ANBSC, mobilità per 14 funzionari economico-finanziari: bando aperto fino al 2 agosto
L'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata cerca profili esperti da inquadrare nella famiglia professionale economico-finanziario-gestionale. Sedi tra Roma, Milano e Palermo
Indice
- Un rafforzamento strategico per l'Agenzia antimafia
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Selezione per titoli e colloquio
- Le sedi di destinazione
- Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per l'Agenzia antimafia
Si apre una finestra di opportunità per i dipendenti pubblici in cerca di una nuova collocazione professionale in uno degli enti più delicati e strategici dell'amministrazione italiana. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata — nota con l'acronimo ANBSC — ha pubblicato un bando di mobilità volontaria per l'immissione nei propri ruoli di 14 funzionari da inquadrare nella famiglia professionale economico-finanziario-gestionale.
La procedura, identificata con il codice 01_26/EFG, si muove nel solco dell'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la norma che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Uno strumento agile, che consente all'ANBSC di attingere a professionalità già formate nel comparto pubblico senza dover attivare procedure concorsuali ordinarie.
L'intervento arriva in una fase in cui l'Agenzia, istituita per gestire il patrimonio sottratto alle mafie, è chiamata a rafforzare la propria macchina operativa. La gestione dei beni confiscati — dalle imprese sequestrate agli immobili destinati a finalità sociali — richiede competenze economico-finanziarie specialistiche, capaci di coniugare rigore contabile e visione gestionale.
Dettagli del bando
Il bando prevede l'assunzione, tramite passaggio diretto da altre pubbliche amministrazioni, di 14 unità di personale con il profilo di Funzionario Economico Finanziario. L'inquadramento avverrà secondo quanto stabilito dall'Accordo integrativo di sede unica CCNL – personale delle aree dell'ANBSC, protocollo n. 52413 del 27 luglio 2023, che definisce la famiglia professionale economico-finanziario-gestionale attualmente vigente presso l'Agenzia.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente promotore: Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC)
- Codice bando: 01_26/EFG
- Posti disponibili: 14
- Figura professionale: Funzionario Economico Finanziario
- Tipologia: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 2 luglio 2026
- Termine di presentazione delle domande: 2 agosto 2026, ore 21:59
- Sedi di servizio: Lazio (Roma), Sicilia (Palermo), Lombardia (Milano)
La finestra utile per candidarsi è di trenta giorni dalla pubblicazione, un arco temporale in linea con la prassi delle procedure di mobilità della pubblica amministrazione.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una mobilità ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico sul pubblico impiego, la partecipazione è riservata a chi già presta servizio, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, presso un'amministrazione pubblica ricompresa nell'elenco dell'articolo 1, comma 2, del medesimo D.Lgs. 165/2001.
I candidati dovranno essere in possesso, di norma, dei seguenti requisiti:
- inquadramento in area funzionale equivalente a quella dei funzionari ANBSC (area dei funzionari, ex terza area);
- titolo di studio coerente con il profilo economico-finanziario-gestionale, tipicamente laurea in Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche o titoli equipollenti;
- nulla osta preventivo o consenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo quanto stabilito dall'articolo 30 novellato;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nel biennio precedente;
- idoneità fisica alle mansioni.
Costituiscono, di regola, elementi di valorizzazione nella selezione l'esperienza maturata in ambito contabile, amministrativo-finanziario, di controllo di gestione o di gestione patrimoniale, oltre ad eventuali competenze specialistiche in materia di beni confiscati, procedure concorsuali, gestione aziendale o revisione. Per il dettaglio puntuale dei requisiti si rinvia al testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ANBSC.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 21:59 del 2 agosto 2026, esclusivamente secondo le modalità telematiche indicate nel bando. Le procedure di mobilità dell'ANBSC, in linea con la digitalizzazione della PA, prevedono in genere la trasmissione tramite portale dedicato o posta elettronica certificata (PEC).
Alla domanda i candidati dovranno di norma allegare:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza sull'inquadramento posseduto e sull'anzianità di servizio;
- eventuale nulla osta preventivo al trasferimento, ove previsto;
- ogni ulteriore documentazione utile a comprovare i titoli valutabili.
È opportuno verificare con attenzione la modulistica ufficiale allegata al bando, nonché eventuali chiarimenti e FAQ che l'Agenzia potrebbe pubblicare nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del proprio portale istituzionale.
Selezione per titoli e colloquio
La procedura si articola nella classica formula titoli e colloquio, ampiamente utilizzata nelle mobilità volontarie. Una commissione appositamente nominata valuterà dapprima i titoli culturali, professionali e di servizio dichiarati dai candidati; successivamente i profili ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche e le attitudini rispetto alle mansioni da svolgere.
Il colloquio, di regola, verte su materie coerenti con la famiglia professionale di destinazione: contabilità pubblica, gestione economico-finanziaria, normativa antimafia con particolare riferimento al Codice delle leggi antimafia (D.Lgs. 159/2011), gestione dei beni sequestrati e confiscati, elementi di diritto amministrativo e di diritto commerciale. Non mancherà, con ogni probabilità, una verifica delle competenze informatiche e della conoscenza di almeno una lingua straniera, di norma l'inglese.
La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo derivante dalla somma dei titoli valutati e del risultato del colloquio, secondo i criteri esplicitati nel bando.
Le sedi di destinazione
I 14 posti messi a bando saranno distribuiti sulle sedi operative dell'ANBSC, che presidiano le tre aree geografiche più significative per volume di beni gestiti:
- Roma (Lazio) – sede centrale dell'Agenzia;
- Palermo (Sicilia) – sede storica, ereditata dalla precedente configurazione dell'ente e cruciale per il fronte antimafia meridionale;
- Milano (Lombardia) – snodo settentrionale, sempre più strategico per la gestione di aziende e patrimoni confiscati nel Nord Italia.
La scelta di ripartire i funzionari su tre poli territoriali riflette la natura decentrata dell'attività dell'Agenzia e la necessità di garantire una presenza capillare accanto ai tribunali e agli amministratori giudiziari che seguono i procedimenti di sequestro e confisca.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando di mobilità ANBSC?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, in possesso di un inquadramento equivalente a quello dei funzionari dell'Agenzia e di un titolo di studio coerente con il profilo economico-finanziario-gestionale. Non è aperto a candidati esterni al pubblico impiego.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Con le modifiche introdotte all'articolo 30 del TUPI dal decreto-legge 80/2021, il consenso o nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza è divenuto elemento variabile a seconda delle categorie di enti. È fondamentale leggere con attenzione quanto previsto dal bando ANBSC sul punto: nella prassi, la produzione del nulla osta accelera notevolmente l'iter di trasferimento.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 2 agosto 2026, entro le ore 21:59. Le domande pervenute oltre tale termine, indipendentemente dal mezzo utilizzato, saranno considerate irricevibili. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio telematico, per evitare disservizi.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione valuterà dapprima i titoli culturali e professionali dichiarati, poi convocherà i candidati per un colloquio orale sulle materie di competenza del profilo. La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei due punteggi.
Dove sarà la sede di lavoro?
I vincitori saranno assegnati a una delle tre sedi ANBSC individuate dal bando: Roma, Milano o Palermo. È presumibile che nella domanda sia richiesto di indicare una preferenza, ma l'assegnazione definitiva avverrà secondo le esigenze organizzative dell'Agenzia e in base alla posizione in graduatoria.