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Aperto Scaduto Cod. 012026MOBD

ARPEA cerca uno specialista informatico: mobilità volontaria per esperti di trasformazione digitale e data governance

L'Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura apre una procedura di mobilità ex art. 30 D.lgs. 165/2001 per un funzionario con competenze in Digital Transformation, interoperabilità API e Data Science. Domande entro il 13 marzo 2026.

Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura Piemonte Pubblicato il 11 febbraio 2026

Il contesto: la digitalizzazione di ARPEA

La Pubblica Amministrazione italiana è nel pieno di una stagione di profonda trasformazione tecnologica. Il Piano Triennale per l'Informatica nella PA 2024-2026, elaborato dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), traccia una rotta chiara: interoperabilità dei sistemi, governance dei dati, reingegnerizzazione dei processi. Non più parole d'ordine astratte, ma obiettivi operativi che richiedono figure professionali capaci di tradurre le strategie in architetture funzionanti.

È in questo quadro che si inserisce l'iniziativa dell'ARPEA – Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura, ente strumentale della Regione Piemonte incaricato di gestire i flussi finanziari della politica agricola comune e dei fondi regionali destinati al comparto primario. ARPEA ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per reclutare uno specialista informatico di alto profilo, una figura che dovrà affiancare la Direzione e il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) nella definizione e nel monitoraggio delle strategie digitali dell'Agenzia.

Non si tratta di un concorso pubblico ordinario, ma di una procedura riservata a chi già lavora nella PA. Un canale — quello della mobilità ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 — che consente alle amministrazioni di acquisire competenze specifiche attingendo dal bacino dei dipendenti pubblici in servizio, senza passare per le tempistiche più lunghe delle selezioni aperte.


I dettagli del bando

Ecco le coordinate essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA)
  • Codice bando: 012026MOBD
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria esterna tra enti (art. 30, D.lgs. 165/2001)
  • Profilo professionale: Specialista informatico – Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D)
  • Ambito di specializzazione: Trasformazione digitale e data governance
  • Posti disponibili: 1, a tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Piemonte
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026, ore 22:59

La selezione, dunque, prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio, nel quale verranno approfondite sia le competenze tecniche sia le conoscenze preferenziali indicate nel bando.


Competenze richieste e conoscenze preferenziali

Il profilo delineato da ARPEA è tutt'altro che generico. L'Agenzia cerca un professionista con un bagaglio tecnico solido e una visione chiara dei processi di innovazione nella PA. Le conoscenze obbligatorie che il candidato dovrà dimostrare riguardano:

  • Concetti e processi della Digital Transformation, con particolare riferimento al contesto della Pubblica Amministrazione
  • Analisi e reingegnerizzazione digitale dei processi amministrativi, incluso il supporto alla definizione dei requisiti utente e delle logiche applicative (mappatura dati, algoritmi di processamento, workflow)
  • Gestione e monitoraggio dei flussi di interoperabilità API-REST da e verso sistemi nazionali, secondo le linee guida AgID
  • Implementazione di procedure informatiche per processamento dati, interfacce grafiche (GUI) e cruscotti di monitoraggio
  • Capacità trasversali: analisi dei processi, lavoro in team, problem solving, comunicazione efficace verso stakeholder non tecnici, forte orientamento all'innovazione

Accanto a queste, il bando elenca una serie di conoscenze preferenziali che saranno valutate con punteggio aggiuntivo in sede di colloquio. Si tratta di competenze avanzate che fotografano l'ambizione di ARPEA di dotarsi di una governance dei dati matura e di strumenti di analisi di ultima generazione:

  • Requisiti nel processo di change management in conformità all'ISO 27001 (Annex A 8.32, versione 2022)
  • Implementazione e applicazione di modelli di Data Science e Machine Learning, anche nell'ambito dei Big Data
  • Definizione e implementazione del modello di data governance dell'Ente, inclusa la gestione di processi di Data Ingestion per il popolamento di Data Lake, Database e Data Warehouse
  • Analisi dati con linguaggi Python e R, e conoscenza di base di strumenti AI per classificazione e clusterizzazione dei dati (open source)
  • Tecniche base di architettura dei software
  • Interpretazione e valutazione dei Function Point (FP)
  • UML (Unified Modeling Language) con particolare riferimento allo sviluppo Agile

Un elenco che, stando a quanto emerge dalla lettura dell'avviso, disegna un profilo ibrido: non un puro sviluppatore, ma un digital strategist con competenze tecniche profonde, capace di dialogare tanto con i fornitori IT quanto con i dirigenti amministrativi.


Come candidarsi

La procedura è riservata ai dipendenti di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. Per partecipare è necessario presentare domanda entro il termine perentorio del 13 marzo 2026, ore 22:59.

La candidatura va inoltrata secondo le modalità specificate nell'avviso ufficiale pubblicato da ARPEA. Si raccomanda di consultare il portale InPA (il portale unico del reclutamento nella PA), dove il bando è identificato con il codice 012026MOBD, per accedere al testo integrale dell'avviso, scaricare la modulistica e verificare le istruzioni operative per la trasmissione della domanda.

È fondamentale allegare alla candidatura tutta la documentazione attestante i titoli di studio, le esperienze professionali e le competenze tecniche dichiarate, poiché la prima fase della selezione si basa proprio sulla valutazione dei titoli. Solo i candidati che supereranno questa fase saranno ammessi al colloquio, nel quale verranno approfondite le competenze tecniche e le conoscenze preferenziali.


Requisiti di partecipazione

Dall'analisi del bando si evincono i seguenti requisiti essenziali:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) o in area equivalente nel comparto di provenienza
  • Possedere un profilo professionale coerente con quello di specialista informatico, con competenze documentabili in trasformazione digitale e data governance
  • Aver ottenuto il nulla osta (o essere nelle condizioni di ottenerlo) dall'amministrazione di appartenenza per il trasferimento tramite mobilità volontaria

Va ricordato che, ai sensi della normativa vigente, l'amministrazione di destinazione può procedere all'assunzione per mobilità anche in assenza del consenso dell'ente cedente, ma solo nei casi e nei limiti previsti dalla legge. Nella prassi, il rilascio del nulla osta resta un passaggio cruciale.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni individuate dall'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. Questo include ministeri, enti pubblici non economici, regioni, province, comuni, ASL, università e altri enti del comparto pubblico. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) o in un'area equivalente. Non possono partecipare i dipendenti del settore privato né i dipendenti pubblici con contratto a tempo determinato.

Qual è la differenza tra questa mobilità e un concorso pubblico ordinario?

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 è un meccanismo di trasferimento tra amministrazioni pubbliche. Non si tratta di una nuova assunzione, ma di un passaggio diretto: il dipendente mantiene il proprio status giuridico ed economico e cambia semplicemente ente di appartenenza. La procedura è generalmente più rapida di un concorso pubblico e non prevede prove scritte, limitandosi — come in questo caso — a una valutazione per titoli e colloquio. Tuttavia, il bacino dei candidati è ristretto ai soli dipendenti pubblici già in servizio.

Quali sono le conoscenze che possono fare la differenza al colloquio?

Oltre alle competenze obbligatorie legate alla trasformazione digitale e all'interoperabilità dei sistemi, ARPEA attribuirà un punteggio aggiuntivo ai candidati che dimostreranno conoscenze in ambiti avanzati: modelli di Data Science e Machine Learning, gestione di Data Lake e Data Warehouse, analisi dati con Python e R, familiarità con strumenti AI open source, padronanza dello standard ISO 27001 per il change management e competenze in UML con approccio Agile. Chi possiede esperienze documentabili in questi ambiti parte con un vantaggio significativo.

La sede di lavoro è specificata?

Il bando indica genericamente il Piemonte come sede di lavoro. ARPEA ha la propria sede principale a Torino, in via Bogino 23, ed è ragionevole ipotizzare che la prestazione lavorativa si svolgerà prevalentemente presso tale sede. Per informazioni più precise sulle eventuali modalità di lavoro agile o smart working, si consiglia di consultare il testo integrale dell'avviso o contattare direttamente l'ente.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?

La scadenza è fissata al 13 marzo 2026, ore 22:59. La domanda va presentata seguendo le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale, consultabile sul portale InPA cercando il codice bando 012026MOBD. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici nella trasmissione telematica non costituiscono, di norma, motivo di proroga dei termini.