ARSIAL, un bando per un esperto in architettura del paesaggio forestale nel Lazio
L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio cerca un funzionario a tempo determinato per la Strategia Forestale Nazionale. Domande entro il 3 ottobre 2026.
Indice
- Un concorso mirato per la valorizzazione dei sistemi forestali
- Dettagli del bando ARSIAL
- Il profilo ricercato e le competenze richieste
- Requisiti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Il quadro della Strategia Forestale Nazionale
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso mirato per la valorizzazione dei sistemi forestali
L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (ARSIAL) apre una selezione pubblica destinata a rafforzare le competenze tecniche dedicate alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio forestale regionale. Il bando, identificato con il codice UF08E9112026, mira a reclutare una figura altamente qualificata da inserire nell'organico dell'Agenzia con contratto a tempo determinato e pieno.
La selezione si inserisce in un quadro più ampio di interventi finanziati sui fondi finalizzati della Strategia Forestale Nazionale, di cui alla D.G.R. Lazio 10 ottobre 2024, n. 788. Un contesto che rende la posizione tanto specialistica quanto strategica per gli obiettivi di tutela ambientale della Regione.
Dettagli del bando ARSIAL
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ente, la procedura riguarda un solo posto e si svolgerà per titoli e colloquio, una formula che consente di valutare in modo mirato il curriculum tecnico-scientifico del candidato oltre alle capacità professionali espresse in sede orale.
Ecco gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: ARSIAL - Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali
- Profilo professionale: Esperto in architettura del paesaggio e valorizzazione paesaggistico-ambientale dei sistemi forestali
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 18 settembre 2026
- Termine di scadenza: 3 ottobre 2026
La finestra temporale utile per la presentazione delle domande è dunque ristretta: appena due settimane, coerentemente con la prassi delle selezioni finalizzate a coprire posizioni legate a progettualità con tempistiche vincolate.
Il profilo ricercato e le competenze richieste
La figura richiesta è quella di un Esperto in architettura del paesaggio e valorizzazione paesaggistico-ambientale dei sistemi forestali, un profilo che unisce competenze di natura tecnico-progettuale a conoscenze avanzate in materia di ecologia forestale, pianificazione paesaggistica e gestione sostenibile del territorio.
Si tratta di una figura chiamata a operare all'interno dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, ossia quel livello del nuovo ordinamento professionale del Comparto Funzioni Locali che ha sostituito la vecchia categoria D, destinato a professionisti con competenze specialistiche e responsabilità direttive o di elevata autonomia tecnica.
Tra le attività che presumibilmente saranno affidate al vincitore rientrano:
- la progettazione di interventi di valorizzazione paesaggistica in aree forestali;
- l'analisi e la caratterizzazione dei sistemi forestali del Lazio;
- il supporto all'attuazione della Strategia Forestale Nazionale su scala regionale;
- la partecipazione a tavoli tecnici e alla predisposizione di documenti di pianificazione;
- il monitoraggio degli interventi finanziati sui fondi dedicati.
Requisiti per la partecipazione
Pur nella necessità di consultare il testo integrale del bando per il quadro completo dei requisiti, è ragionevole attendersi - sulla base delle prassi consolidate per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari - la richiesta di:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente);
- titolo di studio di livello universitario coerente con il profilo, verosimilmente laurea magistrale o vecchio ordinamento in Architettura del paesaggio, Scienze forestali e ambientali, Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale o titoli equipollenti;
- eventuale abilitazione professionale e iscrizione ad Albi coerenti con il profilo, quando previsti;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o di provvedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Saranno inoltre valutate, in sede di titoli, le esperienze professionali maturate in ambito forestale, paesaggistico e ambientale, così come pubblicazioni scientifiche, master, dottorati e specializzazioni pertinenti.
Come candidarsi
La presentazione della domanda dovrà avvenire secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito istituzionale di ARSIAL, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. In linea con quanto previsto dal D.L. 44/2023 e dalle recenti disposizioni sui concorsi pubblici, la procedura sarà telematica: i candidati dovranno registrarsi al portale dedicato utilizzando SPID, CIE o CNS e trasmettere la domanda entro il 3 ottobre 2026.
Alla domanda andranno generalmente allegati:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- titoli di studio e professionali oggetto di valutazione;
- ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto.
È opportuno che i candidati verifichino attentamente il testo integrale del bando sul sito ARSIAL per non incorrere in cause di esclusione legate a documenti mancanti o a inesattezze nella compilazione della domanda.
Il quadro della Strategia Forestale Nazionale
La selezione trae origine dalle risorse messe a disposizione dalla Strategia Forestale Nazionale (SFN), il documento programmatico adottato in attuazione dell'articolo 6 del Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali (D.Lgs. 34/2018). La Regione Lazio, con la D.G.R. n. 788 del 10 ottobre 2024, ha destinato specifiche risorse per l'attuazione degli obiettivi della SFN sul proprio territorio.
In questo scenario, l'assunzione di una figura specializzata in architettura del paesaggio forestale rappresenta un tassello operativo: non un semplice ampliamento della pianta organica, ma un innesto mirato di competenze per accompagnare la traduzione degli obiettivi strategici nazionali in interventi concreti sul territorio regionale. La questione della gestione sostenibile del patrimonio boschivo laziale, tra rischi legati agli incendi, ai cambiamenti climatici e alla frammentazione degli habitat, resta d'altra parte al centro dell'agenda politica.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando ARSIAL per Esperto in architettura del paesaggio?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 3 ottobre 2026. La pubblicazione ufficiale del bando risale al 18 settembre 2026, per una finestra utile di circa due settimane. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura telematica, così da evitare inconvenienti tecnici legati a un eventuale sovraccarico del portale.
Che tipo di contratto è previsto per il vincitore?
Si tratta di un contratto a tempo determinato e a tempo pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali. La natura temporanea del rapporto è coerente con il fatto che la posizione è finanziata su fondi finalizzati della Strategia Forestale Nazionale, con durata legata all'attuazione delle relative progettualità.
Quali titoli di studio permettono di partecipare?
Anche se il dettaglio andrà verificato sul testo integrale del bando, per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari è richiesta di norma una laurea magistrale o del vecchio ordinamento. Considerato il profilo, i titoli coerenti sono verosimilmente quelli in Architettura del paesaggio, Scienze e tecnologie forestali e ambientali, Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente.
In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede una prima fase di valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di specializzazione), seguita da un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecnico-specialistiche, la conoscenza della normativa di settore e le capacità professionali coerenti con il profilo ricercato. I criteri di attribuzione dei punteggi e le materie oggetto di colloquio sono dettagliati nel bando.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è collocata nel Lazio, presumibilmente presso gli uffici centrali di ARSIAL a Roma. Eventuali trasferte sul territorio regionale sono da considerarsi verosimili in ragione della natura tecnica e operativa dell'incarico, che presuppone attività di sopralluogo e monitoraggio nelle aree forestali oggetto degli interventi finanziati.