ARPA Lazio assume un Collaboratore Tecnico Professionale per il Piano di Risanamento della Qualità dell'Aria: bando aperto fino al 21 marzo
L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio cerca un professionista per l'aggiornamento del PRQA. Contratto a tempo determinato di 12 mesi, prorogabile. Selezione per titoli e colloquio.
- Il contesto: qualità dell'aria e pianificazione regionale
- Dettagli del bando ARPA Lazio – codice avviso 02/2026
- Chi è il Collaboratore Tecnico Professionale ricercato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura selettiva: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: qualità dell'aria e pianificazione regionale
La qualità dell'aria nel Lazio resta un tema centrale nelle politiche ambientali della Regione. Tra superamenti dei limiti di PM10 e biossido di azoto registrati nelle aree urbane — Roma in primis — e le crescenti pressioni normative europee, l'aggiornamento del Piano di Risanamento della Qualità dell'Aria (PRQA) non è un esercizio burocratico, ma una necessità concreta.
È in questo quadro che si inserisce il nuovo avviso pubblico dell'ARPA Lazio (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio), che ha aperto una selezione per l'assunzione di un Collaboratore Tecnico Professionale destinato proprio alle attività legate alla convenzione stipulata con la Regione Lazio per l'aggiornamento del PRQA. Un tassello operativo, dunque, di un progetto più ampio che punta a ridefinire le strategie regionali per il miglioramento della qualità dell'aria nei prossimi anni.
Il bando, identificato con il codice avviso 02/2026, è stato pubblicato il 19 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 21 marzo 2026.
Dettagli del bando ARPA Lazio – codice avviso 02/2026
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio (ARPA Lazio)
- Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Professionale
- Area contrattuale: Area dei professionisti della salute e dei funzionari – CCNL Comparto Sanità
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e determinato, durata 12 mesi prorogabili
- Sede di lavoro: Roma / Lazio
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 21 marzo 2026, ore 23:59
- Codice avviso: 02/2026
- Finalità: attività previste dalla Convenzione con la Regione Lazio per l'aggiornamento del Piano di Risanamento della Qualità dell'Aria (PRQA)
Va sottolineato che il contratto, pur essendo a tempo determinato, prevede la possibilità di proroga. Un elemento non secondario, che lascia intendere come il progetto legato al PRQA possa richiedere un impegno prolungato oltre i dodici mesi iniziali.
Chi è il Collaboratore Tecnico Professionale ricercato
La figura del Collaboratore Tecnico Professionale nell'ambito del comparto Sanità — a cui ARPA Lazio afferisce contrattualmente — si colloca nell'Area dei professionisti della salute e dei funzionari. Si tratta di un profilo che, nel contesto specifico di questa selezione, sarà impiegato su attività di natura tecnico-ambientale legate alla pianificazione della qualità dell'aria.
Stando a quanto emerge dal bando, il candidato selezionato lavorerà a stretto contatto con i gruppi di lavoro impegnati nell'aggiornamento del PRQA, un documento strategico che la Regione Lazio è chiamata a rivedere periodicamente in ottemperanza alla normativa nazionale ed europea in materia di inquinamento atmosferico (in particolare il D.Lgs. 155/2010, attuativo della Direttiva 2008/50/CE).
Le competenze richieste, con ogni probabilità, spaziano dalla modellistica ambientale all'analisi dei dati sulla qualità dell'aria, dalla conoscenza delle fonti emissive alla capacità di elaborare scenari di intervento. Il profilo ideale è quello di un tecnico con solida formazione scientifica e familiarità con le problematiche della governance ambientale a livello regionale.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sulla piattaforma dedicata di ARPA Lazio, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Sulla base delle informazioni disponibili e delle caratteristiche tipiche di questa tipologia di selezioni nel comparto Sanità, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche pertinenti, quali Ingegneria Ambientale, Scienze Ambientali, Fisica, Chimica, o titoli equipollenti. Il bando potrebbe specificare classi di laurea ammesse.
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi nei casi previsti dalla normativa vigente.
- Idoneità fisica: all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
- Eventuali requisiti specifici: competenze documentabili in materia di qualità dell'aria, modellistica atmosferica, inventari delle emissioni o pianificazione ambientale potrebbero costituire requisiti preferenziali o obbligatori.
Attenzione: è fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare con precisione tutti i requisiti richiesti, poiché eventuali omissioni o incongruenze nella domanda possono determinare l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma ufficiale di ARPA Lazio dedicata a selezioni e concorsi.
Passaggi per la presentazione della domanda
- Accedere al portale ufficiale: https://arpalazio.selezionieconcorsi.it
- Registrarsi o autenticarsi: verosimilmente tramite SPID, CIE o credenziali della piattaforma, in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.
- Compilare la domanda online: inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta dal bando.
- Allegare la documentazione: curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, eventuali certificazioni e titoli valutabili.
- Inviare entro il termine perentorio del 21 marzo 2026, ore 23:59.
Non saranno ammesse domande presentate con modalità diverse da quella telematica, né domande pervenute oltre la scadenza. Il consiglio, come sempre in questi casi, è di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici della piattaforma non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
La procedura selettiva: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli: verranno attribuiti punteggi in base ai titoli di studio, alle esperienze professionali documentate, alle pubblicazioni scientifiche e ad eventuali ulteriori titoli previsti dal bando. Questa fase precede il colloquio e può incidere significativamente sulla graduatoria finale.
Colloquio: un confronto orale con la commissione esaminatrice, volto ad accertare le competenze tecniche del candidato in relazione alle attività oggetto dell'incarico. È plausibile che il colloquio verta su tematiche quali la normativa sulla qualità dell'aria, le metodologie di monitoraggio e modellistica, la conoscenza del quadro istituzionale regionale e nazionale in materia ambientale.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. In caso di parità, si applicheranno i criteri di preferenza previsti dalla normativa vigente (DPR 487/1994 e successive modifiche).
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 21 marzo 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di ARPA Lazio raggiungibile all'indirizzo https://arpalazio.selezionieconcorsi.it. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC, salvo diverse indicazioni contenute nel bando integrale.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il contratto offerto è a tempo pieno e determinato, con una durata iniziale di 12 mesi. Il bando specifica tuttavia che il contratto è prorogabile, presumibilmente in funzione dell'avanzamento delle attività previste dalla Convenzione con la Regione Lazio per l'aggiornamento del PRQA e della disponibilità di risorse finanziarie.
Quale CCNL si applica e qual è l'inquadramento?
Il rapporto di lavoro è regolato dal CCNL del Comparto Sanità, nell'ambito dell'Area dei professionisti della salute e dei funzionari. ARPA Lazio, come le altre agenzie regionali per la protezione ambientale, applica il contratto collettivo della Sanità pubblica. L'inquadramento come Collaboratore Tecnico Professionale in quest'area corrisponde a un livello funzionariale, con trattamento economico definito dalle tabelle contrattuali vigenti.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è indicata in Roma, presso le strutture di ARPA Lazio. Non si esclude che le attività possano comportare trasferte sul territorio regionale, trattandosi di un progetto che riguarda la qualità dell'aria dell'intero Lazio.
Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?
Il bando è rivolto a professionisti con formazione universitaria di livello magistrale o equivalente. Per conoscere con certezza le classi di laurea ammesse e gli eventuali requisiti aggiuntivi (abilitazioni professionali, iscrizioni ad albi, esperienze pregresse), è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sulla piattaforma ufficiale di ARPA Lazio. Trattandosi di attività legate alla pianificazione ambientale e alla qualità dell'aria, è lecito aspettarsi che vengano privilegiate lauree in ambito scientifico-ambientale o ingegneristico.