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Aperto Scaduto Cod. 03499370710-11_2026

ASL Foggia, in arrivo 19 posti da Dirigente Medico in Ginecologia e Ostetricia: bando in Gazzetta

L'Azienda Sanitaria Locale della provincia pugliese apre le porte a 19 specialisti con un concorso per titoli ed esami. Domande entro il 31 agosto 2026.

Asl Foggia Puglia, Foggia Pubblicato il 01 agosto 2026

Indice

Un bando che pesa sul sistema sanitario pugliese

Diciannove posti da Dirigente Medico nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia. Non è un numero qualunque, se si considera lo scenario di sofferenza cronica che le aziende sanitarie del Mezzogiorno stanno vivendo sul fronte del personale specialistico. L'ASL Foggia ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, destinato a coprire un fabbisogno strutturale nei presidi ospedalieri e nei consultori della Capitanata, area vasta che comprende poco meno di 600 mila abitanti.

Il bando, identificato con il codice 03499370710-11_2026, è stato pubblicato il 1° agosto 2026 e concede ai candidati una finestra temporale di un mese esatto per presentare la domanda. Un timing serrato, ma coerente con la volontà dell'azienda di velocizzare le assunzioni e ridurre lo strutturale deficit di specialisti che grava sui reparti di ostetricia della provincia.

Dettagli del bando ASL Foggia

Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura concorsuale:

  • Ente banditore: ASL Foggia
  • Profilo ricercato: Dirigente Medico – disciplina Ginecologia e Ostetricia
  • Numero di posti: 19 a tempo indeterminato
  • Tipologia di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di servizio: presidi sanitari della provincia di Foggia, Regione Puglia
  • Data di pubblicazione: 1° agosto 2026
  • Termine di scadenza: 31 agosto 2026, ore 23:59
  • Codice bando: 03499370710-11_2026

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL della Dirigenza Medica e Sanitaria del comparto Sanità, con stipendio tabellare, indennità di specificità medica, retribuzione di posizione e di risultato. A questo si aggiungono le voci accessorie legate alla guardia attiva e alla reperibilità, particolarmente rilevanti per una disciplina come l'ostetricia che opera in regime H24.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami e sul sito istituzionale dell'ASL Foggia, i requisiti standard per l'accesso ai concorsi per Dirigente Medico – come stabilito dal DPR 483/1997 – sono i seguenti:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Abilitazione all'esercizio della professione medica
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
  • Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia o in disciplina equipollente/affine, secondo le tabelle ministeriali

Ammessi alla partecipazione anche i medici in formazione specialistica iscritti all'ultimo anno del corso di specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente, ai sensi dell'art. 1, comma 547, della Legge 145/2018 e successive modificazioni. Un'apertura, questa, che negli ultimi anni ha permesso alle aziende sanitarie di intercettare i giovani specialisti prima che vengano assorbiti da altre realtà, pubbliche o private.

A questi si aggiungono i requisiti generali di cittadinanza italiana o di uno Stato UE (o condizioni equiparate), idoneità fisica all'impiego, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ASL Foggia raggiungibile dal portale istituzionale www.aslfg.it nella sezione Concorsi e Avvisi. Le procedure cartacee o inviate via PEC, a meno di espressa indicazione contraria contenuta nel bando, non sono ammesse.

Per l'accesso al sistema è necessario disporre di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), come previsto dalle disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Alla domanda vanno allegati:

  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Ricevuta del versamento del contributo di partecipazione (in genere pari a 10 euro)
  • Curriculum vitae formativo e professionale, datato e firmato
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche
  • Eventuali certificazioni utili alla valutazione dei titoli

Il termine perentorio per la trasmissione è fissato alle ore 23:59 del 31 agosto 2026. Oltre tale data il sistema non accetterà ulteriori candidature: un dettaglio banale solo in apparenza, dato che ogni anno molte domande vengono escluse per pochi minuti di ritardo, spesso per problemi tecnici imputabili all'ultimo momento.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La selezione, come da normativa, si articolerà in tre prove:

  • Prova scritta: relazione su un caso clinico simulato o quesiti a risposta sintetica su argomenti attinenti alla disciplina
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della Ginecologia e Ostetricia
  • Prova orale: colloquio sulle materie della prova scritta, oltre a elementi di informatica e conoscenza della lingua inglese

Il punteggio complessivo a disposizione della commissione è di 100 punti, così ripartiti: 20 per i titoli e 80 per le prove d'esame (30 scritta, 30 pratica, 20 orale). Per superare ciascuna prova occorre raggiungere la soglia minima prevista dall'art. 14 del DPR 483/1997.

La valutazione dei titoli tiene conto di carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni scientifiche e curriculum professionale, secondo i criteri fissati dalla commissione esaminatrice prima dell'espletamento delle prove.

Il contesto: la carenza di ginecologi in Italia

Il bando dell'ASL Foggia si inserisce in un quadro nazionale tutt'altro che rassicurante. Stando alle stime della FNOMCeO e ai dati diffusi dalle società scientifiche di settore, in Italia mancherebbero oltre 2.500 ginecologi negli organici pubblici, con punte critiche proprio nelle regioni meridionali. La chiusura di numerosi punti nascita periferici – motivata da criteri di sicurezza legati al numero minimo di parti annui – ha ridisegnato la geografia dei servizi ostetrici, concentrando il carico sui presidi maggiori.

In Puglia la situazione è aggravata dall'esodo verso il privato accreditato e da una demografia professionale sfavorevole: molti specialisti prossimi alla pensione, poche nuove leve disposte ad accettare turni gravosi in strutture pubbliche. L'immissione di 19 nuovi dirigenti nella sola ASL Foggia rappresenta dunque una boccata d'ossigeno significativa per un territorio che, con Foggia, San Severo, Cerignola, Manfredonia e i piccoli centri del Subappennino, copre una fascia di popolazione ampia e demograficamente eterogenea.

Resta da capire quanti dei posti messi a bando troveranno effettiva copertura al termine della procedura. Un tema, questo, che negli ultimi concorsi in ambito ginecologico ha riservato più di una sorpresa: non è raro che il numero di idonei sia inferiore ai posti disponibili, segnale evidente di una crisi vocazionale che va oltre il singolo bando.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso ASL Foggia per Dirigente Medico Ginecologia?

Possono partecipare i medici in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia, abilitazione professionale, iscrizione all'Ordine dei Medici e specializzazione in Ginecologia e Ostetricia (o disciplina equipollente/affine). Sono ammessi anche gli specializzandi iscritti all'ultimo anno del corso di specializzazione nella disciplina, ai sensi della Legge 145/2018.

Entro quando presentare la domanda?

Il termine perentorio è fissato alle ore 23:59 del 31 agosto 2026. La domanda va inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'ASL Foggia, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee o inviate con modalità differenti.

Quali documenti servono per candidarsi?

Occorrono: documento di identità in corso di validità, ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione, curriculum vitae formativo e professionale datato e firmato, elenco dettagliato dei titoli valutabili e delle pubblicazioni scientifiche. È consigliabile predisporre tutta la documentazione con anticipo per evitare intoppi al momento dell'invio.

In cosa consistono le prove d'esame?

Sono previste tre prove: una prova scritta (elaborato o quesiti sulla disciplina), una prova pratica (tecniche e manualità cliniche in ambito ostetrico-ginecologico) e una prova orale su materie professionali, con verifica delle competenze informatiche e della lingua inglese. Ciascuna prova prevede una soglia minima di superamento fissata dal DPR 483/1997.

Dove sarà la sede di lavoro dei vincitori?

I vincitori saranno assegnati ai presidi ospedalieri e ai servizi territoriali dell'ASL Foggia, che comprende le strutture di Foggia, San Severo, Cerignola, Manfredonia, Lucera e le altre articolazioni distrettuali. L'assegnazione specifica avverrà secondo le esigenze aziendali, tenendo conto per quanto possibile delle preferenze espresse in graduatoria.

La graduatoria finale avrà validità pluriennale?

Sì. In base alle disposizioni vigenti, le graduatorie dei concorsi pubblici in ambito sanitario hanno di norma una validità di due anni dalla data di approvazione, prorogabile secondo le disposizioni normative pro tempore. Ciò significa che anche i candidati idonei non immediatamente assunti potranno essere chiamati in caso di ulteriori posti disponibili o utilizzo della graduatoria da parte di altre aziende sanitarie convenzionate.