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Aperto Scaduto Cod. ATSB_1_2026

ATS Bergamo cerca un Dirigente Architetto o Ingegnere: aperto l'avviso di mobilità volontaria

Un posto a tempo indeterminato nella Struttura Complessa Gestione Tecnico Patrimoniale. Domande entro il 30 marzo 2026, selezione per titoli e colloquio.

Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo Lombardia, Bergamo Pubblicato il 27 febbraio 2026

L'ATS di Bergamo apre le porte a un profilo tecnico dirigenziale

L'Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna per il reclutamento di un Dirigente Architetto o Dirigente Ingegnere, da inserire nella Struttura Complessa "Gestione Tecnico Patrimoniale". Si tratta di una procedura di passaggio diretto tra Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 e dalla contrattazione collettiva di comparto.

Una figura, quella ricercata, che risponde a esigenze concrete: la gestione del patrimonio immobiliare e infrastrutturale delle strutture sanitarie bergamasche richiede competenze tecniche di alto profilo, capaci di coniugare la conoscenza normativa con la capacità progettuale. Il bando, identificato con il codice ATSB_1_2026, è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 30 marzo 2026.

Per i dirigenti tecnici già in forza presso altre realtà del SSN, questa rappresenta un'opportunità di trasferimento verso una delle agenzie sanitarie più strutturate della Lombardia.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo
  • Tipologia di procedura: avviso pubblico per titoli e colloquio — mobilità volontaria esterna
  • Codice bando: ATSB_1_2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente Architetto oppure Dirigente Ingegnere
  • Struttura di assegnazione: S.C. "Gestione Tecnico Patrimoniale"
  • Sede di lavoro: Bergamo, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 30 marzo 2026, ore 10:00

La procedura non è un concorso pubblico in senso stretto, ma un avviso di mobilità: possono partecipare esclusivamente dipendenti già assunti a tempo pieno e indeterminato presso Aziende o Enti del Servizio Sanitario Nazionale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

L'avviso elenca con precisione i requisiti che i candidati devono possedere — tutti, senza eccezione — sia alla data di scadenza del bando sia al momento dell'effettivo trasferimento. La carenza anche di uno solo comporta l'esclusione dalla procedura o la decadenza dal diritto al trasferimento.

Nel dettaglio:

  1. Rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Dirigente Architetto o Dirigente Ingegnere presso Aziende o Enti del SSN
  2. Superamento del periodo di prova nell'attuale posizione
  3. Titolo di studio coerente con il profilo (vedi sezione dedicata)
  4. Abilitazione all'esercizio professionale di Architetto o Ingegnere
  5. Iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Architetti o degli Ingegneri
  6. Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando e assenza di procedimenti disciplinari in corso
  7. Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione
  8. Non essere stato destituito, dispensato o licenziato dalla P.A.
  9. Idoneità psico-fisica piena e incondizionata, attestata da certificazione sanitaria rilasciata dall'Azienda di appartenenza

Un elenco stringente, che riflette la natura dirigenziale della posizione e le responsabilità connesse alla gestione tecnico-patrimoniale in ambito sanitario.

Titoli di studio ammessi

Il bando distingue chiaramente i percorsi formativi a seconda del profilo:

Per il profilo di Dirigente Architetto:

  • Diploma di laurea in Architettura (vecchio ordinamento), oppure corrispondente Laurea Magistrale (LM) o Specialistica (LS) secondo le equiparazioni stabilite dal D.M. 09/07/2009 e successive modifiche

Per il profilo di Dirigente Ingegnere:

  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento) oppure corrispondente Laurea Magistrale o Specialistica in:
    • Ingegneria Civile
    • Ingegneria Edile
    • Ingegneria Edile – Architettura
    • Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio

L'ATS sottolinea un punto su cui non ammette margini di interpretazione: l'equipollenza dei titoli di studio è soltanto quella prevista dal legislatore e non è suscettibile di interpretazione. Chi ha conseguito il titolo all'estero dovrà presentare copia conforme del provvedimento di riconoscimento dell'equiparazione, da allegare alla domanda. Le equipollenze devono sussistere alla data di scadenza del termine per la presentazione della candidatura.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata, raggiungibile al seguente indirizzo:

👉 https://ats-bg.iscrizioneconcorsi.it

Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 10:00 del 30 marzo 2026. Oltre quella soglia, il sistema non accetterà più candidature.

È fondamentale che i candidati:

  • Compilino con attenzione tutti i campi richiesti dalla piattaforma
  • Alleghino la documentazione necessaria, inclusa — per chi ha titoli esteri — la copia conforme del provvedimento di equiparazione
  • Verifichino di possedere tutti i requisiti prima dell'invio, dato che la carenza anche di un solo elemento porta all'esclusione

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per la presentazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

La selezione: titoli e colloquio

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio. Quest'ultimo servirà presumibilmente a verificare le competenze tecniche specifiche legate alla gestione del patrimonio immobiliare sanitario, oltre alle motivazioni del candidato e la coerenza del suo percorso professionale con le esigenze della Struttura Complessa.

I criteri di valutazione e le modalità di svolgimento del colloquio saranno definiti dalla commissione esaminatrice, come da prassi consolidata nelle procedure di mobilità del SSN.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dirigenti architetti o dirigenti ingegneri già in servizio con contratto a tempo pieno e indeterminato presso Aziende o Enti del Servizio Sanitario Nazionale. È necessario aver superato il periodo di prova, essere iscritti al relativo Albo professionale e possedere l'abilitazione all'esercizio della professione. Non possono partecipare dipendenti di altre pubbliche amministrazioni non appartenenti al SSN, né professionisti del settore privato.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si invia?

La domanda deve essere inoltrata entro le ore 10:00 del 30 marzo 2026, utilizzando esclusivamente la piattaforma telematica disponibile all'indirizzo https://ats-bg.iscrizioneconcorsi.it. Non sono previste modalità alternative di invio (cartaceo, PEC o raccomandata). È consigliabile procedere con anticipo rispetto alla scadenza per evitare inconvenienti tecnici dell'ultimo momento.

Quali lauree in ingegneria sono ammesse?

Per il profilo di Dirigente Ingegnere sono ammesse le lauree in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria Edile – Architettura e Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, sia del vecchio ordinamento sia le corrispondenti Lauree Magistrali o Specialistiche secondo le equiparazioni del D.M. 09/07/2009. Altre classi di laurea in ingegneria — ad esempio Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica — non rientrano tra quelle ammesse.

Cosa succede se un requisito viene meno dopo la presentazione della domanda?

Tutti i requisiti devono essere posseduti non solo alla data di scadenza del bando, ma anche al momento dell'effettivo trasferimento. Se tra la presentazione della candidatura e il trasferimento un requisito dovesse venire meno — ad esempio a causa di una sanzione disciplinare o della cancellazione dall'Albo — il candidato decadrà dal diritto al trasferimento, anche se era già stato selezionato.

I titoli di studio conseguiti all'estero sono validi?

Sì, a condizione che siano stati formalmente riconosciuti come equiparati al corrispondente titolo italiano, secondo la normativa vigente. Il candidato deve allegare alla domanda la copia conforme all'originale del provvedimento di riconoscimento. L'equiparazione deve essere già perfezionata alla data di scadenza del bando: non è sufficiente che la pratica sia in corso di definizione.