Asr Molise Acque, bando per un avvocato a tempo indeterminato: come partecipare al concorso
L'azienda speciale regionale cerca un funzionario legale da inserire nell'Ufficio Affari Legali e Procedimenti Disciplinari. Domande entro il 10 ottobre 2026
Indice
- Un concorso per rafforzare la difesa legale dell'ente
- Dettagli del bando
- Le funzioni dell'avvocato di Asr Molise Acque
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso per rafforzare la difesa legale dell'ente
L'Azienda Speciale Regionale Molise Acque apre le porte a un nuovo professionista legale. Con il bando identificato dal codice asrmacb_04/2026, l'ente ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di avvocato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni.
Si tratta di un'opportunità di rilievo nel panorama del pubblico impiego molisano, considerando la natura strategica dell'ente che gestisce il servizio idrico all'ingrosso in una regione dove la risorsa acqua rappresenta uno degli asset economici e infrastrutturali più delicati. La selezione punta a individuare una figura in grado di garantire il patrocinio legale dell'azienda in via esclusiva, come previsto dalla normativa forense.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 ottobre 2026, a un mese esatto dalla pubblicazione ufficiale del bando avvenuta il 10 settembre 2026.
Dettagli del bando
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura selettiva:
- Ente banditore: Asr Molise Acque (Azienda Speciale Regionale)
- Sede di lavoro: Campobasso, Molise
- Figura ricercata: Funzionario Avvocato
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area professionale: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D del vecchio ordinamento)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Codice bando: asrmacb_04/2026
- Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 10 ottobre 2026
Il regime di lavoro sarà svolto in esclusività per l'ente, secondo quanto disposto dall'articolo 23 della legge 247/2012 (nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense), che impone l'iscrizione nell'elenco speciale annesso all'Albo degli Avvocati per i legali dipendenti di enti pubblici.
Le funzioni dell'avvocato di Asr Molise Acque
Il professionista selezionato sarà chiamato a operare all'interno dell'Ufficio Affari Legali e Procedimenti Disciplinari dell'azienda, con un ventaglio di compiti tutt'altro che marginale. Stando a quanto previsto dal Regolamento aziendale vigente, l'avvocato dovrà:
- eseguire le direttive direzionali sulle pratiche legali e sui contenziosi in cui l'ente è coinvolto;
- rappresentare e difendere l'azienda in tutti i procedimenti giudiziari, attivi e passivi;
- esprimere pareri legali su richiesta degli organi aziendali, contribuendo alla prevenzione del contenzioso e alla corretta gestione degli atti amministrativi.
A questi compiti si aggiungono obblighi operativi ben definiti: rispetto dell'orario di servizio, partecipazione alle udienze giudiziarie e svolgimento di ogni ulteriore attività forense necessaria per l'espletamento del mandato professionale. Un profilo, insomma, che coniuga l'autonomia tecnica tipica dell'avvocatura con la disciplina propria del rapporto di pubblico impiego.
Il vincolo dell'esclusività
La clausola di esclusività non è un dettaglio secondario. L'iscrizione nell'elenco speciale degli avvocati degli enti pubblici, prevista dall'art. 23 della legge 247/2012, comporta l'impossibilità di esercitare la libera professione al di fuori del rapporto con l'ente. Una scelta che il legislatore ha voluto proprio per garantire piena dedizione e assenza di conflitti d'interesse.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando specifichi in dettaglio tutti i requisiti di ammissione, dal profilo professionale ricercato emergono con chiarezza alcuni prerequisiti indispensabili:
- Laurea in Giurisprudenza (magistrale o vecchio ordinamento);
- abilitazione all'esercizio della professione forense e iscrizione all'Albo degli Avvocati;
- possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative);
- disponibilità a iscriversi all'elenco speciale annesso all'Albo dopo l'assunzione, come previsto dalla legge professionale.
È presumibile che il bando richieda anche un periodo minimo di esperienza professionale documentata, elemento consueto nei concorsi per posizioni nell'area dei funzionari. Per il dettaglio puntuale è comunque indispensabile consultare il testo integrale pubblicato dall'ente.
Come candidarsi
La presentazione della domanda dovrà avvenire, con ogni probabilità, tramite la piattaforma telematica dell'Asr Molise Acque o attraverso il portale unico del reclutamento inPA, secondo le modalità che diventeranno lo standard per le pubbliche amministrazioni a seguito del decreto reclutamento (DL 44/2023 convertito in legge 74/2023).
I passaggi da seguire, in linea generale, sono:
- Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando, munendosi di SPID, CIE o CNS;
- Compilare la domanda online in ogni sua parte, dichiarando il possesso dei requisiti richiesti sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000;
- Allegare i titoli valutabili (titoli di studio, pubblicazioni, incarichi professionali, esperienze lavorative) in formato digitale;
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto;
- Inviare la domanda entro le ore 24 del 10 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale il sistema non accetterà ulteriori candidature.
Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili: il sovraccarico dei sistemi telematici nelle ore precedenti la scadenza rappresenta una delle cause più frequenti di esclusione dai concorsi pubblici.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione complessiva dei candidati sarà articolata su due binari paralleli. Da un lato la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli posseduti (formativi, professionali, di servizio), dall'altro procederà con le prove concorsuali vere e proprie.
Secondo la prassi consolidata per i concorsi da avvocato pubblico, è ragionevole attendersi:
- una o più prove scritte vertenti sulle principali materie giuridiche di interesse dell'ente (diritto amministrativo, diritto civile, diritto del lavoro nel pubblico impiego, contabilità pubblica, appalti, disciplina del servizio idrico);
- una prova orale di approfondimento delle materie oggetto delle prove scritte, con probabile inclusione di elementi di diritto costituzionale, deontologia forense e legislazione regionale del Molise.
La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi conseguiti nelle prove e quelli attribuiti ai titoli, secondo i criteri fissati dal bando e dalla normativa concorsuale vigente.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
La figura sarà inquadrata nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha sostituito la precedente categoria D. Al trattamento economico tabellare si aggiungono, di norma, indennità accessorie e, per gli avvocati degli enti pubblici, i compensi professionali derivanti dalle cause vinte con condanna della controparte, secondo quanto disciplinato dal Regolamento aziendale e dall'art. 9 del DL 90/2014.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per avvocato dell'Asr Molise Acque?
Possono partecipare i candidati in possesso della laurea in Giurisprudenza e dell'abilitazione all'esercizio della professione forense, con regolare iscrizione all'Albo degli Avvocati. Sono inoltre necessari i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psicofisica all'impiego e assenza di condanne penali ostative. Il bando integrale potrebbe prevedere ulteriori requisiti specifici, come un'anzianità minima di iscrizione all'Albo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro il 10 ottobre 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande presentate oltre tale data saranno considerate irricevibili senza possibilità di sanatoria. È fortemente consigliato completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare disguidi tecnici.
L'incarico è compatibile con la libera professione?
No. Il bando specifica espressamente che l'attività professionale si svolge in regime di esclusività per l'ente, con obbligo di iscrizione nell'elenco speciale annesso all'Albo degli Avvocati previsto dall'art. 23 della legge 247/2012. Questo comporta l'impossibilità di esercitare la libera professione o di assumere incarichi legali per soggetti diversi dall'Asr Molise Acque, salvo le limitate eccezioni consentite dalla normativa.
In cosa consistono le prove d'esame?
Il concorso prevede sia la valutazione dei titoli sia lo svolgimento di prove d'esame. Sebbene il dettaglio delle prove sia contenuto nel bando integrale, per un concorso da avvocato pubblico ci si può attendere una o più prove scritte su materie giuridiche (in particolare diritto amministrativo, civile e appalti) e una prova orale di approfondimento. Sarà la commissione esaminatrice a determinare i criteri di valutazione nel rispetto di quanto stabilito dal bando.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è collocata in Molise, presso gli uffici dell'Asr Molise Acque a Campobasso. L'attività comporta la partecipazione alle udienze presso i vari fori competenti in cui l'azienda è chiamata a difendersi o a promuovere azioni legali, oltre al lavoro ordinario di consulenza e assistenza legale svolto nella sede aziendale.
Come viene inquadrato contrattualmente l'avvocato assunto?
L'inquadramento avverrà nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni del CCNL Funzioni Locali, corrispondente all'ex categoria D del precedente ordinamento. Al trattamento economico tabellare si sommano le indennità previste dal contratto e i compensi professionali riconosciuti agli avvocati degli enti pubblici in caso di esito favorevole dei giudizi, secondo la disciplina dell'art. 9 del DL 90/2014 e del Regolamento aziendale.