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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 47-26

ASST Pavia, bando per un dirigente medico pediatra: domande entro il 28 settembre 2026

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia cerca un dirigente medico della disciplina di Pediatria da destinare inizialmente alle SC Pediatria e Nido aziendali. Selezione per titoli ed esami, candidature aperte fino a fine settembre.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 28 agosto 2026

Indice

Un nuovo pediatra per l'ASST di Pavia

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia torna a bandire un concorso pubblico per rafforzare l'organico della propria area pediatrica. Con la procedura identificata dal codice 47-26, l'ente sanitario lombardo mette a bando un posto di Dirigente Medico nell'area medica e delle specialità mediche, disciplina di Pediatria (o discipline equipollenti o affini), con destinazione funzionale iniziale presso le Strutture Complesse di Pediatria e Nido aziendali.

La selezione, per titoli ed esami, si inserisce in un piano di reclutamento che punta a garantire la continuità assistenziale in un settore, quello pediatrico, che negli ultimi anni sta scontando in tutta Italia una crescente difficoltà nel reperire specialisti disponibili al lavoro ospedaliero. Le domande possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 28 settembre 2026.

Dettagli del bando

La procedura concorsuale presenta caratteristiche precise, che vale la pena richiamare con chiarezza:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
  • Profilo ricercato: Dirigente Medico – Area Medica e delle Specialità Mediche
  • Disciplina: Pediatria (o disciplina equipollente o affine, ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: Concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di lavoro iniziale: SC Pediatria e SC Nido aziendali dell'ASST Pavia
  • Regione: Lombardia
  • Data di pubblicazione: 28 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 28 settembre 2026, ore 23:59

La destinazione funzionale iniziale è un dettaglio non trascurabile: il vincitore sarà assegnato in prima battuta alle strutture pediatriche e al nido, ma l'azienda si riserva la possibilità di rimodulare l'incarico nel tempo, secondo le esigenze organizzative e nel rispetto della disciplina di appartenenza.

Requisiti richiesti

Anche se il testo integrale del bando va consultato per verificare la totalità delle condizioni, i requisiti generali e specifici per l'accesso alla dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale sono ormai standardizzati dal D.P.R. 483/1997. In sintesi, i candidati dovranno essere in possesso di:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure trovarsi in una delle condizioni equiparate previste dalla normativa vigente
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (Pediatria) o in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dai decreti ministeriali di riferimento
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi

È opportuno ricordare che, in virtù delle disposizioni introdotte dal cosiddetto decreto Calabria (D.L. 35/2019), possono partecipare anche i medici in formazione specialistica iscritti all'ultimo anno o al penultimo anno del corso di specializzazione nella disciplina richiesta, seppur con specifici vincoli in caso di eventuale assunzione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando. Le procedure concorsuali della sanità pubblica ormai da anni utilizzano piattaforme digitali dedicate, con autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 28 settembre 2026. Superata questa data, il sistema non accetterà più domande, senza possibilità di deroga.

Ai candidati sarà richiesto, tipicamente, di allegare:

  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Curriculum formativo e professionale, datato e firmato
  • Copia del diploma di specializzazione e degli altri titoli valutabili
  • Ricevuta del versamento della tassa di concorso (di norma pari a 10 euro)
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche e attestati di partecipazione a corsi

Il bando integrale, il modulo di domanda e ogni ulteriore informazione sono disponibili sul portale della trasparenza dell'ente, nella sezione dedicata ai bandi e agli avvisi di selezione: asst-pavia.portaletrasparenza.net.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura, essendo per titoli ed esami, prevede una duplice fase di valutazione. Secondo lo schema tipico previsto dal D.P.R. 483/1997 per la dirigenza medica, le prove d'esame si articolano in:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina pediatrica
  • Prova orale: colloquio sulle materie inerenti alla disciplina a concorso, oltre a elementi di legislazione sanitaria e di informatica

La commissione esaminatrice, nominata secondo criteri di legge, avrà a disposizione 100 punti complessivi, di cui 20 riservati alla valutazione dei titoli (carriera, accademici, pubblicazioni e curriculum) e 80 alle prove d'esame.

Stando alla prassi consolidata, il calendario delle prove viene comunicato ai candidati ammessi con un preavviso di almeno 15 giorni tramite pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi – o sul sito istituzionale dell'ASST.

Il contesto: la carenza di pediatri in Lombardia

Il concorso bandito dall'ASST di Pavia si colloca in un momento particolarmente delicato per la pediatria ospedaliera italiana. Come emerso in numerosi report della SIP (Società Italiana di Pediatria) e dai dati diffusi da AGENAS, il numero di specialisti disponibili al lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale non riesce a coprire il fabbisogno stimato, con conseguenze rilevanti sui turni, sui pronto soccorso pediatrici e sui reparti di neonatologia.

La Lombardia, pur essendo tra le regioni con la maggiore capacità attrattiva grazie ai suoi poli di eccellenza, non è immune dal fenomeno. La scelta di ASST Pavia di procedere con una selezione pubblica per la copertura del posto va letta anche come segnale della volontà di stabilizzare l'organico, offrendo un contratto a tempo indeterminato in un contesto in cui il ricorso a incarichi libero-professionali o a tempo determinato è diventato sempre più frequente.

Per i giovani specialisti in pediatria, questa rappresenta dunque un'occasione concreta di ingresso stabile nel SSN, in una struttura di riferimento territoriale che copre un bacino d'utenza significativo tra il pavese e le aree limitrofe.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso ASST Pavia per dirigente medico pediatra?

Possono partecipare i medici chirurghi in possesso della specializzazione in Pediatria o in disciplina equipollente o affine ai sensi dei decreti ministeriali vigenti, iscritti all'Ordine dei Medici. In base al D.L. 35/2019 (decreto Calabria), possono presentare domanda anche i medici iscritti agli ultimi due anni della scuola di specializzazione nella disciplina richiesta, con collocazione in graduatoria separata.

Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 28 settembre 2026. Le candidature devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma indicata nel bando. Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse o pervenute oltre il termine.

Dove si svolgerà il servizio in caso di vittoria del concorso?

La destinazione funzionale iniziale del vincitore sarà presso le Strutture Complesse di Pediatria e Nido dell'ASST di Pavia. L'azienda si riserva, secondo le proprie esigenze organizzative, la possibilità di assegnare l'incarico ad altre strutture aziendali nell'ambito della medesima disciplina.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

Si tratta di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno nel ruolo della dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale, disciplinato dal CCNL dell'Area Sanità. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo vigente per i dirigenti medici, con eventuali indennità legate alla struttura di assegnazione e ai turni.

Come si valuteranno titoli e prove d'esame?

La commissione ha a disposizione 100 punti complessivi: 20 per i titoli (carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni, curriculum formativo e professionale) e 80 per le prove d'esame, suddivise tra prova scritta (30 punti), prova pratica (30 punti) e prova orale (20 punti). Per superare ciascuna prova è richiesto il raggiungimento del punteggio minimo previsto dalla normativa.