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Aperto 29 giorni rimasti Cod. ARPA_LOMB_026_2026

ARPA Lombardia, concorso per un collaboratore tecnico professionale: scadenza il 4 dicembre

Un posto a tempo determinato di 12 mesi presso la Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale, con sede a Milano o Bormio

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia Lombardia Pubblicato il 04 novembre 2026

Indice

Un bando per rafforzare il monitoraggio ambientale

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia torna a reclutare personale tecnico specializzato. Con il Decreto del Direttore Generale n. 825 del 3 novembre 2026, ARPA Lombardia ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto di Collaboratore Tecnico Professionale da destinare alla Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale.

Una selezione mirata, pensata per intercettare profili capaci di muoversi con disinvoltura tra dati idrologici, nivologici e meteorologici, in un momento in cui il tema del rischio naturale, dagli eventi alluvionali agli squilibri climatici, torna prepotentemente al centro dell'agenda delle agenzie ambientali italiane. Il contratto, della durata di dodici mesi, nasce per supportare progetti specifici di competenza dell'Agenzia, in primo luogo il Progetto Attuativo ASPRIB_01.

Dettagli del bando e sedi di servizio

Stando a quanto previsto dall'avviso, i tratti essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: ARPA Lombardia
  • Figura ricercata: Collaboratore Tecnico Professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato, 12 mesi
  • Inquadramento: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari - CCNL Comparto Sanità 2022-2024
  • Procedura: concorso pubblico per esami
  • Codice bando: ARPA_LOMB_026_2026
  • Data di pubblicazione: 4 novembre 2026
  • Scadenza: 4 dicembre 2026, ore 11:00

Il vincitore sarà assegnato alla Direzione Tecnica Monitoraggio e Prevenzione di Rischio Naturale, con possibile destinazione presso la Sede Centrale di Milano, in via T. Taramelli 26, oppure presso la Sede di Bormio, in via Monte Confinale 9. Due poli operativi che riflettono la doppia anima dell'Agenzia: quella amministrativa e di coordinamento del capoluogo lombardo e quella più spiccatamente operativa, radicata nel cuore dell'arco alpino, dove le attività di monitoraggio nivologico e idrologico assumono un valore strategico.

Attività e competenze richieste

Il ventaglio di mansioni delineato dal bando è ampio e tecnicamente qualificato. Il profilo selezionato sarà chiamato a occuparsi di:

  • misure di campo idrologiche o nivologiche, comprensive di sopralluoghi, indagini e rilievi sul territorio;
  • elaborazione di dati idrologici, meteorologici, nivologici e climatici, anche attraverso la scrittura e l'aggiornamento di codice sorgente nei linguaggi R e Python;
  • utilizzo di strumenti di telerilevamento, in particolare radar meteorologici e satelliti;
  • gestione dei dati geospaziali tramite software GIS;
  • partecipazione a riunioni e workshop collegati al Progetto Attuativo ASPRIB_01.

Un profilo ibrido, dunque, a cavallo tra il lavoro sul campo e l'analisi dei dati, che richiede dimestichezza con la programmazione scientifica, conoscenze solide in ambito geomatico e la disponibilità a operare anche in contesti alpini.

Requisiti di partecipazione

Trattandosi di un concorso pubblico per la figura di Collaboratore Tecnico Professionale inquadrata nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure una delle condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con il pubblico impiego;
  • regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva, ove applicabile;
  • titolo di studio universitario coerente con il profilo tecnico-scientifico richiesto (tipicamente laurea in ambito ingegneristico, scienze ambientali, fisica dell'atmosfera, scienze geologiche, scienze della Terra o equipollenti).

Per la verifica puntuale dei requisiti specifici, dei titoli ammessi e di eventuali competenze preferenziali (padronanza di R e Python, esperienza con GIS, conoscenze in telerilevamento) resta indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale di ARPA Lombardia.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 11:00 del 4 dicembre 2026, pena l'esclusione dalla procedura. Come consuetudine per i concorsi banditi dagli enti del comparto sanità e dalle agenzie regionali, la candidatura si trasmette in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata ai concorsi dell'Agenzia, previa registrazione e autenticazione (generalmente con SPID o CIE).

Tra i documenti usualmente richiesti figurano:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • titoli di studio e professionali da far valere ai fini concorsuali;
  • ricevuta del versamento della tassa di concorso, laddove prevista.

È consigliabile predisporre per tempo la documentazione, evitando di concentrare l'invio nelle ultime ore utili: gli accessi contemporanei alle piattaforme concorsuali possono generare rallentamenti che, nel caso di una scadenza fissata alle 11:00 del mattino, lasciano margini particolarmente ridotti.

Prove d'esame e inquadramento contrattuale

La selezione si svolge per esami, formula che di norma prevede una prova scritta, una prova pratica e un colloquio orale incentrati sulle materie oggetto del profilo professionale: idrologia, nivologia, meteorologia operativa, telerilevamento, analisi dei dati ambientali, programmazione scientifica e strumenti GIS. A questi contenuti si affiancano tradizionalmente quesiti su normativa ambientale, ordinamento di ARPA Lombardia, disciplina del rapporto di lavoro nel pubblico impiego, tutela della privacy e codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dal CCNL Comparto Sanità 2022-2024, nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. La durata del contratto è fissata in 12 mesi, con la precisazione, contenuta nel bando, che la durata effettiva potrà essere modulata in funzione delle esigenze dei progetti in corso, in primis l'ASPRIB_01.

Un'opportunità che, pur nella sua natura temporanea, rappresenta un'occasione concreta per inserirsi in uno degli organismi tecnici più strutturati del panorama ambientale italiano, protagonista nelle attività di monitoraggio e prevenzione del rischio naturale su scala regionale.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La candidatura deve pervenire entro le ore 11:00 del 4 dicembre 2026. Oltre tale termine il sistema telematico non consentirà più l'invio della domanda. Trattandosi di una scadenza mattutina, è opportuno completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

Il vincitore sarà assegnato alla Direzione Tecnica Monitoraggio e Prevenzione di Rischio Naturale e potrà prestare servizio presso la Sede Centrale di ARPA Lombardia a Milano, in via T. Taramelli 26, oppure presso la Sede di Bormio, in via Monte Confinale 9. La scelta dipenderà dalle esigenze organizzative dell'Agenzia e dalla natura dei progetti assegnati.

Quali competenze tecniche sono considerate più rilevanti?

Stando al bando, risultano particolarmente qualificanti la conoscenza dei linguaggi di programmazione R e Python per l'elaborazione di dati ambientali, la dimestichezza con i software GIS per la gestione dei dati geospaziali, la capacità di utilizzare strumenti di telerilevamento (radar meteorologici e satelliti) e l'esperienza nelle misure di campo idrologiche e nivologiche.

Il contratto può essere prorogato o trasformato in tempo indeterminato?

Il bando prevede un contratto a tempo determinato di 12 mesi, la cui durata effettiva è definita in base alle esigenze dei progetti. Il bando non prevede una trasformazione automatica in tempo indeterminato, trattandosi di una posizione legata a progetti specifici. Eventuali ulteriori impieghi dipenderanno dalle future esigenze dell'Agenzia e dalla disponibilità di nuove procedure concorsuali.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura è un concorso pubblico per esami, che di norma si articola in prove scritte, pratiche e orali vertenti sulle materie tecniche del profilo (idrologia, nivologia, meteorologia, telerilevamento, GIS, programmazione scientifica) e su nozioni di diritto amministrativo e ordinamento delle ARPA. Il diario delle prove viene pubblicato sul portale istituzionale di ARPA Lombardia e ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.