in grado di:

  • Definire obiettivi strategici coerenti con la mission dell'Amministrazione, elaborando piani di lavoro e sistemi di monitoraggio periodico
  • Individuare soluzioni amministrative efficaci per il raggiungimento degli obiettivi assegnati dai vertici dell'ente
  • Assicurare il corretto sviluppo tecnico delle linee di indirizzo stabilite per il servizio di competenza
  • Stimare il fabbisogno finanziario e gestire i fondi assegnati nel rispetto delle tempistiche previste
  • Analizzare le esigenze e proporre servizi, procedure e soluzioni tecniche e gestionali, anticipando dove possibile le tendenze emergenti
  • Ottimizzare l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito delle attività dell'ente
  • Comunicare indirizzi strategici ai collaboratori, garantendo una visione d'insieme e orientando il personale verso gli obiettivi
  • Gestire e sviluppare il personale, anche attraverso percorsi formativi mirati e l'applicazione efficace del sistema di valutazione della performance
  • Prevenire e gestire conflitti organizzativi e relazionali, diagnosticando tempestivamente le dinamiche potenzialmente critiche

Un profilo, insomma, che richiede la capacità di muoversi con disinvoltura tra la dimensione tecnico-ingegneristica e quella gestionale-amministrativa. Il dirigente dovrà fungere da cerniera tra le strutture di staff e quelle di linea, valorizzando le risorse assegnate e favorendo l'integrazione all'interno del sistema organizzativo.

Competenze trasversali oggetto di valutazione

Oltre alle competenze tecniche e manageriali, il bando specifica che la commissione valuterà anche una serie di competenze trasversali articolate in cinque aree:

  • Area cognitiva: soluzione dei problemi, visione strategica, pensiero sistemico
  • Area manageriale: gestione dei processi, sviluppo dei collaboratori, guida del gruppo, promozione del cambiamento
  • Area realizzativa: decisione responsabile, orientamento al risultato
  • Area relazionale: gestione delle relazioni interne ed esterne, negoziazione, orientamento alla qualità dell'output
  • Area del self management: tenuta emotiva, self development, consapevolezza organizzativa

Questo schema di valutazione riflette un approccio ormai consolidato nella selezione della dirigenza pubblica italiana, dove la componente comportamentale e relazionale ha acquisito un peso crescente rispetto alla sola preparazione tecnico-giuridica. I candidati farebbero bene a prepararsi anche su questi aspetti, che con ogni probabilità saranno oggetto di specifiche prove o colloqui.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il testo del bando pubblicato non elenca in modo esaustivo tutti i requisiti di ammissione nella descrizione disponibile, ma dal profilo dirigenziale e dalla tipologia di selezione è possibile ricavare le seguenti indicazioni di massima:

  • Titolo di studio: trattandosi di una posizione di dirigente tecnico, è ragionevole attendersi che sia richiesta una laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche, come ingegneria o architettura
  • Esperienza professionale: per le posizioni dirigenziali nella pubblica amministrazione, la normativa vigente prevede generalmente requisiti di anzianità di servizio o di esperienza professionale qualificata
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative

Per i requisiti puntuali e completi si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale, consultabile al link indicato nella sezione successiva. È un passaggio imprescindibile: eventuali difformità rispetto ai requisiti comportano l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La selezione è di tipo per esami, il che significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dall'esito delle prove d'esame, senza valutazione di titoli ai fini del punteggio (salvo diverse specificazioni nel bando integrale).

Ecco i dati essenziali:

Dato Dettaglio
Ente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
Codice selezione 2026SERVTEC
Posti disponibili 1
Profilo Dirigente tecnico/a
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Sede di servizio Servizio Tecnico Genova-Prà, Genova (Liguria)
Data di pubblicazione 11 marzo 2026
Scadenza domande 9 aprile 2026, ore 21:59

Per presentare la propria candidatura e consultare il testo integrale dell'avviso — comprensivo di tutti i requisiti, delle modalità di svolgimento delle prove e della documentazione richiesta — è necessario accedere alla pagina ufficiale del bando:

🔗 Consulta il bando ufficiale e presenta la domanda

È fortemente consigliato non ridursi all'ultimo giorno utile per l'invio della domanda: eventuali problemi tecnici della piattaforma, se riscontrati a ridosso della scadenza, potrebbero compromettere la partecipazione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la sede di lavoro del dirigente tecnico selezionato?

La prima assegnazione è presso il Servizio Tecnico Genova-Prà dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con sede a Genova, in Liguria. Trattandosi di una prima assegnazione, non si può escludere che in futuro il dirigente possa essere destinato ad altri servizi o sedi dell'ente, che ha competenza anche sui porti di Savona e Vado Ligure.

La selezione prevede una valutazione dei titoli?

Il bando specifica che la procedura è per esami. Questo significa che, in linea di principio, la selezione si basa sulle prove d'esame e non su una valutazione comparativa dei titoli di studio e professionali. Tuttavia, per verificare se sia prevista un'eventuale fase di preselezione o una valutazione titoli a fini di ammissione, è indispensabile leggere il bando integrale disponibile sul portale dell'ente.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 9 aprile 2026 alle ore 21:59. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per completare la procedura, così da avere margine in caso di imprevisti tecnici.

Quali competenze saranno valutate durante le prove?

Oltre alle competenze tecniche proprie del profilo dirigenziale nel settore delle infrastrutture portuali, la commissione valuterà competenze trasversali distribuite su cinque aree: cognitiva (problem solving, visione strategica), manageriale (gestione processi, guida del gruppo), realizzativa (orientamento al risultato), relazionale (negoziazione, gestione relazioni) e di self management (tenuta emotiva, consapevolezza organizzativa). I candidati dovranno dimostrare un profilo completo, non solo sul piano tecnico ma anche su quello gestionale e comportamentale.

Come si accede al bando integrale?

Il testo completo della selezione, con tutti i dettagli su requisiti, prove, programma d'esame e modulistica, è pubblicato sul portale della trasparenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, raggiungibile al seguente indirizzo: https://trasparenza.strategicpa.it/portogenova/archivio/421761-selezione-codice-2026servtec-n-1-posizione-per-dirigente-tecnico-/0. La consultazione integrale è un passaggio obbligato prima di procedere con la candidatura.