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Aperto 6 giorni rimasti Cod. 50-2026

ASST Pavia, selezione per un medico ginecologo all'ospedale di Vigevano: incarico libero professionale

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia cerca uno specialista da destinare alla SC Ostetricia e Ginecologia di Vigevano nell'ambito di un progetto dedicato. Domande entro il 25 settembre 2026

Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Un nuovo bando per rafforzare l'ostetricia di Vigevano

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia torna sul mercato del lavoro sanitario con una selezione mirata al reclutamento di un medico ginecologo da inserire nella Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Vigevano. Un intervento puntuale, che si inserisce in un più ampio sforzo delle aziende sanitarie lombarde di garantire la continuità assistenziale nei reparti materno-infantili, spesso alle prese con organici sottodimensionati.

L'avviso, identificato con il codice 50-2026, è stato pubblicato l'11 settembre 2026 e prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo in regime fiscale di libera professione, finalizzato all'attuazione di uno specifico progetto aziendale. Una formula ormai consolidata nel comparto sanitario pubblico, che consente di rispondere in tempi rapidi a esigenze operative senza attivare le più lunghe procedure concorsuali per l'assunzione a tempo indeterminato.

Dettagli del bando ASST Pavia

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale della trasparenza aziendale, la procedura mette in palio un posto per la figura di medico specialista in ginecologia e ostetricia. Ecco i punti chiave della selezione:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
  • Figura ricercata: Medico ginecologo
  • Numero di posti: 1
  • Sede di servizio: SC Ostetricia e Ginecologia, Presidio ospedaliero di Vigevano (Pavia, Lombardia)
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo in regime di libera professione
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 settembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto ristretta: appena due settimane, come tipico delle procedure per incarichi progettuali che richiedono tempistiche stringenti di attivazione.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo dell'avviso vada consultato integralmente sul portale ufficiale dell'ASST Pavia per verificare tutti i requisiti specifici, la natura dell'incarico permette di individuare alcuni prerequisiti standard che i candidati dovranno necessariamente possedere:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
  • Possesso di partita IVA o disponibilità ad attivarla, trattandosi di regime fiscale di libera professione
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)
  • Assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che precludano l'accesso all'incarico

È verosimile che il bando integrale specifichi anche esperienza professionale documentata in ambito ostetrico-ginecologico, con particolare riferimento all'attività di sala parto, alle urgenze e alle prestazioni ambulatoriali specialistiche tipiche di un reparto ospedaliero.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata entro e non oltre le ore 23:59 del 25 settembre 2026. La procedura di presentazione, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente per le selezioni pubbliche, si svolge in modalità telematica attraverso i canali indicati dall'ASST Pavia.

Gli interessati devono consultare il bando integrale sul portale della trasparenza dell'azienda sanitaria, raggiungibile all'indirizzo: asst-pavia.portaletrasparenza.net.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • elenco dettagliato dei titoli posseduti (di studio, di specializzazione, di servizio, scientifici)
  • eventuali pubblicazioni ritenute rilevanti ai fini della valutazione
  • autocertificazioni relative ai requisiti dichiarati, ai sensi del DPR 445/2000

È opportuno prestare attenzione alle modalità di firma richieste (firma digitale o autografa con documento allegato) e al formato dei file, per evitare esclusioni per vizi formali.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi. Una commissione appositamente nominata provvederà innanzitutto alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. Verranno prese in considerazione l'esperienza professionale maturata, i titoli accademici, la produzione scientifica e ogni altro elemento utile a delineare il profilo del candidato.

Successivamente si svolgerà il colloquio, momento nel quale la commissione approfondirà le competenze tecnico-professionali del candidato con particolare riferimento alle attività previste dal progetto per cui l'incarico è finalizzato. La graduatoria finale scaturirà dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.

Come sottolineato dalla prassi consolidata negli avvisi ASST, la partecipazione al colloquio è subordinata all'ammissione formale, che viene comunicata attraverso il sito istituzionale o via PEC agli interessati.

Il contesto: la carenza di ginecologi negli ospedali italiani

La scelta dell'ASST Pavia di attivare un incarico libero professionale per potenziare il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Vigevano si inserisce in un quadro nazionale caratterizzato da una cronica carenza di specialisti in questa disciplina. Secondo i dati diffusi negli ultimi anni dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e dalla FNOMCeO, mancano all'appello diverse migliaia di ginecologi negli ospedali pubblici, con inevitabili ricadute sulla continuità dei servizi di sala parto e sulla sostenibilità dei punti nascita di medie e piccole dimensioni.

In Lombardia il fenomeno risulta particolarmente evidente nelle strutture periferiche rispetto ai grandi poli metropolitani. Vigevano, pur essendo un presidio storico e strategico per la Lomellina, non fa eccezione. L'incarico progettuale rappresenta uno strumento flessibile con cui l'azienda tenta di colmare vuoti operativi in attesa di procedure concorsuali strutturali.

La questione resta aperta e riguarda l'intero Servizio Sanitario Nazionale: se da un lato gli incarichi libero-professionali garantiscono tempestività, dall'altro non offrono ai medici le tutele del rapporto di lavoro subordinato, alimentando il dibattito sulla precarizzazione nella sanità pubblica.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione per medico ginecologo dell'ASST Pavia?

Possono candidarsi i medici in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Ginecologia e Ostetricia e regolare iscrizione all'Ordine dei Medici. Poiché si tratta di un incarico in regime di libera professione, il candidato dovrà essere titolare di partita IVA o disponibile ad aprirla prima della sottoscrizione del contratto. Il bando integrale, disponibile sul portale della trasparenza dell'ASST Pavia, contiene l'elenco puntuale di tutti i requisiti specifici e generali.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 25 settembre 2026. Non saranno prese in considerazione domande pervenute oltre tale scadenza, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura online, evitando rischi legati a eventuali malfunzionamenti tecnici del portale.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore della selezione?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo in regime fiscale di libera professione, non di un'assunzione a tempo indeterminato o determinato. L'attività verrà svolta con partita IVA e sarà finalizzata all'attuazione di uno specifico progetto della SC Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Vigevano. Durata, compenso e modalità operative sono dettagliati nel testo integrale del bando.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Vigevano, in provincia di Pavia, presidio ospedaliero afferente all'ASST di Pavia. Vigevano è il principale centro della Lomellina e l'ospedale rappresenta un punto di riferimento sanitario per l'intera area.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice valuterà innanzitutto i titoli presentati dai candidati (curriculum, esperienze professionali, pubblicazioni, specializzazioni ulteriori) e successivamente sottoporrà gli ammessi a un colloquio orale volto ad accertare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le esigenze del progetto. La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti.

Dove trovo il bando ufficiale completo?

Il testo integrale dell'avviso è consultabile sul portale della trasparenza dell'ASST Pavia, nella sezione dedicata a bandi di concorso e avvisi di selezione: https://asst-pavia.portaletrasparenza.net. È fortemente consigliato leggere con attenzione ogni sezione del documento prima di procedere alla candidatura.