ASP Devoto Marini Sivori di Lavagna: concorso per 3 Operatori Socio-Sanitari a tempo indeterminato
L'ente ligure cerca tre OSS con almeno 12 mesi di esperienza. Selezione per titoli ed esame pratico, domande entro il 6 novembre 2026 sul Portale inPA
Indice
- Un bando strategico per l'assistenza agli anziani in Liguria
- Dettagli del bando: posti, ente e inquadramento
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi tramite il Portale inPA
- La selezione: valutazione titoli e prova pratica
- Graduatoria di merito e prospettive occupazionali
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per l'assistenza agli anziani in Liguria
L'A.S.P. Opere Pie Riunite Devoto Marini Sivori di Lavagna rilancia la propria dotazione organica con un nuovo concorso pubblico destinato all'inserimento stabile di tre Operatori Socio-Sanitari. Un intervento che si inserisce nel più ampio quadro del rafforzamento dei servizi socio-assistenziali rivolti alla popolazione anziana e fragile, un fronte sempre più strategico per gli enti pubblici del territorio ligure, chiamati a rispondere a una domanda assistenziale in costante crescita.
La procedura, pubblicata il 7 ottobre 2026 con scadenza fissata al 6 novembre 2026 alle ore 14:30, si articola come concorso per titoli ed esame pratico e punta non soltanto a coprire i tre posti disponibili, ma anche a costituire una graduatoria di merito utilizzabile per future esigenze dell'Ente.
Dettagli del bando: posti, ente e inquadramento
Il concorso bandito dall'ASP di Lavagna, codice 202604, prevede la copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Operatore Socio-Sanitario. L'inquadramento avviene nell'Area degli Operatori del vigente CCNL del Comparto Sanità pubblica, con sede di servizio presso le strutture dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ubicate a Lavagna, in provincia di Genova.
L'Opere Pie Riunite Devoto Marini Sivori rappresenta una realtà storica del Tigullio, impegnata nell'erogazione di servizi residenziali e semiresidenziali per anziani autosufficienti e non autosufficienti. L'ingresso di nuove figure OSS risponde dunque a un fabbisogno concreto, legato all'attività quotidiana di assistenza alla persona.
I dati essenziali del bando in sintesi:
- Ente: A.S.P. Opere Pie Riunite Devoto Marini Sivori
- Sede di servizio: Lavagna (Genova), Liguria
- Posti disponibili: 3
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Profilo professionale: Operatore Socio-Sanitario (OSS)
- Tipo di procedura: concorso per titoli ed esame pratico
- Data pubblicazione: 8 ottobre 2026
- Scadenza domande: 6 novembre 2026, ore 14:30
Requisiti richiesti ai candidati
L'accesso alla selezione richiede, oltre ai consueti requisiti generali per il pubblico impiego - cittadinanza, idoneità fisica alla mansione, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative - due condizioni specifiche di natura professionale.
In primo luogo il possesso dell'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario, rilasciato al termine dei percorsi formativi regionali disciplinati dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e dalle successive normative regionali di riferimento.
In secondo luogo, elemento che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati, è richiesta un'esperienza lavorativa documentabile nel profilo di OSS pari ad almeno dodici mesi, anche non continuativi. L'attività può essere stata svolta presso strutture sanitarie, sociosanitarie o sociali, pubbliche o private: una formulazione ampia che consente di valorizzare percorsi professionali eterogenei, dalle RSA agli ospedali, dai servizi di assistenza domiciliare alle strutture residenziali per disabili.
La documentabilità dell'esperienza rappresenta un passaggio cruciale: i candidati dovranno essere in grado di produrre certificazioni di servizio, contratti o dichiarazioni dei datori di lavoro che attestino inequivocabilmente il periodo svolto nel profilo richiesto.
Come candidarsi tramite il Portale inPA
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), nel pieno rispetto delle disposizioni introdotte dal decreto-legge 80/2021 e dalle successive linee guida sulla digitalizzazione delle procedure concorsuali della Pubblica Amministrazione.
Per completare l'iscrizione è necessario:
- Essere in possesso di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l'accesso autenticato al portale
- Disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
- Aver aggiornato il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata del portale inPA
- Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli, certificazioni di servizio, eventuali titoli di preferenza)
Il termine ultimo per la presentazione è fissato alle ore 14:30 del 6 novembre 2026. Oltre tale scadenza il sistema non consente più l'invio delle candidature, senza possibilità di deroga. Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per evitare rallentamenti dovuti al sovraccarico della piattaforma, un inconveniente ricorrente nelle procedure concorsuali digitali.
La selezione: valutazione titoli e prova pratica
L'architettura della selezione prevede due componenti distinte, per un punteggio massimo complessivo di 100 punti.
La valutazione dei titoli potrà assegnare fino a 60 punti, con un peso rilevante nell'economia complessiva della graduatoria. Rientrano in questa fase i titoli di servizio, i titoli accademici e di studio, i titoli di carriera e i titoli vari, secondo i criteri che la commissione esaminatrice stabilirà preliminarmente all'esame delle domande.
La prova pratica, cui sono riservati fino a 40 punti, è diretta ad accertare le competenze tecnico-professionali tipiche del profilo. Il bando specifica i principali ambiti oggetto di valutazione:
- Assistenza alla persona anziana, fragile e non autosufficiente
- Tecniche di mobilizzazione
- Igiene e cura della persona
- Utilizzo degli ausili
- Prevenzione delle cadute e delle lesioni da pressione
- Sicurezza e applicazione delle procedure assistenziali
Un ventaglio di competenze che riflette fedelmente le mansioni quotidiane dell'OSS nelle strutture residenziali per anziani. La prova si intende superata con il conseguimento di almeno 24/40: una soglia che vuole garantire un livello minimo di padronanza operativa.
Graduatoria di merito e prospettive occupazionali
La procedura non si esaurisce con la copertura dei tre posti messi a bando. Il concorso è infatti finalizzato anche alla formazione di una graduatoria di merito, utilizzabile nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente, dalla programmazione del fabbisogno di personale e dalle disponibilità finanziarie dell'Ente.
Un aspetto non secondario, soprattutto nel contesto del comparto sanità, dove le graduatorie di concorsi pubblici per OSS hanno storicamente rappresentato un bacino importante per lo scorrimento e per l'assunzione di ulteriori unità di personale nel tempo. Vale la pena ricordare che la vigente normativa prevede una validità delle graduatorie concorsuali pubbliche generalmente biennale, salvo proroghe disposte da specifici provvedimenti legislativi.
Per i candidati che non dovessero rientrare tra i primi tre vincitori, l'inserimento in graduatoria rappresenta comunque un'opportunità concreta di impiego futuro presso l'ASP o, in base agli accordi di utilizzo delle graduatorie fra enti del comparto, presso altre strutture pubbliche del territorio.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per OSS dell'ASP di Lavagna?
Possono partecipare tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE o condizioni equiparate, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici) che siano titolari dell'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario e che possano documentare almeno dodici mesi di esperienza lavorativa, anche non continuativa, nel profilo di OSS presso strutture sanitarie, sociosanitarie o sociali pubbliche o private.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda si presenta esclusivamente online tramite il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse altre modalità di invio: domande presentate via PEC, raccomandata, email ordinaria o consegnate a mano non saranno prese in considerazione. Il termine ultimo è fissato alle ore 14:30 del 6 novembre 2026.
In cosa consiste la prova pratica?
La prova pratica è finalizzata ad accertare le competenze tecnico-professionali tipiche del profilo OSS. Verranno valutate le capacità operative relative all'assistenza alla persona anziana e non autosufficiente, alla mobilizzazione, all'igiene e cura della persona, all'uso degli ausili, alla prevenzione delle cadute e delle lesioni da pressione, nonché all'applicazione delle procedure di sicurezza e assistenziali. Per superare la prova occorre conseguire un punteggio di almeno 24 su 40.
Quanto vale la valutazione dei titoli rispetto alla prova pratica?
Il bando attribuisce un peso significativo ai titoli: fino a 60 punti sui 100 complessivi, rispetto ai 40 punti massimi della prova pratica. Esperienza professionale pregressa, titoli di studio e di servizio avranno dunque un impatto rilevante sulla posizione finale in graduatoria. La prova pratica resta comunque discriminante perché deve essere superata con la soglia minima di 24/40.
La graduatoria sarà utilizzabile anche dopo l'assunzione dei primi tre vincitori?
Sì. Il bando prevede espressamente la formazione di una graduatoria di merito utilizzabile per ulteriori eventuali assunzioni, nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, dalla programmazione del fabbisogno di personale e dalle disponibilità finanziarie dell'Ente. Questo significa che l'inserimento in posizione utile può tradursi in opportunità di assunzione anche successive alla copertura dei primi tre posti.