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Aperto Scaduto Cod. ATOAV01

Ato Avellino, mobilità obbligatoria ex art. 34-bis: un posto da Collaboratore Amministrativo riservato ai lavoratori in disponibilità

L'Ambito Territoriale Ottimale di Avellino attiva la procedura riservata al personale del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta e del Consorzio di Bacino SA/1. Candidature entro il 17 settembre 2026

Ambito Territoriale Ottimale di Avellino Campania Pubblicato il 02 settembre 2026

Indice

Il quadro della procedura

L'Ambito Territoriale Ottimale di Avellino (ATO Avellino) ha attivato una procedura di mobilità obbligatoria ai sensi dell'articolo 34-bis del D.lgs. 165/2001, finalizzata alla copertura di un posto di Collaboratore Amministrativo, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Una procedura, va detto subito, dai contorni particolari: non si tratta di un concorso pubblico aperto alla generalità dei cittadini, bensì di un avviso riservato esclusivamente al personale collocato negli elenchi dei lavoratori in disponibilità presso due enti specifici. Si tratta del Consorzio Unico di Bacino in liquidazione delle Province di Napoli e Caserta e del Consorzio di Bacino SA/1, realtà che da anni portano avanti un complesso processo di riassorbimento del personale nel comparto pubblico regionale campano.

La scadenza per manifestare interesse è fissata al 17 settembre 2026, ore 23:59, con pubblicazione dell'avviso a partire dal 2 settembre 2026.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, gli elementi essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Ambito Territoriale Ottimale di Avellino
  • Codice procedura: ATOAV01
  • Figura ricercata: Collaboratore Amministrativo
  • Area di inquadramento: Operatori Esperti - CCNL Funzioni Locali
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Regione Campania (territorio dell'ATO di Avellino)
  • Modalità di selezione: titoli ed eventuale colloquio, come previsto dalle procedure di ricollocazione ex art. 34-bis
  • Data di pubblicazione: 2 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 17 settembre 2026

La manifestazione di interesse rappresenta, per i lavoratori destinatari, uno strumento concreto di ricollocazione presso una pubblica amministrazione operante sul medesimo territorio regionale, evitando il ricorso a nuove procedure concorsuali dall'esito incerto.

La cornice normativa dell'art. 34-bis

Per comprendere la portata dell'avviso occorre richiamare il meccanismo previsto dal Testo unico del pubblico impiego. L'articolo 34-bis del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 stabilisce che le amministrazioni pubbliche, prima di avviare nuove procedure di reclutamento a tempo indeterminato, debbano verificare la disponibilità di personale già collocato in mobilità presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e presso le strutture regionali competenti.

Si tratta, in sostanza, di un obbligo procedurale che precede qualsiasi concorso pubblico: solo dopo aver esaurito - senza esito positivo - la ricerca di personale in disponibilità è possibile bandire una selezione aperta. Questa procedura garantisce due obiettivi convergenti: da un lato il contenimento della spesa pubblica, riassorbendo personale già in carico al sistema; dall'altro la tutela occupazionale dei lavoratori collocati in disponibilità a seguito di crisi aziendali o processi di riorganizzazione.

Nel caso specifico dei consorzi di bacino campani, la questione della ricollocazione del personale rappresenta un capitolo aperto da oltre un decennio, dopo la profonda ristrutturazione del sistema dei rifiuti in Campania.

Requisiti richiesti

La partecipazione alla procedura è rigorosamente riservata ai lavoratori appartenenti a due specifici bacini di provenienza:

  • personale collocato negli elenchi dei lavoratori in disponibilità presso il Consorzio Unico di Bacino in liquidazione delle Province di Napoli e Caserta;
  • personale collocato negli elenchi dei lavoratori in disponibilità presso il Consorzio di Bacino SA/1.

A questi requisiti soggettivi si aggiungono i tradizionali requisiti generali richiesti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001);
  • idoneità fisica alle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile);
  • possesso del titolo di studio richiesto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Operatori Esperti (di norma diploma di scuola secondaria superiore).

È altresì necessario che il profilo professionale del lavoratore risulti coerente con la figura di Collaboratore Amministrativo, come si evince dall'inquadramento originario e dall'esperienza maturata.

Come candidarsi

Gli interessati devono far pervenire la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le ore 23:59 del 17 settembre 2026. La domanda va redatta secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale pubblicato dall'ATO di Avellino, corredata dalla documentazione utile a comprovare:

  • l'appartenenza agli elenchi di disponibilità dei consorzi indicati;
  • il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego;
  • il curriculum professionale e i titoli posseduti.

Si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'Ambito Territoriale Ottimale di Avellino, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, dove sono pubblicati il testo integrale dell'avviso, il modulo di domanda e le eventuali FAQ ufficiali. Trattandosi di procedura riservata, è opportuno verificare in via preliminare la propria posizione negli elenchi di disponibilità presso l'ente di provenienza.

La selezione avverrà secondo la modalità per titoli ed esami, con valutazione dell'esperienza professionale, dei titoli di studio e formativi e - se previsto - di un colloquio finalizzato ad accertare le competenze necessarie al profilo di Collaboratore Amministrativo.

Inquadramento contrattuale ed economico

Il vincitore della procedura sarà inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti prevista dal nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali (rinnovo 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022), che ha ridisegnato le vecchie categorie professionali. L'Area degli Operatori Esperti corrisponde, in linea di massima, alla ex categoria B del precedente ordinamento.

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente, con la corresponsione della retribuzione tabellare, dell'indennità di comparto, del salario accessorio e delle altre voci contrattuali. Il rapporto è a tempo pieno e indeterminato, con orario settimanale di 36 ore.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'ATO di Avellino?

La procedura è riservata esclusivamente al personale iscritto negli elenchi dei lavoratori in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino in liquidazione delle Province di Napoli e Caserta e del Consorzio di Bacino SA/1. Non è consentita la partecipazione a candidati esterni, trattandosi di una procedura ex art. 34-bis del D.lgs. 165/2001, che ha natura di ricollocazione obbligatoria e non di concorso pubblico aperto.

Che differenza c'è tra la mobilità ex art. 34-bis e un concorso pubblico ordinario?

La mobilità ex art. 34-bis è una procedura obbligatoria che le amministrazioni devono attivare prima di bandire un concorso pubblico. Serve ad assorbire il personale già in carico al sistema pubblico ma privo di collocazione operativa. Solo se questa procedura si conclude senza esito, l'ente può procedere con un concorso aperto. Le due modalità hanno platee di partecipanti, tempi e requisiti profondamente diversi.

Entro quando bisogna presentare la manifestazione di interesse?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 17 settembre 2026. Le domande presentate oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili. Considerata la ridotta finestra temporale (poco più di due settimane dalla pubblicazione), è consigliabile predisporre per tempo tutta la documentazione richiesta.

In cosa consiste l'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali?

L'Area degli Operatori Esperti è una delle quattro aree in cui si articola il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021. Corrisponde in via generale alla ex categoria B e comprende personale con competenze tecnico-amministrative di natura esecutiva qualificata. Il titolo di studio richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria superiore, salvo diverse specificazioni previste dall'avviso.

Dove reperire il testo ufficiale dell'avviso?

Il bando integrale è consultabile sul sito istituzionale dell'Ambito Territoriale Ottimale di Avellino, all'interno della sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso. È buona prassi verificare anche eventuali comunicazioni pubblicate dai due consorzi di provenienza, che potrebbero fornire indicazioni operative ai lavoratori iscritti negli elenchi di disponibilità.