ASST Pavia, concorso per Dirigente Medico in Oncologia: un posto a tempo indeterminato nella sede di Voghera
Bando per titoli ed esami con scadenza il 16 marzo 2026. La posizione è destinata alla SC Medicina Interna ad Indirizzo Oncologico Varzi. Tutti i dettagli su requisiti, prove e modalità di candidatura.
- Il contesto: un rinforzo per l'oncologia pavese
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Le prove d'esame
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: un rinforzo per l'oncologia pavese
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia ha indetto un concorso pubblico per l'assunzione di un Dirigente Medico nella disciplina di Oncologia, con destinazione funzionale iniziale presso la SC Medicina Interna ad Indirizzo Oncologico Varzi, nella sede di Voghera.
Si tratta di una selezione per titoli ed esami — codice 10-26 — che si inserisce nel più ampio processo di potenziamento delle strutture sanitarie territoriali lombarde. L'ASST di Pavia, che gestisce un bacino di utenza vasto e articolato tra l'area urbana del capoluogo e l'Oltrepò Pavese, punta a rafforzare il proprio organico medico in un settore — quello oncologico — dove la domanda di assistenza specialistica continua a crescere.
La pubblicazione del bando risale al 13 febbraio 2026. Il termine ultimo per presentare domanda è fissato al 16 marzo 2026.
I dettagli del bando
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
- Figura ricercata: Dirigente Medico – Area Medica e delle Specialità Mediche – Disciplina di Oncologia (o disciplina equipollente o affine)
- Numero di posti: 1
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: SC Medicina Interna ad Indirizzo Oncologico Varzi – Voghera (PV), Lombardia
- Data di pubblicazione: 13 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 16 marzo 2026, ore 23:59
La destinazione funzionale indicata — la Struttura Complessa di Medicina Interna ad Indirizzo Oncologico intitolata a Varzi, con sede a Voghera — rappresenta un presidio fondamentale per i pazienti oncologici dell'area sud della provincia di Pavia. Il vincitore del concorso sarà chiamato a operare in un contesto multidisciplinare, a stretto contatto con le altre unità operative dell'ASST.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Pur rimandando al testo integrale del bando per ogni dettaglio, i concorsi per Dirigente Medico nel Servizio Sanitario Nazionale seguono un quadro normativo consolidato, disciplinato dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483 e successive modificazioni. In linea generale, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego)
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione nella disciplina di Oncologia, o in disciplina equipollente o affine secondo le tabelle ministeriali vigenti (D.M. 30 gennaio 1998 e s.m.i.). Sono ammessi anche i candidati iscritti all'ultimo anno della scuola di specializzazione, ai sensi dell'art. 1, comma 547, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), a condizione che conseguano il titolo entro la data di assunzione in servizio
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando
- Idoneità fisica all'impiego e alla mansione specifica
È fondamentale verificare con attenzione tutti i requisiti — generali e specifici — consultando il bando integrale pubblicato sul portale dell'ASST di Pavia.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e lo svolgimento di prove concorsuali. Secondo la disciplina del D.P.R. 483/1997, le prove per i concorsi di Dirigente Medico si articolano tipicamente in:
- Prova scritta: può consistere nella redazione di un tema su argomenti inerenti alla disciplina di Oncologia, oppure nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla
- Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina, che può anche consistere in una prova su casi clinici simulati o nella descrizione e commento di procedure diagnostico-terapeutiche
- Prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta e pratica, nonché su elementi di legislazione sanitaria e su argomenti attinenti al profilo professionale
La valutazione dei titoli — accademici, di carriera, pubblicazioni scientifiche e curriculum formativo-professionale — contribuisce al punteggio complessivo secondo i criteri stabiliti dal bando. Per conoscere il calendario e le modalità di svolgimento delle prove, i candidati dovranno monitorare le comunicazioni ufficiali dell'ente.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 16 marzo 2026. Le modalità di invio e la documentazione richiesta sono dettagliate nel bando integrale.
Per accedere al testo completo del bando e alla procedura di candidatura, è necessario consultare il portale della trasparenza dell'ASST di Pavia al seguente indirizzo:
👉 Bandi e avvisi di selezione – ASST Pavia
Di norma, le aziende sanitarie lombarde richiedono la presentazione della domanda tramite piattaforma telematica dedicata, con autenticazione via SPID, CIE o CNS. Tra i documenti da allegare figurano generalmente:
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Titoli di studio (laurea, specializzazione, eventuali ulteriori titoli)
- Certificato di iscrizione all'Ordine dei Medici
- Eventuali pubblicazioni scientifiche
- Attestazioni di servizio e ogni altro documento utile ai fini della valutazione dei titoli
- Ricevuta del versamento della tassa di concorso, ove prevista
Si raccomanda di leggere con la massima attenzione il bando integrale: errori o omissioni nella compilazione della domanda possono comportare l'esclusione dalla procedura.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
Il termine ultimo è il 16 marzo 2026, ore 23:59. Le domande presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione. È consigliabile non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di candidatura.
Possono partecipare i medici specializzandi?
Sì, stando alla normativa vigente — in particolare l'art. 1, comma 547, della Legge n. 145/2018 — possono partecipare anche i medici iscritti all'ultimo anno della scuola di specializzazione in Oncologia (o disciplina equipollente/affine). Tuttavia, l'eventuale assunzione è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione entro la data di presa di servizio. Si consiglia comunque di verificare le condizioni specifiche indicate nel bando.
Cosa si intende per "disciplina equipollente o affine"?
Le discipline equipollenti e affini all'Oncologia sono individuate dai Decreti Ministeriali del 30 gennaio 1998 e successive modificazioni. Tra le equipollenti figurano, ad esempio, alcune specializzazioni in ambito medico-oncologico. Le discipline affini, invece, sono quelle che presentano contenuti formativi e professionali in parte sovrapponibili. L'elenco completo è consultabile nelle tabelle ministeriali allegate ai citati decreti.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il vincitore del concorso sarà assegnato, come destinazione funzionale iniziale, alla SC Medicina Interna ad Indirizzo Oncologico Varzi, situata presso il presidio ospedaliero di Voghera, in provincia di Pavia. La dicitura "destinazione funzionale iniziale" implica che l'ente potrebbe, in futuro, disporre un diverso utilizzo nell'ambito della propria organizzazione, nel rispetto delle norme contrattuali e di legge.
Come si calcola il punteggio finale?
Il punteggio complessivo è dato dalla somma dei punti attribuiti ai titoli e dei punti ottenuti nelle tre prove d'esame (scritta, pratica e orale). I criteri di ripartizione del punteggio sono stabiliti dal D.P.R. 483/1997 e specificati nel bando. In generale, per i concorsi di Dirigente Medico, il punteggio massimo attribuibile ai titoli è pari a 20 punti, mentre per ciascuna prova d'esame il massimo è di 20 punti (scritta), 20 punti (pratica) e 20 punti (orale), per un totale complessivo di 80 punti. Il superamento di ciascuna prova richiede il raggiungimento di una votazione minima di 14/20 per la prova scritta e pratica e di 14/20 per la prova orale.