ARPA Lombardia, mobilità esterna per due Collaboratori Tecnici Professionali al Dipartimento di Brescia
L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente cerca due figure da assegnare alla U.O.S. Agenti Fisici. Domande entro il 6 ottobre 2026
Indice
- Un'occasione di mobilità nel comparto sanità ambientale
- I dettagli del bando ARPA Lombardia
- Il profilo del Collaboratore Tecnico Professionale
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un'occasione di mobilità nel comparto sanità ambientale
Si apre una nuova finestra di mobilità esterna per i dipendenti pubblici interessati a proseguire la propria carriera nel settore della tutela ambientale. ARPA Lombardia, con Decreto n. 692 del 14 settembre 2026, ha indetto un avviso pubblico di mobilità mediante passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del D.lgs. 165/2001.
La procedura, che consentirà l'assunzione di due Collaboratori Tecnici Professionali a tempo pieno e indeterminato, si inserisce nel percorso di rafforzamento delle strutture territoriali dell'Agenzia. Stando a quanto emerge dal provvedimento, le figure selezionate andranno a potenziare l'organico del Dipartimento di Brescia, con specifica destinazione alla U.O.S. Agenti Fisici, unità operativa cruciale per il monitoraggio delle matrici ambientali legate a rumore, radiazioni e campi elettromagnetici.
I dettagli del bando ARPA Lombardia
L'avviso, identificato con il codice ARPA_LOMB_021_2026, prevede la copertura di 2 posti di Collaboratore Tecnico Professionale inquadrati nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, come previsto dall'Allegato A del vigente CCNL Comparto Sanità 2022-2024.
Ecco in sintesi i punti salienti del bando:
- Ente promotore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (ARPA Lombardia)
- Numero posti: 2
- Profilo: Collaboratore Tecnico Professionale
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di assegnazione: Dipartimento di Brescia – U.O.S. Agenti Fisici
- Riferimento normativo: art. 30, comma 1, D.lgs. 165/2001
- Regolamento interno: Decreto del Direttore Generale n. 129 del 12/02/2026
- Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
- Termine di presentazione domande: 6 ottobre 2026, ore 10:00
La scelta di ricorrere alla mobilità volontaria consente all'Agenzia di reperire personale già formato all'interno della pubblica amministrazione, riducendo i tempi di inserimento operativo e garantendo continuità nell'erogazione dei servizi di controllo ambientale.
Il profilo del Collaboratore Tecnico Professionale
Le risorse selezionate saranno chiamate a svolgere le attività proprie del profilo, così come definite dalla declaratoria dell'Allegato A del CCNL Comparto Sanità. Nel contesto della U.O.S. Agenti Fisici del Dipartimento bresciano, il ruolo assume connotati altamente specialistici.
Gli Agenti Fisici rappresentano una delle aree tecniche più delicate del sistema ARPA. Le attività tipiche riguardano:
- monitoraggio e valutazione dell'inquinamento acustico in ambiente esterno e nei luoghi di lavoro
- controllo dei campi elettromagnetici generati da impianti radioelettrici, elettrodotti e sorgenti industriali
- verifiche in materia di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
- istruttorie tecniche a supporto degli enti locali e delle autorità sanitarie
- redazione di relazioni tecniche, pareri e istruttorie per procedimenti autorizzativi
Si tratta, in altre parole, di figure che coniugano competenze tecnico-scientifiche avanzate con la capacità di operare in contesti amministrativi complessi.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.lgs. 165/2001, l'accesso è riservato a candidati che rispondano a specifici requisiti soggettivi. In particolare, come tipico di questa tipologia di avvisi, i partecipanti devono:
- essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001
- risultare inquadrati nel medesimo profilo professionale o in profilo equivalente a quello di Collaboratore Tecnico Professionale, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
- essere in possesso del nulla osta o comunque della disponibilità dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
- non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente né avere procedimenti disciplinari in corso
- non trovarsi in condizioni di inidoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo
È opportuno consultare il testo integrale dell'avviso per verificare l'eventuale richiesta di titoli di studio specifici (in genere una laurea coerente con l'attività da svolgere: fisica, ingegneria, scienze ambientali) ed eventuali esperienze professionali pregresse nel settore degli agenti fisici.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 6 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate istanze.
Le modalità di invio, come da prassi consolidata in ARPA Lombardia, prevedono generalmente l'utilizzo della procedura telematica disponibile sul portale istituzionale dell'Agenzia, previa registrazione con credenziali SPID o CIE. La documentazione da allegare comprende di norma:
- domanda di partecipazione compilata secondo lo schema fornito
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia del documento di identità in corso di validità
- eventuale nulla osta preventivo rilasciato dall'amministrazione di appartenenza
- copia dei titoli e delle certificazioni ritenute utili ai fini della valutazione
Si consiglia agli interessati di monitorare la sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del sito ufficiale www.arpalombardia.it, dove viene pubblicato il testo integrale del bando con la relativa modulistica.
La procedura di selezione
La modalità di valutazione prevista è quella del colloquio, integrato dall'analisi del curriculum professionale. La commissione esaminatrice, nominata dall'Agenzia, valuterà i candidati sulla base di:
- titoli di studio e professionali posseduti
- esperienza maturata nel profilo di Collaboratore Tecnico Professionale, con particolare attenzione alle attività svolte nel campo degli agenti fisici
- competenze tecnico-specialistiche in materia di monitoraggio ambientale, strumentazione di misura e normativa di settore
- motivazione al trasferimento e attitudine al lavoro in team multidisciplinari
Il colloquio verterà tipicamente su argomenti tecnici correlati alle attività della U.O.S. Agenti Fisici, oltre che su elementi di legislazione ambientale e sull'organizzazione delle Agenzie ambientali del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA).
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità di ARPA Lombardia?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, in possesso dello stesso profilo professionale di Collaboratore Tecnico Professionale (o profilo equivalente) e del nulla osta dell'ente di appartenenza. Non è ammessa la partecipazione di soggetti esterni alla PA né di lavoratori a tempo determinato.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 10:00 del 6 ottobre 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande pervenute anche solo pochi minuti oltre la scadenza saranno automaticamente escluse dalla procedura.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Le due figure selezionate saranno assegnate al Dipartimento ARPA di Brescia, presso la U.O.S. Agenti Fisici. Si tratta di una sede operativa che si occupa del controllo di rumore, campi elettromagnetici e radiazioni sul territorio della provincia bresciana, con possibili spostamenti per sopralluoghi e attività di monitoraggio sul campo.
Come avverrà la selezione?
La procedura prevede un colloquio con la commissione esaminatrice, preceduto dalla valutazione del curriculum. Non è prevista una prova scritta. Il colloquio verificherà le competenze tecniche del candidato in materia di agenti fisici, la conoscenza della normativa ambientale di riferimento e la motivazione al trasferimento presso ARPA Lombardia.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì, il nulla osta al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza rappresenta requisito essenziale per il perfezionamento della mobilità. Alcune amministrazioni richiedono che il nulla osta sia allegato già in fase di domanda, altre lo richiedono solo in caso di esito positivo della selezione: è fondamentale verificare quanto specificato nel testo integrale del bando ARPA_LOMB_021_2026.