ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per tre fisioterapisti a tempo indeterminato: domande entro l'11 ottobre
L'azienda socio sanitaria della provincia di Sondrio apre una selezione pubblica per titoli ed esami rivolta a laureati in Fisioterapia. Candidature esclusivamente online sul portale dedicato
Indice
- Un bando strategico per la sanità valtellinese
- I dettagli del concorso
- Requisiti richiesti ai candidati
- Le riserve di posto previste dalla legge
- Come presentare la domanda
- Titoli conseguiti all'estero: la novità normativa
- Prove d'esame e valutazione
- Domande frequenti
Un bando strategico per la sanità valtellinese
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario torna a scommettere sulla riabilitazione. Con la deliberazione n. 620 del 27 agosto 2026, l'ente ha formalizzato l'indizione di un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di tre posti di fisioterapista nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari.
Un'iniziativa che si inserisce nel più ampio sforzo delle aziende sanitarie lombarde per rafforzare gli organici delle professioni sanitarie non mediche, un comparto storicamente sotto pressione e reso ancora più strategico dagli obiettivi del PNRR sulla medicina territoriale. La procedura, identificata con il codice ASSTVAL/041/2026, si rivolge a chi voglia costruire una carriera stabile nel Servizio sanitario nazionale in un territorio che copre buona parte dell'arco alpino centrale.
I dettagli del concorso
Il bando prevede l'assunzione di tre fisioterapisti con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nella nuova Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari istituita dal CCNL Sanità. Le sedi di lavoro si trovano nel territorio dell'ASST, che si estende sulla provincia di Sondrio e sull'Alto Lario, con presidi ospedalieri e strutture riabilitative distribuite tra Sondalo, Sondrio, Morbegno e Chiavenna.
La selezione si articola secondo il classico schema per titoli ed esami, con valutazione curriculare affiancata alle prove concorsuali. La graduatoria finale, come prassi consolidata nelle aziende sanitarie pubbliche, avrà validità biennale e potrà essere utilizzata anche per successive esigenze assunzionali, sia a tempo determinato che indeterminato.
Le date da segnare in agenda sono due: la pubblicazione ufficiale del bando risale al 14 settembre 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande e fissato alle ore 23:59 dell'11 ottobre 2026.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione occorre possedere una serie di requisiti generali e specifici, tutti da maturare entro la data di scadenza del bando.
Sul fronte dei requisiti generali, l'ASST richiede:
- cittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell'Unione Europea. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente, i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- idoneità fisica piena e assoluta alla mansione, che verrà verificata dall'ente al momento dell'assunzione;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione.
Sul versante dei requisiti specifici, il bando richiede tassativamente:
- Laurea triennale in Fisioterapia (classe SNT/2) oppure diploma universitario di Fisioterapista conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992, ovvero i diplomi e attestati del precedente ordinamento riconosciuti equipollenti ai sensi del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 30;
- iscrizione all'Albo professionale. E ammessa la partecipazione con iscrizione all'albo di un altro Paese UE, fermo restando l'obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione in servizio.
Le riserve di posto previste dalla legge
Come ormai accade nella quasi totalita dei concorsi pubblici italiani, anche questa procedura tiene conto delle riserve normative. Ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, il concorso genera una frazione di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, che si cumulera con altre frazioni già maturate o che maturera nei prossimi provvedimenti di assunzione.
Applicabile anche la riserva prevista dalla Legge 68/1999 in favore delle persone con disabilita. Per fruirne, i candidati devono dichiarare di essere iscritti negli specifici elenchi tenuti dagli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.
Come presentare la domanda
Unica modalità ammessa: la procedura telematica. A pena di esclusione, la domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente attraverso il portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
Nessuna altra modalità di invio, ne cartacea ne via PEC, sarà considerata valida. Il sistema richiede una preventiva registrazione dell'utente, la compilazione dei campi previsti e il caricamento degli allegati richiesti dal bando, tra cui documento d'identità in corso di validità, curriculum vitae in formato europeo e ricevuta di versamento della tassa di concorso.
Il termine perentorio e fissato alle ore 23:59 dell'11 ottobre 2026. Superata quella soglia, il sistema chiuderà automaticamente le iscrizioni. E buona norma non ridursi agli ultimi giorni: i portali dei concorsi pubblici sono notoriamente soggetti a rallentamenti nelle ore che precedono la scadenza.
Titoli conseguiti all'estero: la novità normativa
Un passaggio significativo del bando riguarda i candidati con titolo di studio conseguito fuori dai confini nazionali. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lettera f, del decreto-legge 25/2025 (convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025), che ha riscritto l'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, il quadro e cambiato.
In sintesi: al riconoscimento dei titoli esteri provvede oggi il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca (o del MIM per l'istruzione). I candidati con titolo estero vengono ammessi con riserva e il procedimento di riconoscimento si conclude solo per i vincitori, che devono presentare istanza entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza.
Il bando dell'ASST valtellinese lo ribadisce con chiarezza: fino al deposito del provvedimento di equivalenza, non si procedera all'assunzione, anche se il candidato risulta idoneo o vincitore.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione avrà a disposizione un doppio binario di valutazione. Da un lato i titoli presentati dai candidati (carriera, titoli accademici, pubblicazioni, esperienze professionali maturate presso enti pubblici o privati). Dall'altro le prove concorsuali, che per la figura di fisioterapista comprendono tipicamente una prova scritta, una prova pratica e un colloquio orale, tutte finalizzate ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa sanitaria e le capacita relazionali con l'utenza.
Il calendario delle prove verrà reso noto tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ASST, con valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per fisioterapista dell'ASST Valtellina?
Possono partecipare tutti i cittadini italiani, dell'Unione Europea e, alle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, i cittadini di Paesi terzi in possesso dei requisiti indicati (permesso di soggiorno CE di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria). E indispensabile essere in possesso della laurea triennale in Fisioterapia (classe SNT/2) o di un titolo equipollente, oltre all'iscrizione al relativo albo professionale.
Qual e il termine ultimo per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica entro le ore 23:59 del giorno 11 ottobre 2026. Dopo tale orario il sistema non accettera più iscrizioni e non saranno ammesse deroghe.
E possibile inviare la domanda via PEC o consegnarla a mano?
No. Il bando e categorico: la domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso il portale online https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di invio determinera l'esclusione automatica dalla procedura.
Cosa succede se ho conseguito la laurea in Fisioterapia all'estero?
E possibile partecipare anche senza aver già ottenuto il riconoscimento del titolo, presentando domanda con riserva. In caso di vittoria del concorso, occorrera presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria, secondo la nuova procedura introdotta dal DL 25/2025. Senza il provvedimento di equivalenza non si potrà procedere all'assunzione.
Esistono riserve di posto per particolari categorie?
Si. Il concorso prevede una frazione di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010 e applica, se dovuta e nei limiti di legge, la riserva prevista dalla Legge 68/1999 per le persone con disabilita iscritte negli elenchi degli uffici competenti e in stato di disoccupazione.