ASL Lecce, 4 posti per Tecnici di Radiologia: bando a tempo determinato per lo screening oncologico
Selezione per soli titoli nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027. Contratti part-time da 30 ore settimanali, domande entro l'11 marzo 2026
- L'ASL Lecce cerca tecnici di radiologia per potenziare gli screening oncologici
- Dettagli del bando: posti, durata e inquadramento
- Il contesto: il Programma Nazionale Equità nella Salute
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
L'ASL Lecce cerca tecnici di radiologia per potenziare gli screening oncologici
Quattro posti da Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) con contratto a tempo determinato e parziale. È questo, in sintesi, il contenuto dell'avviso pubblico pubblicato il 24 febbraio 2026 dall'Azienda Sanitaria Locale di Lecce, che punta a rafforzare la propria capacità operativa nel campo dello screening mammografico.
I professionisti selezionati saranno destinati alla U.O.S.V.D. Screening Oncologici della ASL salentina, con un obiettivo chiaro: aumentare la copertura dei programmi di prevenzione oncologica nel territorio pugliese. Una necessità tutt'altro che teorica, se si considera che l'Italia meridionale sconta ancora un divario significativo rispetto al Centro-Nord nelle percentuali di adesione ai programmi di screening organizzati dal Servizio Sanitario Nazionale.
La selezione avviene per soli titoli, senza prove scritte o orali. Un elemento che accelera i tempi ma impone ai candidati di presentare un curriculum solido e documentato.
Dettagli del bando: posti, durata e inquadramento
Ecco i dati essenziali dell'avviso, codice AS1_LE_13P_2026:
- Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Lecce
- Figura professionale: Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM)
- Posti disponibili: 4
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale
- Ore settimanali: 30
- Sede di lavoro: Lecce e territorio della ASL (Puglia)
- Durata dell'incarico: 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto
- Possibilità di proroga: sì, fino al 31 dicembre 2029 (data di scadenza del progetto), previa verifica dei fondi disponibili
- Durata massima complessiva: 3 anni
- Base giuridica: art. 15-octies del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modifiche
Il trattamento economico e giuridico segue le disposizioni del CCNL Comparto Sanità, nell'ambito dell'Area dei professionisti della salute e dei Funzionari – Professioni tecnico sanitarie. Stando a quanto previsto dal contratto collettivo vigente, lo stipendio tabellare per questa area — rapportato alle 30 ore settimanali — si colloca nella fascia tipica del personale di comparto con profilo di funzionario sanitario.
L'attività principale consisterà nell'esecuzione di mammografie nell'ambito dei programmi di screening oncologico aziendali e del progetto regionale finanziato con fondi europei.
Il contesto: il Programma Nazionale Equità nella Salute {#il-contesto-il-programma-nazionale-equità-nella-salute}
Questo bando non nasce nel vuoto. Si inserisce nel Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027 (PNES), cofinanziato con risorse FESR e FSE+, che rappresenta uno degli strumenti più ambiziosi messi in campo dall'Unione Europea e dal Governo italiano per ridurre le disuguaglianze sanitarie territoriali.
La Priorità 1 del programma — "Servizi sanitari più equi ed inclusivi" — finanzia interventi mirati nelle regioni del Mezzogiorno, dove i tassi di adesione allo screening mammografico, cervicale e colorettale restano strutturalmente più bassi rispetto alla media nazionale. L'Azione 4k.2, in particolare, è dedicata ad "Assicurare maggiore copertura degli screening oncologici".
Il progetto specifico che alimenta questo bando è il PU.4k.2_07, denominato "Potenziamento e qualificazione degli screening oncologici mediante la strutturazione di una Control Room regionale". L'idea di fondo è duplice: da un lato aumentare il numero di esami effettuati, dall'altro centralizzare il monitoraggio e la governance dei programmi di screening attraverso una cabina di regia regionale.
Per la Puglia, e per Lecce in particolare, si tratta di un'opportunità concreta per colmare un gap che i dati dell'Osservatorio Nazionale Screening fotografano con regolarità: nel Meridione, la quota di donne che aderiscono alla mammografia di screening si attesta spesso al di sotto del 50%, contro percentuali che in Emilia-Romagna o in Veneto superano il 70%.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando è riservato a professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'esercizio della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica. Sebbene il testo dell'avviso non elenchi nel dettaglio ogni singolo requisito, dalla cornice normativa (art. 15-octies D.Lgs. 502/1992 e profilo professionale TSRM) si possono ricavare le seguenti condizioni necessarie:
- Titolo di studio: Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia (classe L/SNT3) oppure diploma universitario equipollente ai sensi della normativa vigente
- Iscrizione all'albo professionale: iscrizione all'Albo dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica presso l'Ordine TSRM e PSTRP competente per territorio
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate ai sensi della normativa sul pubblico impiego)
- Idoneità fisica: piena idoneità all'impiego e allo svolgimento delle mansioni specifiche
Trattandosi di una selezione per soli titoli, il punteggio attribuito al curriculum — titoli accademici, esperienze professionali pregresse, eventuali specializzazioni in senologia o diagnostica per immagini — sarà determinante ai fini della graduatoria. Candidati con esperienza documentata nello screening mammografico potrebbero dunque godere di un vantaggio competitivo significativo.
Per il dettaglio completo dei requisiti e dei criteri di valutazione, si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale della ASL di Lecce.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Le tempistiche sono strette. L'avviso è stato pubblicato il 24 febbraio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'11 marzo 2026 alle ore 22:59.
I candidati interessati dovranno:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Azienda Sanitaria Locale di Lecce, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi pubblici
- Preparare la documentazione richiesta, con particolare attenzione ai titoli di studio, all'iscrizione all'albo professionale e alla certificazione delle esperienze lavorative
- Presentare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (di norma, per le ASL pugliesi, tramite piattaforma telematica o PEC)
- Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
È fondamentale verificare direttamente sul portale della ASL Lecce le modalità esatte di invio, poiché eventuali errori formali nella trasmissione possono comportare l'esclusione dalla procedura.
Codice bando: AS1_LE_13P_2026 Scheda contabile: n. 1127/2026
Domande frequenti (FAQ)
Si tratta di un concorso con prove d'esame?
No. La selezione avviene esclusivamente per titoli, senza prove scritte, orali o pratiche. La graduatoria sarà stilata sulla base della valutazione del curriculum e dei titoli presentati dai candidati. Questo significa che la qualità e la pertinenza della documentazione allegata alla domanda rivestono un ruolo decisivo.
Qual è la durata effettiva del contratto e può essere prorogato?
Il contratto ha una durata iniziale di 12 mesi dalla data di sottoscrizione. Può essere prorogato, ma con due limiti precisi: non oltre il 31 dicembre 2029 (scadenza del progetto PNES) e comunque non oltre i 3 anni complessivi. Ogni proroga è subordinata alla verifica della disponibilità dei fondi europei che finanziano il progetto.
L'orario è a tempo pieno o parziale?
L'incarico prevede un impegno di 30 ore settimanali, dunque a tempo parziale. Il trattamento economico sarà proporzionato a questo monte ore, sulla base delle tabelle retributive del CCNL Comparto Sanità per l'Area dei professionisti della salute e dei Funzionari.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
I tecnici selezionati opereranno presso le strutture della ASL di Lecce, afferendo alla U.O.S.V.D. Screening Oncologici. L'attività principale è lo screening mammografico, che potrà essere svolta anche presso le sedi periferiche del programma di screening aziendale nel territorio salentino.
Possono candidarsi professionisti residenti fuori dalla Puglia?
Sì, in linea di principio. Trattandosi di un avviso pubblico, la partecipazione è aperta a tutti i candidati che possiedono i requisiti richiesti, indipendentemente dalla residenza. Naturalmente, la sede di lavoro è Lecce e il candidato dovrà garantire la propria disponibilità a prestare servizio nel territorio della ASL salentina.