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Aperto 29 giorni rimasti Cod. ASSTF-16

ASST Fatebenefratelli Sacco, concorso per 20 infermieri a tempo indeterminato: domande entro il 2 luglio 2026

L'azienda socio-sanitaria territoriale di Milano apre una selezione per titoli ed esami destinata a coprire venti posti nell'area dei professionisti della salute, da assegnare alle strutture ospedaliere e territoriali lombarde

Asst Fatebenefratelli Sacco Lombardia, Milano Pubblicato il 03 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità milanese

Venti posti da infermiere a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette sul piatto l'ASST Fatebenefratelli Sacco, una delle aziende socio-sanitarie territoriali più importanti del capoluogo lombardo, con un concorso pubblico per titoli ed esami identificato dal codice ASSTF-16. La procedura, aperta a tutti i professionisti in possesso dei requisiti di legge, si chiuderà alle ore 16:00 del 2 luglio 2026.

Il reclutamento si inserisce in una fase delicata per il Servizio Sanitario Nazionale, alle prese con una cronica carenza di personale infermieristico che, stando ai dati della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), supera oggi le 65 mila unità a livello nazionale. La Lombardia, pur essendo la regione con la più alta concentrazione di strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, non fa eccezione.

I dettagli del concorso

La selezione è bandita per la copertura di venti posti nel profilo di infermiere, inquadrati nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Sanità. Si tratta di una novità rilevante: con il rinnovo contrattuale del 2022-2024, infatti, la figura infermieristica è stata collocata in un'area che riconosce maggiore autonomia professionale e percorsi di carriera più strutturati.

Ecco gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: ASST Fatebenefratelli Sacco
  • Numero di posti: 20
  • Profilo professionale: Infermiere
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sedi di assegnazione: strutture ospedaliere e territoriali dell'azienda, in Lombardia (area metropolitana di Milano)
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 3 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: ore 16:00 del 2 luglio 2026

I vincitori potranno essere destinati indifferentemente ai presidi ospedalieri dell'azienda – tra cui il Fatebenefratelli Oftalmico, il Sacco, il Macedonio Melloni e il Buzzi – oppure alle articolazioni territoriali, che comprendono ambulatori, consultori e servizi di prossimità.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare al concorso, i candidati dovranno possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e quelli specifici per l'esercizio della professione infermieristica. In particolare:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero il possesso di uno dei requisiti alternativi previsti dall'articolo 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o diploma universitario di infermiere, ovvero titoli equipollenti ai sensi della Legge 42/1999
  • Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche

L'iscrizione all'Ordine costituisce requisito imprescindibile e dovrà essere mantenuta per tutta la durata del rapporto di lavoro. Per i candidati provenienti da Paesi extra-UE è inoltre richiesto il riconoscimento del titolo di studio da parte del Ministero della Salute.

Come presentare la domanda

La procedura di candidatura è esclusivamente telematica. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande in formato cartaceo, via PEC o tramite raccomandata saranno respinte d'ufficio.

Per iscriversi occorre collegarsi al portale dedicato dell'ASST Fatebenefratelli Sacco all'indirizzo asst-fbf-sacco.iscrizioneconcorsi.it e seguire la procedura guidata. I passaggi essenziali sono:

  1. Registrazione sul portale con inserimento dei dati anagrafici e creazione delle credenziali
  2. Compilazione del modulo online con tutte le informazioni richieste
  3. Caricamento dei documenti in formato PDF (titolo di studio, documento di identità, eventuali titoli valutabili, curriculum)
  4. Pagamento del contributo concorsuale (di norma intorno ai 10 euro, secondo quanto previsto dal bando)
  5. Invio definitivo della domanda entro il termine perentorio delle ore 16:00 del 2 luglio 2026

Un consiglio pratico: non aspettare gli ultimi giorni. I portali di iscrizione ai concorsi pubblici registrano regolarmente picchi di traffico in prossimità della scadenza, con il rischio di rallentamenti o blocchi che potrebbero compromettere l'invio.

Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione esaminatrice valuterà sia il curriculum del candidato sia le competenze dimostrate nelle prove selettive. Pur dovendo attendere il bando integrale per i dettagli puntuali, la struttura tipica per i concorsi infermieristici nelle ASST lombarde prevede generalmente:

  • una prova scritta vertente su materie tecnico-professionali (assistenza infermieristica, igiene, deontologia, normativa sanitaria)
  • una prova pratica centrata su casi clinici o procedure assistenziali
  • una prova orale su tutte le materie d'esame, con verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base

Il punteggio dei titoli, che concorre alla graduatoria finale, viene attribuito secondo i criteri del DPR 220/2001, regolamento di riferimento per i concorsi nel comparto sanità.

Il contesto: la carenza di infermieri in Lombardia

Il bando dell'ASST Fatebenefratelli Sacco si colloca in un più ampio piano di rafforzamento del personale sanitario lombardo. La Regione, come emerso più volte dalle audizioni in Consiglio regionale, sta cercando di colmare un fabbisogno stimato in diverse migliaia di infermieri solo nel triennio in corso.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con la Missione 6 dedicata alla Salute, ha previsto investimenti significativi per il potenziamento dell'assistenza territoriale: Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali richiedono personale infermieristico in misura crescente. La menzione esplicita, nel bando, dell'assegnazione a strutture ospedaliere e territoriali riflette proprio questa nuova organizzazione dei servizi sanitari.

Domande frequenti

Posso partecipare se ho conseguito la laurea in Infermieristica all'estero?

Sì, ma è necessario che il titolo sia stato riconosciuto in Italia secondo le procedure previste dal Ministero della Salute o, per i titoli conseguiti in Paesi UE, dalla normativa comunitaria sul riconoscimento delle qualifiche professionali (Direttiva 2005/36/CE). Senza il decreto di riconoscimento, la candidatura non può essere accolta. È inoltre indispensabile l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche italiano.

La graduatoria finale potrà essere utilizzata per altre assunzioni?

Le graduatorie dei concorsi pubblici nel comparto sanità hanno una validità di due anni dalla data di approvazione, salvo proroghe di legge. Durante questo periodo, l'ASST può utilizzarle per coprire ulteriori posti che si rendessero vacanti, sia a tempo indeterminato sia, eventualmente, per supplenze e incarichi a tempo determinato. Anche altre aziende sanitarie possono attingere alla graduatoria previa convenzione.

È previsto un periodo di prova dopo l'assunzione?

Sì. Il CCNL del comparto Sanità prevede un periodo di prova di sei mesi per il personale assunto a tempo indeterminato. Durante questo arco temporale, sia il lavoratore sia l'amministrazione possono recedere dal contratto senza obbligo di preavviso. Superato positivamente il periodo di prova, l'assunzione diventa definitiva.

Quali titoli vengono valutati nel curriculum?

La commissione esaminatrice attribuisce punteggi a diverse categorie di titoli: titoli di carriera (servizi prestati presso pubbliche amministrazioni nel medesimo profilo o in profili equipollenti), titoli accademici e di studio (master, dottorati, specializzazioni), pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum formativo e professionale (corsi ECM, esperienze di docenza, partecipazione a progetti). I criteri puntuali sono stabiliti dal DPR 220/2001 e richiamati nel bando.

Devo pagare una tassa di concorso?

Quasi certamente sì. La maggior parte dei concorsi pubblici banditi dalle ASST lombarde prevede un contributo di partecipazione non rimborsabile, di importo variabile (in genere tra 10 e 15 euro), da versare secondo le modalità indicate nel bando integrale. La ricevuta di pagamento andrà allegata alla domanda online: senza di essa, la candidatura potrebbe essere considerata irricevibile.