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Aperto Scaduto Cod. RU011252_2026_1

ASP Golgi-Redaelli Milano: mobilità volontaria per 3 Infermieri a tempo indeterminato

L'Azienda di Servizi alla Persona cerca Collaboratori Professionali Sanitari tramite avviso di mobilità. Domande entro il 26 marzo 2026: selezione per titoli e colloquio.

Azienda di Servizi alla Persona Golgi - Redaelli Lombardia, Milano Pubblicato il 24 febbraio 2026

L'ASP Golgi-Redaelli apre tre posizioni per infermieri

Tre posti a tempo indeterminato e pieno per Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere. È quanto mette a disposizione l'Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli di Milano attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria pubblicato il 24 febbraio 2026. Una procedura che si rivolge a chi già lavora nel settore pubblico e intende trasferirsi presso una delle realtà assistenziali più consolidate della Lombardia.

L'ASP Golgi-Redaelli, storica istituzione milanese con una tradizione ultracentenaria nel campo dei servizi socio-sanitari, gestisce strutture residenziali, centri diurni e servizi territoriali rivolti prevalentemente alla popolazione anziana e fragile. Una realtà che, per dimensioni e complessità organizzativa, rappresenta un punto di riferimento nel panorama delle aziende di servizi alla persona del Nord Italia.

L'avviso — identificato con il codice RU011252_2026_1 — arriva in un momento in cui la carenza di personale infermieristico nelle strutture pubbliche italiane resta un nodo irrisolto, e la mobilità volontaria si conferma uno strumento essenziale per garantire la copertura dei fabbisogni senza ricorrere a nuove procedure concorsuali.

Dettagli del bando: posti, profilo e sede di lavoro

Ecco il quadro sintetico delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli
  • Figura ricercata: Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere, inquadrato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (APSF), corrispondente alla ex categoria D del comparto sanità
  • Numero di posti: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Lombardia, Milano
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 24 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 26 marzo 2026, ore 11:30

Il profilo rientra nella classificazione introdotta dal CCNL Comparto Sanità 2019-2021, che ha sostituito il precedente sistema per categorie con il nuovo ordinamento per aree professionali. L'area APSF raccoglie le figure con competenze sanitarie specialistiche, tra cui appunto gli infermieri.

Requisiti richiesti per la mobilità volontaria {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-volontaria}

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono soddisfare alcuni requisiti fondamentali, tipici di questa tipologia di selezione:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione del comparto sanità (o comparto compatibile)
  • Essere inquadrati nel medesimo profilo professionale oggetto dell'avviso, ovvero Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere, Area APSF (ex cat. D)
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (salvo diverse indicazioni nel bando integrale)
  • Possedere l'iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (OPI)

Per i requisiti specifici e le eventuali ulteriori condizioni di ammissione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito ufficiale dell'ente. Alcuni bandi di mobilità richiedono anche un nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza o specificano requisiti di anzianità di servizio.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Questo significa che l'iter si articolerà verosimilmente in due fasi:

Valutazione dei titoli

Verranno presi in considerazione i titoli di studio, i titoli di servizio, le esperienze professionali maturate e gli eventuali titoli formativi (corsi di perfezionamento, master, ECM rilevanti). I criteri di attribuzione dei punteggi saranno definiti nel bando integrale o dalla commissione esaminatrice.

Colloquio

Il colloquio servirà a verificare le competenze professionali dei candidati, la motivazione al trasferimento e l'idoneità rispetto alle esigenze organizzative dell'ASP Golgi-Redaelli. È ragionevole attendersi domande sulle competenze clinico-assistenziali, sulla gestione del paziente anziano e fragile — dato il profilo dell'ente — e sulle dinamiche di lavoro in équipe multidisciplinare.

Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nell'avviso.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 11:30 del 26 marzo 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.

Per le modalità precise di invio della domanda — che potrebbe avvenire tramite piattaforma telematica, PEC o altra modalità indicata dall'ente — è necessario fare riferimento al bando integrale disponibile sul portale dell'ASP Golgi-Redaelli:

🔗 Sito ufficiale: www.golgiredaelli.it

Si raccomanda di:

  • Leggere attentamente il bando completo prima di inviare la candidatura
  • Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti alla data di scadenza
  • Preparare la documentazione necessaria con anticipo: curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli, attestazione di servizio, nulla osta dell'ente di appartenenza (se richiesto)
  • Conservare la ricevuta di invio della domanda come prova dell'avvenuta presentazione nei termini

Il contesto: la mobilità volontaria nel comparto sanità {#il-contesto-la-mobilità-volontaria-nel-comparto-sanità}

La mobilità volontaria rappresenta, nel quadro del pubblico impiego italiano, uno strumento privilegiato per la redistribuzione del personale tra amministrazioni. L'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego (D.Lgs. 165/2001) prevede che le amministrazioni, prima di procedere a nuove assunzioni tramite concorso, verifichino la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altri enti.

Per il lavoratore, la mobilità presenta vantaggi significativi: il trasferimento avviene senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro, con conservazione dell'anzianità di servizio e del trattamento economico maturato. Non si tratta, in sostanza, di una nuova assunzione, ma di una cessione del contratto tra l'ente cedente e quello ricevente.

Nel comparto sanitario lombardo, la domanda di infermieri resta elevata. Strutture come l'ASP Golgi-Redaelli, che operano nell'ambito dell'assistenza alla persona anziana, necessitano di professionisti con competenze specifiche nella gestione della cronicità, delle polipatologie e dell'assistenza a lungo termine — un segmento che il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni del comparto sanità (o comparto compatibile) che siano inquadrati nel profilo di Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (ex categoria D). È necessario aver superato il periodo di prova e, generalmente, essere in possesso dell'iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri. Per requisiti ulteriori, si rimanda al testo integrale del bando.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve pervenire entro le ore 11:30 del 26 marzo 2026. Il termine è tassativo e non sono ammesse deroghe. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o di trasmissione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. I titoli (di studio, di servizio, formativi) verranno valutati secondo criteri predefiniti, mentre il colloquio servirà ad accertare le competenze professionali e la motivazione dei candidati. Le date del colloquio saranno comunicate successivamente alla verifica dei requisiti di ammissione.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Nella prassi delle procedure di mobilità volontaria, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è generalmente richiesto, quantomeno nella fase di perfezionamento del trasferimento. Alcuni enti lo richiedono già in fase di candidatura. Per verificare se sia necessario allegarlo alla domanda, occorre consultare il bando integrale sul sito www.golgiredaelli.it.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è a Milano, presso le strutture gestite dall'ASP Golgi-Redaelli. L'azienda opera attraverso diversi presidi sul territorio milanese e lombardo: la sede specifica di assegnazione potrà essere indicata nel bando o comunicata in fase di assunzione, in base alle esigenze organizzative dell'ente.