Autorità di Bacino Alpi Orientali: mobilità per Funzionario esperto in gestione economica e finanziaria
Un posto disponibile tramite passaggio diretto tra amministrazioni. Domande entro il 13 marzo 2026: sedi a Venezia e Trento, selezione per titoli e colloquio
- Il bando dell'Autorità di Bacino delle Alpi Orientali
- Chi è l'ente e perché questa selezione
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sedi
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- La procedura di selezione: titoli e colloquio
- Come candidarsi
- Scadenze da segnare in agenda
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Autorità di Bacino delle Alpi Orientali
Un Funzionario amministrativo economico, con competenze specifiche in gestione economica e finanziaria. È questa la figura che l'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali cerca attraverso un avviso di mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, pubblicato l'11 febbraio 2026 con codice procedura ADBAO/009/MOB.
Si tratta di una selezione riservata a dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato, che potranno transitare verso l'ente attraverso il meccanismo del passaggio diretto disciplinato dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001. Un canale di reclutamento che il legislatore ha voluto privilegiare rispetto al concorso pubblico tradizionale, proprio per favorire la circolazione delle competenze all'interno della pubblica amministrazione e contenere i costi delle procedure selettive.
La finestra per presentare domanda si chiuderà il 13 marzo 2026.
Chi è l'ente e perché questa selezione
L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali è un ente pubblico non economico istituito dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221, che ha riformato il sistema di governance delle risorse idriche italiane. Con competenza territoriale estesa su un vasto distretto che abbraccia Veneto, Trentino-Alto Adige e parti del Friuli Venezia Giulia, l'Autorità si occupa di pianificazione e gestione del rischio idrogeologico, tutela delle acque e coordinamento degli interventi di difesa del suolo.
Un ente, dunque, che gestisce risorse finanziarie significative — dai fondi europei ai trasferimenti statali — e che necessita di figure con solide competenze in ambito economico-contabile per garantire la corretta amministrazione del bilancio e la rendicontazione dei progetti.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sedi
Ecco il quadro sintetico della selezione:
- Codice procedura: ADBAO/009/MOB
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Funzionario amministrativo economico (esperto in gestione economica e finanziaria)
- Area di inquadramento: Area Funzionari — CCNL Funzioni Centrali
- Tipo di procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.lgs. 165/2001
- Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
- Sedi di servizio: Venezia e Trento (Veneto e Trentino-Alto Adige)
Il profilo ricercato lascia intendere che il candidato ideale dovrà occuparsi di attività legate alla programmazione economica, alla gestione contabile e finanziaria, al monitoraggio della spesa e, con ogni probabilità, alla rendicontazione di fondi pubblici e comunitari. Competenze, queste, che nell'attuale stagione di attuazione del PNRR e dei fondi strutturali europei risultano particolarmente richieste in tutta la pubblica amministrazione.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il presupposto fondamentale è che il candidato sia già dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001.
Stando a quanto emerge dal bando, i requisiti principali dovrebbero includere:
- Inquadramento nell'Area Funzionari (o categoria equivalente) del CCNL Funzioni Centrali, oppure in area/categoria corrispondente di altro comparto contrattuale
- Profilo professionale coerente con le funzioni di gestione economica e finanziaria
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero impegno a ottenerlo nei termini previsti
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni negli ultimi due anni (requisito generalmente richiesto)
Per il dettaglio completo dei requisiti — titolo di studio, eventuali esperienze professionali minime, competenze specifiche — è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Autorità di Bacino.
La procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli: verranno esaminati il curriculum professionale, i titoli di studio, le esperienze lavorative maturate e ogni altro elemento utile a valutare l'idoneità del candidato al profilo richiesto.
Colloquio: un confronto diretto con la commissione esaminatrice, finalizzato ad accertare le competenze tecniche in materia economico-finanziaria, la conoscenza del quadro normativo di riferimento e la motivazione al trasferimento.
Non si tratta, va precisato, di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di una procedura comparativa riservata. La commissione stilerà una graduatoria sulla base dei punteggi complessivi attribuiti a titoli e colloquio.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. In linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione (D.L. 80/2021 e successive modifiche), è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere inoltrata per via telematica.
I passaggi da seguire:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali o sul Portale InPA (il portale unico del reclutamento della PA)
- Verificare con attenzione tutti i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta
- Compilare la domanda secondo le istruzioni fornite, allegando curriculum vitae aggiornato e ogni documento utile
- Ottenere il nulla osta dall'amministrazione di provenienza, se richiesto in fase di candidatura
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 13 marzo 2026
Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici nelle piattaforme di invio non costituiscono, di norma, causa di proroga dei termini.
Scadenze da segnare in agenda
| Evento | Data |
|---|---|
| Pubblicazione dell'avviso | 11 febbraio 2026 |
| Termine per la presentazione delle domande | 13 marzo 2026 (ore 14:00) |
La data e l'ora del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi con le modalità previste dal bando.
Domande frequenti (FAQ)
Possono partecipare anche dipendenti di enti locali o del comparto sanità?
In linea di principio, la mobilità ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 è possibile anche tra comparti diversi, purché il candidato sia inquadrato in un'area o categoria equiparabile all'Area Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. Le tabelle di equiparazione tra i diversi comparti sono state aggiornate con il DPCM 26 giugno 2015 e successive integrazioni. È fondamentale verificare nel bando se l'Autorità accetti candidature provenienti da comparti diversi da quello delle Funzioni Centrali.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza già al momento della domanda?
Dipende da quanto specificato nell'avviso. Alcune amministrazioni richiedono che il nulla osta sia allegato alla domanda, altre accettano una dichiarazione di impegno a produrlo in caso di esito positivo della selezione. Va ricordato che, secondo l'orientamento giurisprudenziale consolidato e le modifiche normative introdotte negli ultimi anni, il nulla osta dell'ente di provenienza resta un elemento imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento.
Quali competenze specifiche potrebbero essere valutate nel colloquio?
Considerando il profilo ricercato — esperto in gestione economica e finanziaria — è lecito attendersi domande su contabilità pubblica, gestione del bilancio secondo i principi del D.lgs. 118/2011 e del D.lgs. 91/2011, rendicontazione di fondi europei e nazionali, normativa sugli appalti pubblici (D.lgs. 36/2023) per la parte di competenza economica, nonché elementi di programmazione e controllo di gestione nella PA.
Dove sarebbe la sede effettiva di lavoro: Venezia o Trento?
Il bando indica come sedi di riferimento sia Venezia che Trento, le due città dove l'Autorità di Bacino ha le proprie strutture operative. La sede effettiva di assegnazione sarà verosimilmente indicata nel bando o comunicata in fase di colloquio, e potrebbe dipendere dalle esigenze organizzative dell'ente al momento della presa di servizio.
Qual è il trattamento economico previsto?
Il candidato selezionato sarà inquadrato nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Centrali e percepirà il trattamento economico previsto dal contratto collettivo vigente per tale area. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione giuridica ed economica acquisita, fatte salve eventuali differenze legate al trattamento accessorio, che viene rideterminato secondo le regole dell'amministrazione di destinazione.