Autorità di Bacino delle Alpi Orientali: mobilità per due funzionari amministrativi tra Venezia e Trento
Bando ADBAO/012/MOB: si cercano un esperto in progettazione e un esperto di diritto ambientale con procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 30 settembre 2026
Indice
- Il quadro dell'operazione
- Dettagli del bando
- I profili richiesti
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il contesto istituzionale
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro dell'operazione
L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali rafforza il proprio organico tecnico-amministrativo. L'ente ha pubblicato un avviso pubblico, identificato dal codice ADBAO/012/MOB, finalizzato alla copertura di due posizioni a tempo pieno e indeterminato attraverso lo strumento della mobilità volontaria tra enti, disciplinato dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001.
Una scelta che si inserisce nel solco delle strategie di riorganizzazione della pubblica amministrazione, dove il passaggio diretto tra amministrazioni resta il canale privilegiato per acquisire professionalità già formate senza gravare sulle procedure concorsuali ordinarie. I due innesti riguardano figure specialistiche destinate a operare in ambiti chiave per l'ente distrettuale: la progettazione e il diritto ambientale.
Dettagli del bando
La procedura prevede l'assunzione di due funzionari amministrativi economici con indirizzo giuridico, da inquadrare nell'Area Funzionari del Comparto Funzioni Centrali, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL 2019-2021.
Ecco gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
- Codice concorso: ADBAO/012/MOB
- Posti disponibili: 2 (di cui 1 esperto in progettazione e 1 esperto in diritto ambientale)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Funzionari - Comparto Funzioni Centrali
- Profilo professionale: Funzionario amministrativo economico, indirizzo giuridico
- Tipo procedura: valutazione per titoli
- Sedi di lavoro: Venezia e Trento (Veneto e Trentino-Alto Adige)
- Data di pubblicazione: 31 agosto 2026
- Termine di scadenza: 30 settembre 2026, ore 10:00
La procedura, come previsto dalla normativa sulla mobilità, si svolgerà esclusivamente per titoli, senza prove scritte o pratiche. La valutazione comparativa terrà conto del curriculum professionale, delle esperienze maturate e delle competenze specifiche in relazione al profilo ricercato.
I profili richiesti
I due posti messi a bando hanno caratteristiche distinte, pur condividendo il medesimo inquadramento contrattuale.
Il primo profilo è quello di un funzionario esperto in progettazione. Si tratta di una figura destinata a supportare l'ente nella gestione dei procedimenti amministrativi legati alla progettazione di opere e interventi sul territorio distrettuale, con particolare attenzione agli aspetti giuridici e procedurali connessi alla programmazione degli investimenti pubblici, alla gestione dei fondi europei e nazionali e alle procedure di affidamento.
Il secondo profilo riguarda un esperto in diritto ambientale. Un ruolo strategico per un'Autorità di Bacino, chiamata quotidianamente a occuparsi di tutela delle acque, difesa del suolo, gestione del rischio idrogeologico e pianificazione ambientale. La normativa di riferimento spazia dal Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006) alle direttive europee su acque e alluvioni, fino ai più recenti provvedimenti in materia di transizione ecologica.
Requisiti di partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento in categoria/area professionale equivalente a quella oggetto della selezione (Area Funzionari o corrispondente nei precedenti ordinamenti)
- Profilo professionale analogo o equivalente a quello messo a bando
- Nulla osta preventivo o assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo quanto previsto dalla normativa vigente
- Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando
- Idoneità fisica alle mansioni
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
Per il profilo di esperto in progettazione sarà valorizzata l'esperienza maturata in materia di programmazione, gestione e rendicontazione di progetti finanziati con fondi pubblici. Per l'esperto di diritto ambientale, invece, costituiranno titolo preferenziale le competenze specifiche in materia di tutela delle acque, VIA, VAS, AIA e pianificazione di bacino.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 30 settembre 2026. La modalità di trasmissione, come ormai standard per le procedure delle amministrazioni centrali, avverrà presumibilmente attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), oppure via PEC secondo le indicazioni contenute nell'avviso integrale.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza relativa all'inquadramento e all'anzianità di servizio
- Eventuale nulla osta preventivo al trasferimento
- Documentazione comprovante titoli di studio, corsi di formazione e pubblicazioni
- Elenco dettagliato dei titoli che si intendono far valutare
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali (www.alpiorientali.it) nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, dove sono riportate tutte le specifiche tecniche, i criteri di valutazione dei titoli e la modulistica ufficiale.
La procedura di selezione
La valutazione avverrà per soli titoli, secondo criteri predeterminati che verranno resi noti nell'avviso integrale. Una commissione appositamente nominata analizzerà i curricula pervenuti, attribuendo punteggi in base a:
- Esperienza professionale specifica nel settore di riferimento
- Titoli di studio e formazione post-laurea
- Pubblicazioni scientifiche e attività didattica
- Corsi di aggiornamento e specializzazione
- Anzianità di servizio nella pubblica amministrazione
All'esito della valutazione comparativa, la commissione potrà procedere a un colloquio conoscitivo con i candidati ritenuti maggiormente idonei, finalizzato a verificare la corrispondenza tra il profilo professionale e le esigenze organizzative dell'ente.
Il contesto istituzionale
L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali rappresenta uno degli enti pubblici non economici istituiti dal D.Lgs. 152/2006 e successivamente riorganizzati con la Legge 221/2015. Il suo distretto idrografico si estende su un territorio complesso che comprende Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e parte della Lombardia, includendo bacini strategici come il Piave, il Brenta, l'Adige, il Tagliamento e l'Isonzo.
Un ente chiamato a un ruolo sempre più centrale nella gestione delle sfide poste dai cambiamenti climatici, dagli eventi meteorologici estremi e dall'attuazione del PNRR, che destina risorse consistenti alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla tutela della risorsa idrica. In questo scenario, il rafforzamento della componente giuridica dell'organico appare coerente con la crescente complessità normativa e procedurale del settore.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'Autorità di Bacino delle Alpi Orientali?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area Funzionari (o categoria equivalente secondo i precedenti ordinamenti) e con profilo professionale analogo a quello di funzionario amministrativo economico indirizzo giuridico. È necessario aver superato il periodo di prova e non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per candidarsi?
Dipende da quanto specificato nell'avviso integrale. In genere, per le procedure ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è richiesto almeno un assenso preventivo o comunque una dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza sulla disponibilità al rilascio del nulla osta in caso di esito positivo della selezione. Il nulla osta definitivo viene generalmente perfezionato prima del trasferimento effettivo.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Le sedi di servizio sono Venezia (sede principale dell'Autorità di Bacino) e Trento. L'assegnazione specifica dei due funzionari alle rispettive sedi verrà definita dall'ente in base alle esigenze organizzative e alle preferenze espresse dai candidati vincitori, compatibilmente con la distribuzione dei profili (esperto in progettazione ed esperto in diritto ambientale).
Come si differenziano i due posti messi a bando?
Pur avendo lo stesso inquadramento contrattuale (Funzionario amministrativo economico, indirizzo giuridico), i due posti richiedono specializzazioni diverse: uno per un esperto in progettazione, con competenze in materia di programmazione e gestione di progetti pubblici, e uno per un esperto in diritto ambientale, con conoscenze approfondite della normativa di settore. In fase di candidatura sarà necessario indicare per quale dei due profili si intende concorrere.
La procedura prevede prove scritte o orali?
No, la selezione è per titoli. La valutazione si baserà sull'analisi del curriculum professionale e della documentazione presentata. Potrà essere previsto un colloquio conoscitivo con i candidati ritenuti maggiormente in linea con il profilo ricercato, finalizzato ad approfondire competenze ed esperienze dichiarate. Non sono previste prove scritte, pratiche o test di preselezione, coerentemente con la natura della procedura di mobilità.