Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale: concorso per addetto economia circolare nel progetto europeo PRESPORT
Un posto a tempo determinato per supportare lo sviluppo dell'economia circolare nei porti del Friuli Venezia Giulia. Domande entro il 19 marzo 2026.
- Il contesto: porti green e fondi europei
- Il bando nel dettaglio
- Mansioni e profilo professionale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Sede di lavoro e inquadramento contrattuale
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: porti green e fondi europei
La transizione ecologica passa anche dai porti. Non è uno slogan, ma la direzione concreta intrapresa dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (AdSP M.A.O.), che ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per un addetto di 2° livello con profilo in economia circolare, da inserire a tempo determinato nell'ambito del progetto europeo PRESPORT – Promoting grEen and Smart PORT hubs in the Adriatic Sea.
Siamo nel cuore di una strategia più ampia. Il programma PRESPORT, co-finanziato dall'Unione Europea, punta a trasformare gli hub portuali dell'Adriatico in modelli di sostenibilità ambientale e innovazione digitale. L'Autorità portuale di Trieste — ente che governa uno dei principali scali del Mediterraneo — è tra i soggetti attuatori, e cerca ora una figura tecnica capace di tradurre i principi dell'economia circolare in azioni concrete: dalla progettazione infrastrutturale alla raccolta e gestione dei dati ambientali.
Una selezione di nicchia, dunque, ma di grande rilevanza strategica per chi opera all'intersezione tra ambiente, portualità e fondi comunitari.
Il bando nel dettaglio
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale
- Codice bando: ADSPMAO-2026-01
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Addetto di 2° livello (CCNL dei Lavoratori dei Porti)
- Tipologia contrattuale: Tempo determinato
- Profilo: Economia circolare
- Tipo di procedura: Selezione per titoli ed esami
- Sede: Friuli Venezia Giulia (ambito portuale)
- Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 19 marzo 2026, ore 22:59
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la posizione è legata non solo al progetto PRESPORT ma anche ad altri progetti co-finanziati dall'Unione Europea, sia già in corso sia in fase di approvazione. Un elemento che lascia intendere una certa continuità operativa, almeno per la durata dei programmi europei coinvolti.
Mansioni e profilo professionale
La figura selezionata sarà assegnata a un ufficio dell'AdSP M.A.O. e dovrà occuparsi di tre macro-aree di attività:
Ideazione e progettazione di infrastrutture funzionali allo sviluppo dei principi dell'economia circolare. Non si tratta di mera consulenza teorica: il lavoro implica un coinvolgimento diretto nella fase progettuale di interventi infrastrutturali legati alla sostenibilità portuale.
Potenziamento delle piattaforme informatiche già dedicate all'economia circolare. Un compito che richiede familiarità con strumenti digitali e capacità di interfacciarsi con sistemi informativi complessi.
Raccolta e promozione dei dati ambientali, con un'azione rivolta anche agli operatori economici insediati nell'area portuale e retroportuale. Qui il profilo assume una dimensione relazionale: non basta raccogliere dati, occorre stimolarne l'utilizzo da parte di soggetti terzi.
Un ruolo ibrido, quindi, che combina competenze tecniche in ambito ambientale, capacità progettuali e una spiccata attitudine alla gestione di dati e piattaforme digitali.
Requisiti richiesti
Il bando non dettaglia esplicitamente i requisiti nel testo reso disponibile, ma dalla natura della posizione e dal quadro contrattuale di riferimento è possibile delineare il profilo atteso:
- Inquadramento: 2° livello del CCNL dei Lavoratori dei Porti, che presuppone competenze tecniche specifiche e un livello di qualificazione medio-alto.
- Ambito disciplinare: il profilo "economia circolare" suggerisce una formazione in discipline ambientali, ingegneria ambientale, scienze della sostenibilità, economia ambientale o affini.
- Competenze trasversali: capacità di lavorare in contesti progettuali europei, conoscenza dei meccanismi di co-finanziamento UE, dimestichezza con piattaforme informatiche e banche dati ambientali.
- Esperienza: trattandosi di una selezione per titoli ed esami, è ragionevole attendersi che i titoli di studio, le esperienze professionali pregresse e le eventuali pubblicazioni o certificazioni in materia ambientale avranno un peso significativo nella valutazione.
Per i requisiti completi e vincolanti si rimanda al testo integrale dell'avviso, consultabile sul sito ufficiale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Come candidarsi
La procedura di selezione è di tipo per titoli ed esami. I candidati dovranno quindi prepararsi sia a documentare il proprio percorso formativo e professionale, sia a sostenere prove d'esame.
Scadenza: le domande devono essere presentate entro le ore 22:59 del 19 marzo 2026.
Per le modalità precise di invio della candidatura — che verosimilmente prevedono la trasmissione telematica attraverso il portale dell'ente o tramite PEC — è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato dall'AdSP M.A.O.. Il codice di riferimento della procedura è ADSPMAO-2026-01.
Si consiglia ai candidati interessati di:
- Verificare con attenzione i requisiti di ammissione sul bando ufficiale
- Preparare tutta la documentazione relativa ai titoli di studio e alle esperienze professionali
- Non attendere l'ultimo giorno per l'invio della domanda, per evitare problemi tecnici legati alle piattaforme digitali
Sede di lavoro e inquadramento contrattuale
La sede di lavoro è collocata in Friuli Venezia Giulia, nell'ambito portuale definito dagli strumenti pianificatori dell'ente — il Piano Regolatore Portuale (PRP) e il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS).
Un aspetto interessante: il bando specifica che la prestazione lavorativa potrà essere svolta anche al di fuori dalla sede principale dell'Autorità portuale, purché all'interno del perimetro portuale e retroportuale. Una flessibilità che riflette la natura distribuita delle attività legate ai progetti europei.
L'inquadramento contrattuale segue il CCNL dei Lavoratori dei Porti, contratto collettivo specifico del settore portuale italiano che disciplina le condizioni economiche e normative per il personale delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori del comparto.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è il progetto PRESPORT e qual è il suo obiettivo?
PRESPORT — acronimo di Promoting grEen and Smart PORT hubs in the Adriatic Sea — è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea che mira a rendere gli hub portuali dell'Adriatico più sostenibili e tecnologicamente avanzati. L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale è tra i partner del progetto, e la posizione oggetto di questo bando è direttamente funzionale alla sua attuazione, con particolare riferimento alle attività legate all'economia circolare.
Qual è la durata del contratto a tempo determinato?
Il bando indica che si tratta di un contratto a tempo determinato, legato ai progetti co-finanziati dall'Unione Europea in corso e in fase di approvazione. La durata esatta non è specificata nel testo reso pubblico: per questo dato è necessario consultare il bando integrale o contattare direttamente l'AdSP M.A.O. È plausibile che la durata sia commisurata al cronoprogramma dei progetti europei di riferimento.
Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?
Il profilo "economia circolare" e l'inquadramento al 2° livello del CCNL dei Lavoratori dei Porti suggeriscono la necessità di un titolo di studio universitario in discipline ambientali, ingegneria, economia o campi affini. Tuttavia, i requisiti formali e vincolanti sono contenuti nel bando ufficiale, che va consultato con attenzione prima di presentare la candidatura.
La selezione prevede solo la valutazione dei titoli o anche prove d'esame?
La procedura è espressamente definita come selezione per titoli ed esami. Questo significa che la commissione valuterà sia il curriculum e i titoli presentati dai candidati, sia l'esito di una o più prove d'esame. Le materie e le modalità delle prove saranno dettagliate nel bando integrale.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è in Friuli Venezia Giulia, nell'ambito portuale dell'AdSP M.A.O. Il bando precisa che il luogo di lavoro potrà essere indicato dall'ente anche al di fuori della sede principale, ma sempre all'interno del perimetro definito dal Piano Regolatore Portuale e dal Documento di Pianificazione Strategica di Sistema. In sostanza, il candidato selezionato dovrà essere disponibile a operare in diverse strutture dell'area portuale e retroportuale.