Autorità per la Laguna di Venezia, aperta la mobilità per un funzionario amministrativo all'Ufficio del Presidente
Il Nuovo Magistrato alle Acque cerca una figura di supporto strategico agli organi di vertice. Domande entro il 13 agosto 2026, selezione per titoli e colloquio.
Indice
- Un nuovo tassello per la governance della Laguna
- I dettagli del bando
- Le funzioni del ruolo
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Perché questa mobilità è strategica
- Domande frequenti
Un nuovo tassello per la governance della Laguna
L'Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque torna a rafforzare la propria struttura amministrativa. Con l'avviso identificato dal codice T6IOU49Z/8/2026, l'ente ha aperto una procedura di mobilità volontaria finalizzata alla copertura di un posto di Funzionario Amministrativo da destinare all'Ufficio di Coordinamento del Presidente.
Si tratta di un tassello non secondario nella costruzione della macchina operativa dell'Autorità, l'organismo istituito per garantire la salvaguardia dell'ecosistema lagunare e la gestione integrata delle competenze un tempo in capo al vecchio Magistrato alle Acque. La sede di lavoro sarà a Venezia, cuore operativo dell'ente in Veneto.
I dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato il 24 luglio 2026, la procedura presenta i seguenti elementi chiave:
- Ente banditore: Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque
- Figura ricercata: Funzionario Amministrativo
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Venezia (Veneto)
- Ufficio di destinazione: Ufficio di Coordinamento del Presidente
- Tipo procedura: mobilità volontaria per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 24 luglio 2026
- Termine di scadenza: 13 agosto 2026, ore 10:00
- Codice bando: T6IOU49Z/8/2026
La finestra temporale è particolarmente ristretta: appena venti giorni dalla pubblicazione, un dettaglio che impone ai potenziali candidati un'organizzazione tempestiva della documentazione.
Le funzioni del ruolo
Il profilo delineato dall'Autorità è quello di una figura trasversale, chiamata a operare in stretto raccordo con i vertici dell'ente. Le attività previste comprendono:
- Supporto strategico e organizzativo agli organi di vertice
- Gestione degli affari istituzionali e dei rapporti internazionali
- Segreteria degli organi collegiali
- Coordinamento dell'azione amministrativa inter-direzionale
È un incarico che richiede capacità di sintesi, sensibilità istituzionale e attitudine al lavoro trasversale tra strutture diverse. L'Ufficio di Coordinamento del Presidente, del resto, rappresenta un punto di snodo tra la governance politica dell'Autorità e l'apparato tecnico-amministrativo che ne traduce le decisioni in atti concreti.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il primo e imprescindibile requisito è quello di essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione.
Dai contenuti dell'avviso si possono desumere ulteriori condizioni tipiche di questa tipologia di selezioni:
- Inquadramento nella categoria/area corrispondente a quella di Funzionario (ex categoria D, oggi Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Centrali)
- Nulla osta o assenso preventivo dell'amministrazione di provenienza
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni ostative
- Idoneità fisica all'impiego
- Titolo di studio coerente con la posizione (di norma laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche, politiche o affini)
Costituiscono verosimilmente titoli preferenziali l'esperienza maturata in uffici di diretta collaborazione con organi di vertice, la conoscenza delle lingue straniere (soprattutto inglese, in ragione dei rapporti internazionali richiesti) e la familiarità con le procedure di funzionamento degli organi collegiali.
Come candidarsi
La presentazione della domanda dovrà avvenire entro e non oltre le ore 10:00 del 13 agosto 2026. Chi intende partecipare deve reperire il testo integrale del bando sul sito istituzionale dell'Autorità per la Laguna di Venezia nella sezione dedicata ai bandi e concorsi, generalmente riportata sotto la voce "Amministrazione Trasparente".
La documentazione da produrre comprende, di norma:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia di un documento d'identità in corso di validità
- Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
- Eventuali titoli valutabili e certificazioni utili ai fini della selezione
È opportuno verificare le modalità esatte di trasmissione previste dall'avviso: nelle procedure attuali della PA, la trasmissione avviene di regola tramite PEC o tramite portale telematico dedicato.
La procedura di selezione
Il bando prevede una selezione articolata in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Nel primo passaggio la commissione esaminerà il percorso professionale, le esperienze maturate in ambito analogo, i titoli di studio e le eventuali specializzazioni.
Il colloquio, invece, sarà l'occasione per verificare non solo le competenze tecniche del candidato, ma anche le sue soft skill: capacità relazionali, gestione della riservatezza, attitudine al problem solving in contesti istituzionali. Trattandosi di un ruolo di stretto raccordo con la Presidenza, non è secondaria la valutazione della postura istituzionale del candidato.
Perché questa mobilità è strategica
L'Autorità per la Laguna di Venezia rappresenta uno degli enti di più recente costituzione nel panorama delle amministrazioni tecniche italiane. Nata per assicurare unitarietà di indirizzo nella salvaguardia della Laguna – un ecosistema di rilevanza mondiale e patrimonio UNESCO – l'ente riunisce competenze in materia di MOSE, difesa dalle acque alte, tutela ambientale, gestione dei canali e coordinamento con gli enti locali.
In questo quadro, il rafforzamento dell'Ufficio di Coordinamento del Presidente assume un valore strategico: significa dotare la governance dell'ente di una struttura capace di dialogare in maniera efficace con ministeri, Regione Veneto, Comune di Venezia, autorità internazionali e stakeholder scientifici. Non un semplice ruolo di back office, dunque, ma una posizione di raccordo istituzionale in prima linea.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'Autorità per la Laguna di Venezia?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, già inquadrati in una posizione professionale equivalente a quella di Funzionario (ex categoria D o corrispondente Area dei Funzionari secondo i CCNL vigenti). È necessario disporre del nulla osta dell'amministrazione di provenienza secondo quanto previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
Qual è il termine ultimo per candidarsi?
La domanda deve pervenire entro le ore 10:00 del 13 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature trasmesse oltre quella data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Considerato il periodo estivo, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili.
In cosa consiste concretamente la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si articola in due momenti. Nella prima fase una commissione esamina i titoli presentati dai candidati (esperienze professionali, titoli di studio, incarichi ricoperti, formazione specialistica), attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dall'avviso. Nella seconda fase, i candidati sostengono un colloquio orale finalizzato a verificare competenze tecniche, motivazione e attitudini relazionali. Non è previsto uno scritto.
Quali competenze sono più valorizzate per questo ruolo?
Il profilo cerca una figura capace di operare a supporto degli organi di vertice. Sono particolarmente valorizzate: l'esperienza in uffici di diretta collaborazione con Presidenti, Direttori generali o organi politici; la conoscenza del funzionamento degli organi collegiali (convocazioni, verbalizzazioni, gestione dei flussi documentali); la capacità di gestire rapporti internazionali e la conoscenza fluente della lingua inglese; la familiarità con la normativa sul procedimento amministrativo e sulla trasparenza.
Dove si trova la sede di lavoro e sono previsti trasferimenti?
La sede di servizio è a Venezia, presso gli uffici dell'Autorità per la Laguna. Non risultano previsti trasferimenti su altre sedi, considerando che l'ente ha ambito territoriale circoscritto all'area lagunare veneta. Eventuali missioni o trasferte, in particolare per i rapporti internazionali e istituzionali, sono connaturate al ruolo e disciplinate secondo la normativa vigente in materia di missioni del personale pubblico.