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Aperto Scaduto Cod. a_077_22

ASL Matera cerca 10 infermieri: aperto l'avviso di mobilità volontaria a tempo indeterminato

Procedura per titoli e colloquio rivolta al personale già in servizio nella pubblica amministrazione. Domande entro il 5 maggio 2026.

Azienda Sanitaria Locale di Matera Basilicata, Matera Pubblicato il 14 aprile 2026

L'ASL di Matera apre 10 posti per infermieri tramite mobilità {#lasl-di-matera-apre-10-posti-per-infermieri-tramite-mobilità}

Dieci posti a tempo pieno e indeterminato per infermieri nell'Azienda Sanitaria Locale di Matera. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. n. 165/2001, lo strumento che consente ai dipendenti pubblici di trasferirsi da un'amministrazione all'altra senza dover superare una nuova procedura concorsuale.

L'avviso, pubblicato il 14 aprile 2026, si rivolge a professionisti già inquadrati nel ruolo sanitario presso enti del comparto sanità — o anche di altri comparti della pubblica amministrazione — che intendano trasferirsi in Basilicata. La selezione avverrà per titoli e colloquio, con una valutazione che terrà conto del curriculum professionale e delle competenze specifiche dei candidati.

Una procedura che, stando a quanto emerge dal panorama sanitario lucano, risponde a un fabbisogno concreto e urgente: rafforzare gli organici infermieristici in una delle aree del Mezzogiorno storicamente più esposte alla carenza di personale.

Dettagli del bando: profilo, posti e sedi

Ecco il quadro completo dell'avviso:

  • Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM Basilicata)
  • Profilo professionale: Infermiere — ruolo sanitario, area dei professionisti della salute
  • Numero di posti: 10 (dieci)
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: strutture dell'ASL ricadenti nella provincia di Matera, Basilicata
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Ambito della mobilità: regionale e interregionale, compartimentale e intercompartimentale
  • Codice selezione: a_077_22
  • Data di pubblicazione: 14 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 5 maggio 2026

L'apertura della mobilità sia in ambito compartimentale che intercompartimentale amplia significativamente la platea dei potenziali candidati. Non solo infermieri già in servizio presso altre ASL o aziende ospedaliere, dunque, ma anche professionisti eventualmente inquadrati in altri comparti della pubblica amministrazione — purché in possesso del profilo e dei requisiti richiesti.

Requisiti richiesti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001, i candidati devono soddisfare una serie di condizioni imprescindibili. Sebbene il testo integrale del bando sia consultabile sulla piattaforma ufficiale dell'ASM, i requisiti generali per questo tipo di selezione includono tipicamente:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, come definita dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nel profilo professionale di infermiere (o profilo equivalente) nell'area dei professionisti della salute (o corrispondente area contrattuale)
  • Possedere la laurea in Infermieristica (o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente)
  • Essere iscritti all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (le specifiche vanno verificate nel bando)
  • Possedere l'idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo

Un elemento cruciale: per la mobilità intercompartimentale, il candidato dovrà dimostrare la corrispondenza del profilo professionale e dell'inquadramento contrattuale rispetto a quanto richiesto dall'ASL di Matera. Si raccomanda pertanto una lettura attenta del bando integrale.

Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza

Come previsto dalla normativa, il perfezionamento del trasferimento per mobilità è subordinato al rilascio del nulla osta da parte dell'ente di appartenenza. La giurisprudenza amministrativa ha più volte chiarito che, pur non potendo l'amministrazione cedente opporre un rifiuto immotivato, la tempistica del rilascio può incidere sull'effettiva presa di servizio. È consigliabile avviare per tempo le interlocuzioni con il proprio ente.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'ASM Basilicata.

Link diretto alla procedura: https://asmbasilicata.selezionieconcorsi.it/azione.php?name=selezioni&cid=337

La scadenza tassativa per l'invio delle candidature è fissata al 5 maggio 2026, ore 23:59.

Per completare la procedura, i candidati dovranno con ogni probabilità:

  • Registrarsi sulla piattaforma (se non già registrati)
  • Compilare il modulo di domanda online con i propri dati anagrafici, professionali e di servizio
  • Allegare il curriculum vitae in formato europeo
  • Allegare copia di un documento di identità in corso di validità
  • Allegare eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione
  • Indicare l'amministrazione di appartenenza e il profilo di inquadramento attuale

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, la motivazione al trasferimento e l'idoneità rispetto alle esigenze organizzative dell'ASL materana. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.

Il contesto: la carenza infermieristica nel Mezzogiorno

L'avviso dell'ASL di Matera si inserisce in un quadro ben noto. La Basilicata, come molte regioni meridionali, sconta da anni un deficit strutturale di personale infermieristico. I dati della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e i rapporti periodici dell'AGENAS confermano che il rapporto infermieri-popolazione nel Sud Italia resta significativamente al di sotto della media europea e, in molti casi, anche di quella nazionale.

La scelta di ricorrere alla mobilità volontaria — piuttosto che a un concorso pubblico — riflette una strategia precisa: attrarre professionisti già formati e operativi, riducendo i tempi di inserimento e garantendo un livello di esperienza immediatamente spendibile. Una soluzione pragmatica, che tuttavia non risolve il problema di fondo della carenza di organico nel sistema sanitario pubblico italiano.

Per chi lavora in altre regioni o in altri enti e desidera trasferirsi in Basilicata, questa rappresenta un'opportunità concreta. Il contratto a tempo pieno e indeterminato, la stabilità del rapporto di lavoro e la possibilità di operare in un contesto territoriale che — pur con le sue criticità — offre una qualità della vita spesso sottovalutata, sono elementi che meritano attenzione.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni — sia del comparto sanità sia di altri comparti — che siano inquadrati nel profilo di infermiere o in profilo equivalente nell'area dei professionisti della salute. È necessario aver superato il periodo di prova e possedere i requisiti professionali previsti (laurea in Infermieristica, iscrizione all'OPI). L'ambito è sia regionale che interregionale, quindi possono candidarsi infermieri da tutta Italia.

Qual è la differenza tra mobilità compartimentale e intercompartimentale?

La mobilità compartimentale riguarda il passaggio tra enti dello stesso comparto (ad esempio, da un'ASL a un'altra ASL o a un'azienda ospedaliera). La mobilità intercompartimentale consente invece il trasferimento tra enti appartenenti a comparti diversi della pubblica amministrazione (ad esempio, da un ente locale al comparto sanità), purché vi sia corrispondenza di profilo e inquadramento. In questo caso, l'ASL di Matera ha aperto entrambe le possibilità, ampliando la platea dei candidati.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?

La domanda va presentata entro il 5 maggio 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'ASM Basilicata, raggiungibile al link asmbasilicata.selezionieconcorsi.it. Non sono ammesse candidature in formato cartaceo o via PEC, salvo diverse indicazioni nel bando integrale.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per candidarsi?

Generalmente, il nulla osta non è richiesto al momento della presentazione della domanda, ma diventa necessario per il perfezionamento del trasferimento una volta risultati idonei e selezionati. Tuttavia, è fortemente consigliabile verificare le disposizioni specifiche del bando e, in parallelo, informare la propria amministrazione di appartenenza per avviare l'iter in tempi utili.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (esperienza professionale, formazione, pubblicazioni e altri elementi del curriculum) e un colloquio individuale finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la motivazione e l'attitudine del candidato rispetto alle esigenze dell'ASL di Matera. I criteri di valutazione e i punteggi attribuibili sono dettagliati nel bando integrale, consultabile sulla piattaforma ufficiale.