ASST Valtellina e Alto Lario: concorso per 3 tecnici sanitari di laboratorio biomedico a tempo indeterminato
Pubblicato il bando per la copertura di tre posti nell'Area dei Professionisti della Salute, con una riserva per i volontari delle Forze Armate. Domande online entro l'11 ottobre 2026.
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli del concorso
- Requisiti di ammissione
- Come presentare la domanda
- Riserve e categorie protette
- Titoli conseguiti all'estero
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di tre posti di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico. La procedura, identificata dal codice ASSTVAL/040/2026, rientra nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari e nasce dall'atto deliberativo n. 619 del 27 agosto 2026.
Si tratta di una selezione che si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento del personale sanitario delle strutture lombarde, con particolare attenzione ai servizi di diagnostica di laboratorio, ambito nel quale la carenza di figure tecniche qualificate rappresenta da tempo un nodo critico per il Servizio Sanitario Nazionale.
Dettagli del concorso
Stando a quanto emerge dal bando, il quadro operativo della selezione è il seguente:
- Ente banditore: ASST Valtellina e Alto Lario
- Figura professionale: Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
- Posti disponibili: 3 a tempo indeterminato
- Riserva: 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010
- Tipologia di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: territorio della provincia di Sondrio, in Lombardia
- Scadenza domande: ore 23:59 dell'11 ottobre 2026
Il profilo ricercato è quello del professionista sanitario che opera nei laboratori di analisi cliniche, microbiologia, anatomia patologica e in tutte le articolazioni della diagnostica strumentale di laboratorio, con autonomia tecnico-professionale nell'ambito delle proprie competenze.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso i candidati devono essere in possesso, alla data di scadenza del bando, di una serie di requisiti generali e specifici. Sul fronte della cittadinanza, la partecipazione è aperta ai cittadini italiani e degli Stati membri dell'Unione Europea, oltre che, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013, ai familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo o dello status di rifugiato o protezione sussidiaria.
Gli altri requisiti generali richiesti sono:
- idoneità fisica alla mansione, piena e assoluta, che sarà accertata dall'ente al momento dell'assunzione;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, né licenziati o dichiarati decaduti.
Sul piano dei requisiti specifici, il bando richiede la Laurea di primo livello in Tecniche di Laboratorio Biomedico (classe di laurea SNT/3), oppure diplomi o attestati conseguiti in base al precedente ordinamento e riconosciuti equipollenti ai sensi delle vigenti disposizioni. È inoltre necessaria l'iscrizione al relativo Albo professionale: chi risulti iscritto a un albo di un altro Paese dell'Unione Europea potrà partecipare, ma dovrà comunque iscriversi all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio.
Come presentare la domanda
La procedura di candidatura è interamente digitalizzata. La domanda, a pena di esclusione, dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: la piattaforma online è l'unico canale valido. Il termine ultimo per l'invio della domanda è fissato alle ore 23:59 dell'11 ottobre 2026, orario oltre il quale il sistema non consentirà più il completamento della procedura.
Si consiglia ai candidati di non attendere gli ultimi giorni utili per la registrazione al portale e la compilazione dell'istanza, considerato che possibili rallentamenti del sistema in prossimità della scadenza potrebbero compromettere l'invio nei termini. È buona prassi predisporre in anticipo tutta la documentazione da allegare, compresi titoli di studio, eventuali certificazioni e attestati di servizio.
Riserve e categorie protette
Uno dei tre posti a bando è riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito e agli ufficiali in ferma biennale o prefissata, ai sensi degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare).
Si applicano inoltre, se dovute e nei limiti previsti dalle normative vigenti, le riserve stabilite da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini. Per quanto riguarda la riserva di cui alla Legge 68/1999 in favore delle persone con disabilità, i candidati che intendano avvalersene devono dichiarare di essere iscritti nell'apposito elenco presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione sia alla data di scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.
Titoli conseguiti all'estero
Un capitolo di particolare rilievo riguarda i candidati con titolo di studio conseguito all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lett. f, del Decreto-legge 25/2025 (convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025), che ha modificato l'art. 38 comma 3 del D.Lgs. 165/2001, il quadro normativo è cambiato in modo sostanziale.
Oggi al riconoscimento dei titoli di studio esteri provvede il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca o del Ministero dell'Istruzione e del Merito. I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva a partecipare al concorso; il procedimento di riconoscimento viene però concluso solo nei confronti dei vincitori, che hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Comme precisato nel bando, il candidato ammesso con riserva risulterà anch'esso inserito in graduatoria con riserva: lo scioglimento della stessa avverrà solo con la trasmissione del provvedimento di equivalenza rilasciato dall'organo competente. Fino a quel momento non si potrà procedere all'assunzione.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e con quale tipologia di contratto?
Il bando prevede la copertura di tre posti a tempo indeterminato di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico presso l'ASST Valtellina e Alto Lario. Uno dei tre posti è riservato ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010. In caso di mancata assegnazione della riserva per assenza di candidati idonei aventi diritto, il posto sarà attribuito seguendo l'ordine della graduatoria generale.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
È necessaria la Laurea di primo livello in Tecniche di Laboratorio Biomedico appartenente alla classe di laurea SNT/3, oppure un diploma o attestato conseguito in base al precedente ordinamento e riconosciuto equipollente ai sensi delle vigenti disposizioni. È inoltre indispensabile l'iscrizione al relativo Albo professionale, obbligatoria in Italia prima dell'assunzione in servizio.
Entro quando e come si deve presentare la domanda?
La domanda va inviata entro le ore 23:59 dell'11 ottobre 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità cartacee o via PEC: la piattaforma dedicata rappresenta l'unico canale valido di presentazione, pena l'esclusione dalla procedura.
Chi ha diritto alle riserve previste dal bando?
Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito e agli ufficiali in ferma biennale o prefissata, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. Si applicano inoltre le riserve previste da leggi speciali per particolari categorie di cittadini, tra cui quella per le persone con disabilità di cui alla Legge 68/1999, purché i candidati risultino iscritti negli elenchi degli uffici competenti e in stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.
Cosa succede se il titolo di studio è stato conseguito all'estero?
I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura. Se risultano vincitori o idonei, saranno inseriti in graduatoria con riserva e dovranno presentare istanza di riconoscimento al Dipartimento della Funzione Pubblica, tramite il MUR o il MIM, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza. L'assunzione non potrà avvenire fino al rilascio del provvedimento di equivalenza da parte dell'organo competente.