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Aperto 11 giorni rimasti Cod. F110

Anguillara Sabazia cerca un Funzionario Contabile: incarico ex art. 110 TUEL per guidare l'Area Economico-Finanziaria

Il Comune sul lago di Bracciano apre una selezione comparativa per un dirigente a tempo determinato e pieno. Candidature entro il 29 giugno 2026, richiesti laurea in Economia e cinque anni di funzioni dirigenziali nella pubblica amministrazione

Comune di Anguillara Sabazia Lazio, Roma Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico per il bilancio comunale

Il Comune di Anguillara Sabazia, affacciato sul lago di Bracciano e parte della Città metropolitana di Roma Capitale, mette in moto una selezione pubblica che non passerà inosservata fra gli addetti ai lavori della finanza locale. L'ente ha pubblicato un avviso per il conferimento di un incarico a tempo determinato e pieno ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali, finalizzato all'individuazione del nuovo Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria.

Una scelta che si inserisce in una prassi sempre più diffusa nei comuni italiani di medie dimensioni: ricorrere alla cosiddetta chiamata diretta disciplinata dal D.Lgs. 267/2000 per coprire posizioni apicali con figure dotate di esperienza dirigenziale consolidata, in particolare nelle aree più sensibili come quella contabile e di bilancio.

Dettagli del bando

La selezione, identificata con il codice F110, riguarda un solo posto di Funzionario Contabile collocato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (E.Q.), secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Gli elementi essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di Anguillara Sabazia (Roma, Lazio)
  • Figura ricercata: Funzionario Contabile, Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo determinato e pieno, 36 ore settimanali
  • Riferimento normativo: art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 giugno 2026
  • Termine per le candidature: 29 giugno 2026, ore 10:00

La finestra temporale è particolarmente stretta: undici giorni dalla pubblicazione alla scadenza. Un dettaglio non secondario per chi voglia organizzare per tempo la documentazione richiesta.

Requisiti richiesti

L'avviso distingue chiaramente fra requisiti generali e requisiti specifici, secondo la consueta struttura dei bandi pubblici italiani.

Requisiti generali

Fra le condizioni di carattere generale richieste a tutti i candidati figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, in linea con quanto stabilito dal Consiglio di Stato in Adunanza plenaria con la sentenza n. 9 del 25 giugno 2018
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo dell'età pensionabile
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i nati prima del 1986)
  • patente di guida di categoria B in corso di validità
  • piena idoneità psicofisica alle mansioni, da accertare ai sensi del D.Lgs. 81/2008
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di destituzione, decadenza o licenziamento da precedenti pubblici impieghi
  • assenza di condanne penali, procedimenti penali in corso o misure di sicurezza/prevenzione che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
  • assenza delle cause ostative previste dall'art. 35-bis del D.Lgs. 165/2001 per i reati contro la Pubblica Amministrazione
  • assenza delle condizioni di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.Lgs. 39/2013
  • conoscenza della lingua inglese (art. 31, comma 1, D.Lgs. 165/2001)
  • conoscenza dei principali strumenti informatici (Word, Excel, posta elettronica, PEC, firma digitale)

Requisiti specifici

Il bando alza notevolmente l'asticella per quanto riguarda titoli ed esperienza professionale. È richiesto:

  1. il diploma di laurea (vecchio ordinamento) in Economia e Commercio o titoli equipollenti, oppure Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) appartenenti alle corrispondenti classi ai sensi del DM 509/99 e del DM 270/04;
  2. una comprovata esperienza pluriennale nelle materie oggetto dell'incarico e, più nello specifico, almeno cinque anni in funzioni dirigenziali presso enti pubblici nell'area di attività attinente.

È proprio il secondo requisito a delineare il profilo del destinatario ideale: un dirigente già strutturato nella pubblica amministrazione, con un curriculum solido nella gestione contabile e di bilancio degli enti locali. Una platea selettiva, quindi, che taglia fuori i profili junior o provenienti esclusivamente dal settore privato.

Per chi possiede titoli conseguiti all'estero, l'assunzione è subordinata al rilascio del provvedimento di equivalenza ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.

La procedura di selezione

La modalità adottata dal Comune di Anguillara Sabazia è quella della valutazione per titoli e colloquio. Si tratta della procedura tipica delle selezioni ex art. 110 TUEL, che ha natura fiduciaria e intuitu personae: l'ente non è tenuto a redigere una graduatoria di merito, ma deve individuare il candidato ritenuto più idoneo a ricoprire l'incarico sulla base del profilo professionale complessivo.

Il colloquio mira ad accertare, oltre alle competenze tecniche specifiche nelle materie economico-finanziarie e contabili degli enti locali, anche le capacità manageriali, l'attitudine al coordinamento di strutture organizzative complesse e la conoscenza della normativa di settore.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere redatta, a pena di esclusione, secondo lo schema allegato all'avviso pubblico. Il possesso dei requisiti generali e specifici deve essere autocertificato ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 29 giugno 2026 alle ore 10:00. Per la documentazione integrale, i moduli e le modalità di trasmissione della domanda è necessario consultare il sito istituzionale del Comune di Anguillara Sabazia, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

Il difetto dei requisiti, anche se accertato successivamente, comporta l'esclusione dalla procedura e, qualora il rapporto di lavoro sia già stato instaurato, la sua risoluzione.

Il vincolo della delibera di Giunta

Un elemento che merita attenzione particolare: l'avviso specifica espressamente che l'individuazione del candidato è condizionata e subordinata all'approvazione da parte della Giunta Comunale della proposta di deliberazione relativa al Piano Integrato di Attività e Organizzazione (P.I.A.O.) 2026-2028, e in particolare alla modifica della sezione 3.3 dedicata al Piano triennale dei fabbisogni di personale.

In altre parole, la selezione potrà concludersi con l'effettivo conferimento dell'incarico solo dopo che l'organo politico avrà definitivamente perfezionato l'iter di programmazione del fabbisogno. Una clausola di salvaguardia che riflette la centralità assunta dal P.I.A.O. nella programmazione organizzativa dei comuni italiani, introdotto dal D.L. 80/2021 come strumento unico di pianificazione delle amministrazioni pubbliche.

La questione resta dunque aperta sul piano dei tempi effettivi di assunzione, anche se la base normativa e organizzativa appare già delineata: la delibera di Giunta n. 60 del 26 marzo 2026 ha approvato il P.I.A.O. 2026-2028, oggetto ora di modifica per consentire il conferimento dell'incarico.

Domande frequenti

Quanto dura l'incarico di Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria?

L'incarico è a tempo determinato, conferito ai sensi dell'art. 110, comma 1, del TUEL. La durata specifica viene generalmente parametrata al mandato del Sindaco e non può comunque eccederlo. Il rapporto è a tempo pieno, con un orario settimanale di 36 ore. Le condizioni economiche e contrattuali sono quelle previste per l'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni dal CCNL Funzioni Locali, con possibile riconoscimento di un'indennità ad personam in relazione alla specifica professionalità del prescelto.

È possibile partecipare senza esperienza dirigenziale nella PA?

No. Uno dei requisiti specifici inderogabili è l'aver svolto almeno cinque anni di funzioni dirigenziali in enti pubblici nell'area di attività attinente all'incarico. L'esperienza maturata esclusivamente nel settore privato o in ruoli non dirigenziali non consente l'ammissione alla selezione. Si tratta di una scelta che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati a profili già strutturati nella dirigenza pubblica locale.

Che differenza c'è fra l'art. 110, comma 1, e il comma 2 del TUEL?

Il comma 1 dell'art. 110 disciplina la copertura, mediante contratto a tempo determinato, di posti previsti in dotazione organica di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione. Il comma 2, invece, riguarda incarichi extra dotazione organica, per il conferimento di incarichi dirigenziali o di alta specializzazione al di fuori della pianta organica dell'ente. Nel caso di Anguillara Sabazia si tratta di un incarico ex comma 1, dunque relativo a una posizione strutturale dell'organigramma comunale.

Cosa accade se la Giunta non approva la modifica al P.I.A.O.?

L'avviso è esplicito: l'individuazione del candidato è condizionata all'approvazione della delibera di modifica del Piano triennale dei fabbisogni di personale. Qualora la Giunta Comunale non dovesse perfezionare l'iter, la selezione potrebbe non concludersi con l'effettivo conferimento dell'incarico. È una clausola che tutela l'ente sul piano della legittimità amministrativa ma che introduce un margine di incertezza per i candidati, i quali devono esserne consapevoli prima di presentare domanda.

La selezione produce una graduatoria utilizzabile per future assunzioni?

No. Le procedure ex art. 110 TUEL hanno natura fiduciaria e non producono una graduatoria di merito in senso tecnico. La commissione individua il candidato ritenuto più idoneo, ma la procedura non genera un elenco utilizzabile per successivi scorrimenti, a differenza di quanto avviene nei concorsi pubblici ordinari. Chi non viene selezionato dovrà quindi partecipare a eventuali nuove procedure indette dall'ente o da altre amministrazioni.