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Aperto 28 giorni rimasti Cod. AMM01/2026

Arzignano, il CRA Scalabrin cerca un istruttore amministrativo: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato

Il Centro Residenziale Anziani di Arzignano bandisce una selezione per esami finalizzata all'assunzione di una figura amministrativa in Area Istruttori (ex categoria C1). Domande entro il 18 ottobre 2026 sulla piattaforma InPA.

Centro Residenziale Anziani Veneto, Vicenza Pubblicato il 18 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'organico del CRA Scalabrin

Un posto a tempo pieno e indeterminato nella pubblica amministrazione veneta, in un settore, quello dei servizi socio-assistenziali, che continua a rappresentare uno degli sbocchi occupazionali più stabili per chi opera nella galassia delle IPAB. Il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha pubblicato il bando di concorso pubblico per esami identificato dal codice AMM01/2026, finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Amministrativo inquadrato nell'Area Istruttori (ex categoria C, posizione economica C1) del CCNL Funzioni Locali.

La procedura, indetta con Decreto del Dirigente Segretario Direttore n. 151 del 18 settembre 2026, si inserisce nel solco delle assunzioni programmate dagli enti assistenziali del Veneto, chiamati a rafforzare le proprie strutture amministrative in un quadro normativo sempre più complesso, tra riforme del terzo settore, digitalizzazione della PA e nuovi obblighi di trasparenza.

Dettagli del bando: ente, figura e inquadramento

L'ente banditore è l'IPAB Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" con sede ad Arzignano (VI), Via IV Martiri n. 73. La selezione riguarda:

  • Numero posti: 1
  • Profilo: Istruttore Amministrativo
  • Area: Istruttori (ex categoria C, posizione economica C1)
  • CCNL di riferimento: Personale del Comparto Funzioni Locali del 23/02/2026
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami

Un elemento rilevante per chi non risulterà primo in graduatoria: la graduatoria di merito potrà essere utilizzata anche per il conferimento di incarichi a tempo determinato, sia a tempo pieno che parziale. Una clausola che, come accade ormai di frequente negli enti pubblici, amplia le prospettive occupazionali oltre il singolo posto messo a concorso.

È prevista inoltre la riserva di posti a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014, commi 1 e 3, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, oltre alle riserve per le categorie di cui alla legge n. 68/1999.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare al concorso i candidati devono possedere, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio: diploma di Istruzione Secondaria di Secondo Grado di durata quinquennale, rilasciato da Istituti riconosciuti dall'ordinamento italiano, o comunque titolo che consenta l'accesso all'Università. Per i titoli conseguiti all'estero è necessaria l'equiparazione ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001;
  • Cittadinanza italiana, oppure appartenenza a uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal DPCM 174/1994 e dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, come modificato dalla L. 97/2013);
  • Maggiore età (compimento del 18° anno);
  • Pieno godimento dei diritti civili e politici, con conseguente iscrizione alle liste elettorali;
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti in corso che comportino l'interdizione dai pubblici uffici o siano incompatibili con il rapporto di pubblico impiego;
  • Assenza di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni;
  • Piena idoneità fisica all'impiego, che verrà accertata dal Medico Competente dell'Ente ai sensi del D.Lgs. 81/2008;
  • Regolarità con gli obblighi militari (per i candidati soggetti).

Per i cittadini UE è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata in sede d'esame senza possibilità di ricorrere a traduttori o di sostenere le prove nella lingua d'origine.

Come candidarsi: la procedura su InPA

La domanda di partecipazione deve essere presentata, a pena di esclusione, esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Non saranno accettate domande inoltrate con modalità differenti.

Il termine di scadenza è fissato in 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Portale InPA, con scadenza prevista per il 18 ottobre 2026.

Stando a quanto previsto dal bando, il candidato dovrà indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica valido, da monitorare costantemente, poiché rappresenta il canale ufficiale per le comunicazioni relative alla procedura. Eventuali variazioni di recapito devono essere tempestivamente segnalate con nota datata e firmata.

I candidati con disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e quelli con DSA accertati devono specificare nella domanda l'ausilio necessario e l'eventuale richiesta di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove.

Documenti da allegare e tassa di concorso

Alla domanda telematica devono essere allegati:

  • La ricevuta del versamento della tassa di concorso di 10,00 euro, da effettuarsi tramite il canale PagoPA collegandosi al link https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA e selezionando come causale "Tassa concorso Istruttore Amministrativo";
  • Per i candidati con disabilità, la certificazione medica attestante lo stato di disabilità con indicazione degli ausili richiesti e degli eventuali tempi aggiuntivi;
  • Per i candidati con DSA, la dichiarazione della Commissione medico legale dell'ASL competente;
  • Eventuali certificazioni relative ai titoli di preferenza, precedenza o riserva.

L'Amministrazione ha precisato che non si assume alcuna responsabilità per l'eventuale errato caricamento della domanda sul portale InPA: un aspetto tecnico da non sottovalutare, considerato che errori procedurali possono comportare l'esclusione dalla selezione.

Prove d'esame e programma

La selezione si articola in una prova scritta e una prova orale, con la possibilità che l'ente disponga, in ragione del numero di domande pervenute, una prova di preselezione a risposta multipla vertente sui medesimi argomenti della prova d'esame. Solo chi supererà la preselezione accederà alle fasi successive.

Entrambe le prove verteranno sulle seguenti materie:

  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento agli atti amministrativi, al diritto di accesso documentale e alla Legge 241/1990 e s.m.i.;
  • Legislazione nazionale e regionale delle IPAB: Legge Crispi, L. 328/2000, D.Lgs. 207/2001, L.R. Veneto n. 30/2016, L.R. n. 43/2012, D.G.R. 725/2023, L.R. n. 23/2007;
  • Ordinamento contabile delle IPAB nella Regione Veneto (L.R. 43/2012, DGR 725/2023, DGR 1629/2019, DGR 282/2024);
  • Ordinamento del lavoro alle dipendenze della PA (D.Lgs. 165/2001 e CCNL Funzioni Locali);
  • Anticorruzione: L. 190/2012 e s.m.i.;
  • Trasparenza e accesso civico: D.Lgs. 33/2013 e s.m.i.;
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro: D.Lgs. 81/2008;
  • Cenni alla L.R. Veneto n. 22/2002.

Nella prova orale sono previsti inoltre l'accertamento di elementi base della lingua inglese e la verifica della conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. La prova orale include anche una valutazione delle competenze trasversali e relazionali, elemento sempre più centrale nelle selezioni pubbliche.

Per il superamento è richiesto un punteggio minimo di 21/30 in ciascuna prova.

Calendario delle prove

Il bando fissa fin da subito le date delle prove selettive, che si terranno presso la sede del CRA Scalabrin in Via IV Martiri n. 73 ad Arzignano:

  • Prova scritta: lunedì 26 ottobre, ore 9.00
  • Prova orale: lunedì 26 ottobre, ore 14.00

L'ente sottolinea che nessuna ulteriore comunicazione scritta verrà inviata ai candidati: la pubblicazione sul Portale InPA vale come notifica a tutti gli effetti di legge. I candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento valido, pena l'esclusione. La mancata presentazione, anche per cause non imputabili al candidato, comporta l'esclusione dalla procedura.

Riserve e graduatoria

Al termine delle prove, la Commissione formerà la graduatoria di merito, che sarà utilizzata sia per la copertura del posto messo a concorso sia, come anticipato, per eventuali assunzioni a tempo determinato. Prima della nomina, il vincitore potrà essere sottoposto a visita medica per accertare l'idoneità al ruolo e dovrà presentare la documentazione richiesta dall'ente. Il mancato inizio del servizio entro il termine stabilito, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dal diritto all'assunzione.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Personale del CRA Scalabrin al numero 0444/1726200. Tutte le comunicazioni relative alla procedura, compreso il calendario e gli esiti delle prove, saranno pubblicate nella sezione "Allegati" del Portale InPA.

Domande frequenti

Qual è il titolo di studio minimo richiesto per partecipare al concorso?

È sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, rilasciato da un Istituto riconosciuto dall'ordinamento italiano, oppure un titolo che consenta comunque l'accesso all'Università. Non è richiesta la laurea, coerentemente con l'inquadramento nell'Area Istruttori (ex categoria C). Per i titoli esteri è necessaria l'equiparazione ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, che deve essere posseduta al momento dell'eventuale assunzione.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

L'unica modalità ammessa è quella telematica attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Domande presentate in forma cartacea, via PEC, tramite raccomandata o con altre modalità saranno considerate inammissibili. È fondamentale completare correttamente la procedura di caricamento entro il termine di scadenza, poiché l'Amministrazione non risponde di errori nella compilazione online.

Quanto costa partecipare al concorso e come si paga?

La tassa di concorso è pari a 10,00 euro e deve essere versata tramite PagoPA, collegandosi al link https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA e selezionando come causale "Tassa concorso Istruttore Amministrativo". La ricevuta di pagamento va allegata alla domanda telematica.

Quando si svolgeranno le prove d'esame?

Il calendario è già definito nel bando: la prova scritta si terrà lunedì 26 ottobre alle ore 9.00, mentre la prova orale è fissata per lo stesso giorno alle ore 14.00, presso la sede del CRA Scalabrin in Via IV Martiri n. 73 ad Arzignano. Non verranno inviate comunicazioni scritte ai candidati: la pubblicazione sul Portale InPA ha valore di notifica ufficiale.

La graduatoria vale solo per il posto messo a concorso?

No. Il bando prevede espressamente che la graduatoria di merito possa essere utilizzata anche per il conferimento di incarichi a tempo determinato, sia a tempo pieno che parziale. Ciò significa che anche i candidati idonei ma non vincitori potranno essere chiamati dall'ente per esigenze temporanee, ampliando così le prospettive occupazionali derivanti dalla partecipazione al concorso.