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Aperto Scaduto Cod. ASPCDP_006_2026

ASP Città di Piacenza cerca un podologo: incarico libero-professionale tramite selezione comparativa

Pubblicato l'avviso per il conferimento di un incarico autonomo a un professionista della podologia. Domande entro il 20 marzo 2026: selezione per titoli e colloquio.

Asp Citta' di Piacenza Emilia Romagna, Piacenza Pubblicato il 20 febbraio 2026

L'ASP di Piacenza apre la selezione per un podologo

Un posto da podologo con incarico libero-professionale presso l'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) Città di Piacenza. È quanto prevede l'avviso pubblico — codice ASPCDP_006_2026 — pubblicato il 20 febbraio 2026 e aperto alle candidature fino al 20 marzo 2026.

La procedura, di tipo comparativo, punta a individuare un professionista autonomo in grado di operare all'interno dei servizi e delle strutture gestite dall'ente piacentino. Non si tratta di un concorso per l'accesso al pubblico impiego in senso stretto, ma di una selezione per il conferimento di un incarico ex art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 — la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di avvalersi di collaboratori esterni quando le competenze richieste non siano reperibili al proprio interno.

Una formula ormai consolidata nel panorama delle ASP italiane, specie per profili sanitari specialistici come quello podologico, dove la domanda di prestazioni supera spesso la disponibilità di personale strutturato.

Dettagli del bando: ente, sede, durata e riferimenti normativi

Ecco il quadro sintetico dell'avviso:

  • Ente banditore: ASP Città di Piacenza
  • Sede di lavoro: Piacenza, Emilia-Romagna
  • Figura ricercata: Podologo
  • Numero di incarichi: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico libero-professionale (lavoro autonomo)
  • Base normativa: art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001
  • Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 20 marzo 2026, ore 15:00

L'ASP Città di Piacenza è un ente di diritto pubblico che gestisce residenze per anziani, centri diurni e servizi sociosanitari sul territorio comunale. La figura del podologo si inserisce nel ventaglio di prestazioni sanitarie erogate a favore degli ospiti delle strutture, con particolare attenzione alla popolazione anziana e fragile.

Come candidarsi alla selezione

I professionisti interessati dovranno presentare la propria candidatura entro e non oltre il 20 marzo 2026. L'avviso integrale, comprensivo del modulo di domanda e delle istruzioni operative, è consultabile sul sito istituzionale dell'ASP Città di Piacenza o attraverso i canali ufficiali di pubblicazione degli avvisi pubblici dell'ente.

È ragionevole attendersi che la domanda debba essere corredata da:

  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia del titolo di laurea in Podologia (o titolo equipollente)
  • Documentazione attestante l'iscrizione all'albo professionale competente
  • Eventuali titoli e attestati utili alla valutazione comparativa (pubblicazioni, corsi di specializzazione, esperienze professionali pregresse)
  • Documento di identità in corso di validità

Per le modalità precise di invio — se tramite PEC, piattaforma telematica o consegna a mano — si raccomanda di consultare direttamente il testo integrale dell'avviso. Le candidature inviate oltre il termine o prive della documentazione richiesta rischiano l'esclusione.

Requisiti richiesti per partecipare

Sebbene il bando non sia stato reso disponibile nel dettaglio completo, dalla natura dell'incarico e dal quadro normativo di riferimento è possibile delineare i requisiti essenziali:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o titolarità di permesso di soggiorno che consenta l'esercizio della professione)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione di rapporti con la pubblica amministrazione
  • Idoneità fisica all'esercizio della professione

Requisiti specifici

  • Laurea in Podologia (classe L/SNT2 delle professioni sanitarie della riabilitazione) o titolo equipollente riconosciuto in Italia
  • Iscrizione all'Albo dei Podologi presso l'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP) — obbligo introdotto dalla Legge n. 3/2018 (cosiddetta "Legge Lorenzin")
  • Partita IVA attiva, trattandosi di un incarico in regime di lavoro autonomo

L'esperienza pregressa in contesti sociosanitari — RSA, centri diurni, strutture per anziani — rappresenterà verosimilmente un elemento di forte valorizzazione in sede di valutazione comparativa.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice attribuirà un punteggio al curriculum di ciascun candidato, pesando titoli accademici, esperienze professionali documentate e formazione post-laurea. La seconda fase consisterà in un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza delle problematiche podologiche tipiche della popolazione anziana istituzionalizzata e la motivazione del candidato.

Non è prevista una prova scritta. Il meccanismo della procedura comparativa, d'altra parte, non segue le regole rigide del concorso pubblico tradizionale: la commissione opera una valutazione di merito tra i candidati ammessi, con margini di discrezionalità più ampi rispetto a una selezione per l'accesso ai ruoli della PA.

Il contesto: la podologia nelle strutture per anziani

La figura del podologo riveste un ruolo cruciale all'interno delle strutture residenziali per anziani. Patologie come l'alluce valgo, le ulcere plantari, le onicocriptosi e le complicanze podologiche del diabete mellito colpiscono una percentuale significativa degli ospiti delle RSA. Un trattamento podologico regolare non è un lusso: riduce il rischio di cadute, migliora la mobilità e previene infezioni che, in soggetti fragili, possono avere esiti gravi.

Le ASP emiliano-romagnole, in linea con le direttive regionali sulla qualità dell'assistenza sociosanitaria, stanno progressivamente integrando queste figure specialistiche nei propri piani di cura. L'avviso dell'ASP di Piacenza si inserisce in questa traiettoria.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 20 marzo 2026. Le candidature devono pervenire entro tale data secondo le modalità indicate nell'avviso integrale pubblicato dall'ASP Città di Piacenza. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici o logistici.

Si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato?

No. L'avviso riguarda il conferimento di un incarico libero-professionale, dunque un rapporto di lavoro autonomo regolato da un contratto di prestazione d'opera professionale. Non si configura come un rapporto di pubblico impiego. Il professionista selezionato dovrà essere titolare di partita IVA e fatturare le proprie prestazioni all'ente.

Quali titoli di studio sono necessari?

È richiesta la laurea in Podologia (o titolo equipollente) e l'iscrizione all'albo professionale di riferimento. Eventuali master, corsi di perfezionamento o specializzazioni in ambito geriatrico e diabetologico possono costituire titoli preferenziali in sede di valutazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in una valutazione dei titoli presentati dai candidati e in un colloquio con la commissione esaminatrice. Non sono previste prove scritte. La commissione stilerà una graduatoria di merito sulla base dei punteggi complessivi ottenuti.

Dove si svolgerà l'attività professionale?

L'attività sarà svolta presso i servizi e le strutture dell'ASP Città di Piacenza, situate nel territorio comunale di Piacenza, in Emilia-Romagna. L'ente gestisce residenze per anziani e servizi sociosanitari rivolti alla popolazione fragile del territorio.