ASL Lecce, concorso per 2 ginecologi: incarichi a tempo determinato per screening oncologici
L'Azienda Sanitaria Locale di Lecce cerca due specialisti in ginecologia per il programma nazionale di equità nella salute. Selezione per soli titoli, domande entro l'11 marzo 2026.
- Il bando: ginecologi per lo screening cervico-uterino in Puglia
- Dettagli dell'avviso pubblico
- Il contesto: Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027
- Requisiti richiesti
- Trattamento economico e giuridico
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: ginecologi per lo screening cervico-uterino in Puglia
Due posti da ginecologo alla ASL di Lecce, con contratto a tempo determinato e impegno parziale di 23 ore settimanali. È questa, in sintesi, l'opportunità professionale che emerge dall'avviso pubblico — codice AS1_LE_12P_2026 — pubblicato il 24 febbraio 2026 dall'Azienda Sanitaria Locale salentina.
La selezione, che avviene esclusivamente per titoli ai sensi dell'art. 15-octies del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni, si inserisce in un quadro più ampio: quello del potenziamento delle attività di screening oncologico cervico-uterino sul territorio pugliese. I professionisti selezionati saranno destinati alla U.O.S.V.D. Screening Oncologici della ASL di Lecce e parteciperanno sia alle attività legate al progetto nazionale sia ai programmi di screening aziendali già in essere.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'11 marzo 2026. Poco tempo, dunque, per chi intende cogliere questa occasione.
Dettagli dell'avviso pubblico
Ecco una panoramica sintetica dei dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Lecce
- Figura professionale ricercata: Ginecologo
- Numero di posti: 2
- Tipologia di contratto: tempo determinato, part-time (23 ore settimanali)
- Sede di lavoro: Lecce (Puglia)
- Durata dell'incarico: 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto
- Possibilità di proroga: sì, fino al 31 dicembre 2029 (data di scadenza del progetto), previa verifica dei fondi disponibili
- Durata massima complessiva: 3 anni
- Tipo di selezione: per soli titoli
- Base normativa: art. 15-octies del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i.
- Data di pubblicazione: 24 febbraio 2026
- Scadenza domande: 11 marzo 2026
L'attività principale consiste nello screening cervico-uterino, con afferenza diretta alla Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale dedicata agli screening oncologici. Un ruolo operativo, dunque, che richiede competenze cliniche specifiche e capacità di lavorare all'interno di un sistema organizzato di prevenzione secondaria.
Il contesto: Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027 {#il-contesto-programma-nazionale-equità-nella-salute-2021-2027}
Il bando non nasce nel vuoto. Si colloca all'interno del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, finanziato con fondi europei FESR e FSE+. La priorità di riferimento è la numero 1, denominata "Servizi sanitari più equi ed inclusivi", e l'azione specifica è la 4k.2, dedicata all'area tematica "Assicurare maggiore copertura degli screening oncologici".
Più nel dettaglio, gli incarichi si inseriscono nel progetto PU.4k.2_07, il cui obiettivo dichiarato è il "Potenziamento e qualificazione degli screening oncologici mediante la strutturazione di una Control Room regionale". Si tratta, in sostanza, di costruire una cabina di regia a livello regionale pugliese capace di monitorare, coordinare e incrementare l'adesione della popolazione ai programmi di prevenzione oncologica.
Un tema tutt'altro che marginale. I dati nazionali sugli screening — cervico-uterino, mammografico e colorettale — evidenziano da anni un divario significativo tra Nord e Sud del Paese. La Puglia, pur avendo compiuto progressi, resta tra le regioni dove la copertura effettiva necessita di un deciso salto di qualità. Ecco perché l'Europa ha messo sul piatto risorse importanti, e le ASL territoriali sono chiamate a tradurle in azioni concrete.
Requisiti richiesti
Il bando, basandosi sull'art. 15-octies del D.Lgs. 502/1992, si rivolge a professionisti con un profilo ben definito. Stando a quanto previsto dalla normativa di riferimento e dalla natura dell'incarico, i requisiti attesi includono:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia (o disciplina equipollente/affine ai sensi della normativa vigente)
- Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici)
Trattandosi di una selezione per soli titoli, non è prevista una prova scritta né orale. Il peso del curriculum, delle esperienze professionali pregresse e dei titoli accademici e scientifici sarà dunque determinante nella formazione della graduatoria.
Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il testo integrale dell'avviso per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione dei titoli.
Trattamento economico e giuridico
Il trattamento economico e giuridico è regolato dal CCNL del 23 gennaio 2024 della Dirigenza – Area Sanità. Si tratta del contratto collettivo nazionale di lavoro più recente per la dirigenza medica e sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale, che disciplina retribuzione, diritti, doveri e condizioni di lavoro.
L'impegno settimanale di 23 ore — corrispondente a un part-time — comporterà una retribuzione proporzionata rispetto al tempo pieno, secondo le tabelle contrattuali vigenti. Il contratto, come detto, avrà durata iniziale di 12 mesi, con la possibilità concreta di essere prorogato fino a un massimo di 3 anni complessivi, comunque non oltre il 31 dicembre 2029.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità indicate nell'avviso pubblico emanato dalla ASL di Lecce. I candidati interessati dovranno:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Azienda Sanitaria Locale di Lecce o sui portali istituzionali che ne danno pubblicazione
- Preparare la documentazione richiesta, con particolare attenzione al curriculum vitae, ai titoli di studio, alle specializzazioni e alle esperienze professionali maturate nel campo della ginecologia e degli screening oncologici
- Presentare la domanda entro e non oltre l'11 marzo 2026, seguendo le indicazioni operative contenute nel bando (modalità telematica, PEC o altra forma prevista dall'avviso)
Il codice identificativo della procedura è AS1_LE_12P_2026: è opportuno riportarlo nella domanda di partecipazione per evitare disguidi.
Data la selezione per soli titoli, la cura nella compilazione del curriculum e nella documentazione a corredo assume un'importanza cruciale. Ogni titolo non dichiarato o non adeguatamente documentato rischia di non essere valutato.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?
I posti messi a bando sono 2. L'attività si svolgerà presso la U.O.S.V.D. Screening Oncologici della ASL di Lecce, in Puglia. I ginecologi selezionati saranno impegnati nello screening cervico-uterino e nelle attività connesse ai programmi di prevenzione oncologica aziendali.
È prevista una prova d'esame?
No. La selezione avviene esclusivamente per titoli, senza prove scritte né orali. La graduatoria sarà stilata sulla base della valutazione del curriculum, dei titoli accademici, delle specializzazioni e delle esperienze professionali documentate dai candidati.
Qual è la durata del contratto e può essere prorogato?
L'incarico ha una durata iniziale di 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. È prevista la possibilità di proroga, subordinata alla verifica della disponibilità dei fondi del progetto europeo, fino a un massimo di 3 anni complessivi e comunque non oltre il 31 dicembre 2029, data di scadenza del Programma Nazionale Equità nella Salute.
Qual è l'impegno orario settimanale?
Il contratto prevede un impegno di 23 ore settimanali, configurandosi come rapporto di lavoro a tempo parziale. Il trattamento economico, disciplinato dal CCNL del 23 gennaio 2024 della Dirigenza – Area Sanità, sarà proporzionato all'orario effettivo.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'11 marzo 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 24 febbraio 2026, i candidati dispongono di circa due settimane per raccogliere la documentazione e inoltrare la domanda. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o amministrativi.