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Aperto Scaduto Cod. EP_ESSI_Soc_2026

ARS Toscana, incarico di ricerca sul Piano Regionale di Prevenzione 2025-2030: bando per un esperto in epidemiologia e sanità pubblica

L'Agenzia Regionale di Sanità cerca un professionista con esperienza nel coordinamento epidemiologico e nella valutazione dei piani di prevenzione. Domande entro il 25 marzo 2026.

Agenzia Regionale di Sanita della Toscana Toscana, Firenze Pubblicato il 10 marzo 2026

Il nuovo Piano di Prevenzione toscano cerca competenze specialistiche

L'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana (ARS) ha pubblicato un avviso di valutazione comparativa per il conferimento di un incarico di ricerca in regime di lavoro autonomo. Il bando, identificato dal codice EP_ESSI_Soc_2026, si inserisce nel quadro delle attività connesse al Piano Regionale di Prevenzione 2025-2030, lo strumento programmatico con cui la Regione Toscana declina a livello locale le strategie del Piano Nazionale di Prevenzione.

Si tratta di una posizione che incrocia epidemiologia, programmazione sanitaria e ricerca sociale — un profilo non banale, ritagliato su esigenze molto specifiche. La figura selezionata dovrà contribuire alla stesura, al coordinamento e al monitoraggio del piano, ma anche occuparsi di temi particolarmente delicati: la salute della popolazione residente straniera e quella dei detenuti negli istituti penitenziari toscani.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 25 marzo 2026.

Cosa prevede il bando dell'ARS Toscana

Vediamo nel dettaglio le informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale di Sanità della Toscana
  • Codice procedura: EP_ESSI_Soc_2026
  • Tipologia: Selezione per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Figura ricercata: Profilo Sociale
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Firenze, Toscana
  • Forma contrattuale: Lavoro autonomo (incarico di ricerca)
  • Data di pubblicazione: 10 marzo 2026
  • Scadenza per la candidatura: 25 marzo 2026, ore 22:59

La procedura si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un successivo colloquio, finalizzato ad approfondire le competenze professionali e la coerenza del profilo con le attività previste dall'incarico.

L'ARS Toscana, vale la pena ricordarlo, è l'ente tecnico-scientifico della Regione che fornisce supporto epidemiologico e di ricerca al sistema sanitario regionale. Opera come snodo tra la programmazione politica e l'analisi dei dati sanitari, e il suo ruolo nella definizione dei piani di prevenzione è centrale.

Il profilo ricercato e i requisiti

Stando a quanto emerge dal bando, la professionalità richiesta è quella di un soggetto con provata esperienza in diversi ambiti:

  • Coordinamento e monitoraggio epidemiologico a livello regionale
  • Valutazione dei piani di prevenzione regionali, con capacità di analisi critica degli indicatori e degli obiettivi raggiunti
  • Organizzazione di indagini trasversali, ovvero studi che fotografano lo stato di salute di una popolazione in un dato momento
  • Redazione di report scientifici e istituzionali

Le attività specifiche dell'incarico comprendono:

  1. Supporto alla stesura del Piano Regionale di Prevenzione 2025-2030, con contributi tecnici e scientifici
  2. Coordinamento e monitoraggio dell'attuazione del piano stesso
  3. Partecipazione ai network nazionali di accompagnamento al Piano Nazionale di Prevenzione — un elemento che richiede familiarità con le dinamiche inter-istituzionali tra livello regionale e centrale
  4. Attività di approfondimento sullo stato di salute della popolazione residente straniera e della popolazione detenuta

Il profilo è classificato come "Profilo Sociale", il che suggerisce una formazione di base nelle scienze sociali, nella sociologia della salute o in discipline affini, pur con una forte componente epidemiologica e di sanità pubblica. Non si tratta, insomma, di un ruolo puramente statistico: servono sensibilità verso le disuguaglianze di salute e competenza nell'analisi delle popolazioni vulnerabili.

Per quanto riguarda i requisiti formali specifici (titolo di studio, anni di esperienza, eventuali pubblicazioni richieste), è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ARS Toscana, dove sono elencati nel dettaglio i criteri di ammissione e i punteggi attribuiti ai titoli.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato dall'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. I candidati interessati dovranno:

  • Verificare il possesso dei requisiti consultando attentamente il bando integrale
  • Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae dettagliato, elenco dei titoli e delle pubblicazioni, eventuali attestazioni di esperienze lavorative pregresse
  • Presentare la domanda entro il 25 marzo 2026 (ore 22:59), rispettando le modalità di trasmissione indicate nel bando

Per accedere al testo completo dell'avviso e alla modulistica, si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'ARS Toscana (www.ars.toscana.it), nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni, oppure la sezione Amministrazione Trasparente dell'ente.

Trattandosi di una selezione per titoli e colloquio, è fondamentale che il curriculum presentato documenti in modo puntuale e verificabile le esperienze maturate negli ambiti indicati dal bando. Il colloquio rappresenterà poi l'occasione per dimostrare la padronanza delle tematiche e la capacità di inserirsi operativamente nelle attività dell'Agenzia.

Salute dei detenuti e della popolazione straniera: un focus strategico

Uno degli aspetti più rilevanti di questo incarico riguarda l'attenzione dedicata a due segmenti di popolazione che, nel panorama della sanità pubblica italiana, presentano criticità strutturali.

La popolazione detenuta negli istituti penitenziari è storicamente esposta a condizioni di salute peggiori rispetto alla popolazione generale: sovraffollamento, patologie psichiatriche, malattie infettive, tossicodipendenze. Dal 2008, con il passaggio delle competenze sanitarie penitenziarie al Servizio Sanitario Nazionale (DPCM 1° aprile 2008), le Regioni hanno assunto un ruolo diretto nella tutela della salute in carcere. La Toscana, attraverso l'ARS, ha sviluppato nel tempo un patrimonio di dati e analisi su questo fronte.

Analogamente, la popolazione residente straniera presenta profili epidemiologici specifici, legati a fattori socioeconomici, barriere nell'accesso ai servizi, condizioni abitative e lavorative spesso precarie. Il Piano Nazionale di Prevenzione 2020-2025 aveva già individuato la riduzione delle disuguaglianze di salute come obiettivo trasversale; il nuovo ciclo 2025-2030 rilancia questa priorità con strumenti più strutturati.

Chi verrà selezionato per questo incarico si troverà dunque a operare su un terreno dove ricerca scientifica e impegno per l'equità sanitaria si intrecciano in modo diretto.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 25 marzo 2026, ore 22:59. Qualsiasi candidatura pervenuta oltre questo termine non sarà presa in considerazione. Il bando è stato pubblicato il 10 marzo 2026, quindi i candidati hanno a disposizione circa due settimane per preparare e inviare la documentazione.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico viene conferito nella forma del lavoro autonomo. Non si tratta quindi di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato nel pubblico impiego, ma di un contratto di collaborazione per attività di ricerca. Compenso, durata e condizioni specifiche dell'incarico sono dettagliati nel bando integrale dell'ARS Toscana.

Come si svolge la selezione?

La procedura è una valutazione comparativa per titoli e colloquio. In una prima fase vengono esaminati e valutati i titoli presentati dai candidati (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni). I candidati ammessi al colloquio vengono poi convocati per un confronto diretto, durante il quale la commissione approfondisce le competenze e la motivazione. La graduatoria finale tiene conto di entrambe le fasi.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede indicata è Firenze, presso le strutture dell'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. Tuttavia, considerata la natura dell'incarico — che include la partecipazione a network nazionali — è ragionevole ipotizzare che parte delle attività possa comportare trasferte o modalità di lavoro a distanza. Per informazioni precise, si rimanda al bando.

Quali competenze sono più importanti per questa selezione?

Il bando punta su un profilo con esperienza concreta nel coordinamento e monitoraggio epidemiologico, nella valutazione dei piani di prevenzione e nella conduzione di indagini trasversali. La capacità di redigere report è esplicitamente menzionata. Chi può documentare esperienze pregresse su tematiche legate alla salute delle popolazioni vulnerabili (stranieri residenti, detenuti) avrà verosimilmente un vantaggio competitivo nella valutazione.