ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per 2 dirigenti medici in Medicina dello Sport: bando aperto fino al 16 aprile
L'azienda sanitaria lombarda cerca due specialisti da destinare all'attività certificatoria presso i presidi ospedalieri. Domande esclusivamente online entro le 23:59 del 16 aprile 2026.
- Il bando in sintesi
- L'ente banditore e il contesto
- Posti disponibili e sede di lavoro
- Requisiti di ammissione
- La posizione dei medici in formazione specialistica
- Come candidarsi
- Trattamento economico e rapporto di lavoro
- Cause di esclusione
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando in sintesi
Due posti a tempo indeterminato per dirigente medico nella disciplina di Medicina dello Sport. È questa l'opportunità messa a concorso dall'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario con deliberazione n. 103 del 13 febbraio 2026, pubblicata il 19 marzo scorso. Il termine per presentare domanda scade alle ore 23:59 del 16 aprile 2026, senza possibilità di proroga.
La selezione avverrà per titoli ed esami, secondo le modalità previste dal D.P.R. 483/1997 che disciplina l'accesso alla dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale. Un concorso che si inserisce nel quadro più ampio del fabbisogno di personale medico specializzato nelle strutture pubbliche lombarde, dove la medicina dello sport — tra certificazioni di idoneità agonistica e non agonistica — rappresenta un servizio essenziale per la tutela della salute dei praticanti attività sportiva.
L'ente banditore e il contesto
L'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario è una delle aziende socio-sanitarie territoriali istituite dalla riforma del sistema sanitario lombardo (Legge Regionale n. 23/2015). Opera su un territorio vasto e prevalentemente montano, che comprende la provincia di Sondrio e parte dell'Alto Lario comasco, servendo una popolazione distribuita su un'area geografica complessa dal punto di vista logistico.
L'azienda gestisce diversi presidi ospedalieri — tra cui quelli di Sondrio, Sondalo e Morbegno — oltre a una rete di strutture territoriali. Proprio presso questi presidi ospedalieri aziendali saranno destinati i due dirigenti medici vincitori del concorso, con specifico incarico nell'attività certificatoria della Medicina dello Sport.
Posti disponibili e sede di lavoro
I dettagli essenziali del bando, codice ASSTVAL/013/2026, si possono riassumere così:
- Posti: 2
- Profilo professionale: Dirigente Medico
- Area: Medica e delle Specialità Mediche
- Disciplina: Medicina dello Sport
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno, rapporto esclusivo
- Destinazione: attività certificatoria della Medicina dello Sport presso i presidi ospedalieri aziendali
- Sede: Lombardia (territorio dell'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario)
Requisiti di ammissione
Il bando elenca con precisione i requisiti generali e specifici che ogni candidato deve possedere alla data di scadenza del bando (16 aprile 2026).
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell'Unione Europea. Ai sensi dell'art. 38, comma 1, del D.lgs. 165/2001 (come modificato dalla Legge 97/2013), possono partecipare anche:
- familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno permanente;
- cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.
- Idoneità fisica alla mansione, piena e assoluta, in relazione alla mansione specifica e al servizio di assegnazione. L'accertamento sarà effettuato dall'Ente al momento dell'assunzione.
Requisiti specifici
- Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Specializzazione in Medicina dello Sport, oppure in disciplina equipollente o affine ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. Il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto.
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi, o al corrispondente albo di uno dei Paesi UE. In ogni caso, l'iscrizione all'albo professionale italiano è obbligatoria prima dell'assunzione in servizio.
Per i titoli di studio conseguiti all'estero, è necessario il riconoscimento di equipollenza da parte degli organi competenti. Chi non avesse ancora ottenuto il riconoscimento al momento della domanda può allegare copia della richiesta e della relativa ricevuta di invio alle autorità previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001.
La posizione dei medici in formazione specialistica
Un aspetto rilevante del bando riguarda i medici specializzandi. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della Legge 87/2023 (conversione del D.L. 51/2023), i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita possono partecipare al concorso.
Attenzione, però: chi risultasse idoneo verrà collocato in una graduatoria separata. L'eventuale assunzione resta subordinata a due condizioni:
- il conseguimento del titolo di specializzazione;
- il preventivo esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Si tratta di una disposizione ormai consolidata nel panorama concorsuale sanitario italiano, pensata per ampliare la platea dei candidati in un contesto di cronica carenza di medici specialisti, pur tutelando la priorità di chi ha già completato il percorso formativo.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è esclusivamente telematica. Non sono ammesse domande cartacee, via PEC o con qualsiasi altra modalità. La violazione di questa prescrizione comporta l'esclusione.
Ecco i passaggi da seguire:
- Collegarsi al portale dedicato: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
- Registrarsi sulla piattaforma, creando le proprie credenziali di accesso.
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione necessaria (titoli di studio, specializzazione, iscrizione all'albo, eventuali titoli valutabili).
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 16 aprile 2026.
È fondamentale completare l'intera procedura entro il termine indicato. Il sistema non accetterà domande inviate dopo la scadenza.
Trattamento economico e rapporto di lavoro
Ai posti messi a concorso è annesso il trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'Area Sanità per la dirigenza medica. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e con regime di esclusività, come espressamente precisato nel bando. Questo significa che i vincitori non potranno esercitare attività libero-professionale extramuraria intra moenia allargata, né svolgere altre attività incompatibili con il rapporto esclusivo.
Cause di esclusione
Non possono accedere al concorso:
- coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo;
- coloro che siano stati dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver conseguito l'assunzione mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
Queste preclusioni, previste dalla normativa generale sul pubblico impiego, operano come requisiti negativi la cui sussistenza determina l'impossibilità assoluta di partecipazione.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi se possiedo una specializzazione diversa da Medicina dello Sport?
Sì, ma solo se la specializzazione posseduta è riconosciuta come equipollente o affine alla Medicina dello Sport ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche e integrazioni. L'elenco delle discipline equipollenti e affini è consultabile nelle tabelle ministeriali allegate al decreto. In assenza di tale corrispondenza, la candidatura non sarà ritenuta ammissibile.
Sono uno specializzando al secondo anno: posso partecipare?
Sì, la normativa vigente (Legge 145/2018 e Legge 87/2023) consente la partecipazione ai medici iscritti a partire dal secondo anno del corso di specializzazione nella disciplina bandita. Tuttavia, in caso di idoneità, si verrà inseriti in una graduatoria separata e l'assunzione sarà possibile solo dopo il conseguimento della specializzazione e dopo l'esaurimento della graduatoria principale dei medici già specialisti.
Come si presenta la domanda? È possibile inviarla via PEC?
No. La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di invio — PEC, raccomandata, consegna a mano — comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 16 aprile 2026.
Ho conseguito la laurea all'estero: posso partecipare?
Sì, a condizione che il titolo di studio sia stato riconosciuto equipollente a un titolo italiano dagli organi competenti. Se il riconoscimento non è ancora stato ottenuto al momento della candidatura, è possibile allegare alla domanda copia della richiesta di equipollenza e la relativa ricevuta di invio alle autorità competenti, come previsto dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001.
Il contratto sarà a tempo pieno o è possibile il part-time?
Il bando specifica chiaramente che il rapporto di lavoro è a tempo pieno e con regime di esclusività. Non è prevista, almeno in fase di assunzione, la possibilità di un impegno a tempo parziale. Si tratta di una condizione standard per la dirigenza medica del SSN, coerente con le esigenze organizzative delle strutture ospedaliere.