Loading...
Aperto 6 giorni rimasti Cod. C249

Alzate Brianza, concorso per due istruttori amministrativi: un posto riservato alle categorie protette

Il Comune in provincia di Como bandisce una selezione pubblica per soli esami finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato nell'Area Affari Generali e Servizi alla Persona. Candidature aperte fino al 24 ottobre 2026.

Comune di Alzate Brianza Lombardia, Como Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Il concorso in sintesi

Nuove opportunità di lavoro stabile negli enti locali lombardi. Il Comune di Alzate Brianza, in provincia di Como, ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di due istruttori amministrativi a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Le risorse selezionate saranno assegnate all'Area Affari Generali e Servizi alla Persona, uno dei settori più trasversali dell'amministrazione comunale. Uno dei due posti messi a bando è riservato ai candidati appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 1 della legge 68/1999, in linea con gli obblighi di inclusione lavorativa previsti dalla normativa nazionale sul collocamento mirato.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, contraddistinto dal codice C249, la procedura selettiva presenta i seguenti elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Alzate Brianza (Como, Lombardia)
  • Posti disponibili: 2 unità
  • Profilo professionale: Istruttore amministrativo
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (nuovo ordinamento professionale)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Comune di Alzate Brianza (CO)
  • Assegnazione: Area Affari Generali e Servizi alla Persona
  • Riserva: 1 posto alle categorie protette ex art. 1 legge 68/1999
  • Modalità di selezione: concorso per soli esami
  • Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 24 ottobre 2026

La scelta della formula "per soli esami" indica che la selezione si baserà esclusivamente sull'esito delle prove concorsuali, senza valutazione preventiva dei titoli, valorizzando quindi la preparazione tecnica dei candidati.

Le funzioni dell'istruttore amministrativo

L'istruttore amministrativo rappresenta una figura centrale nell'organigramma di ogni ente locale. All'interno dell'Area Affari Generali e Servizi alla Persona, il professionista si troverà a gestire una pluralità di funzioni che spaziano dai servizi demografici ai procedimenti di protocollo e segreteria, passando per la gestione degli atti amministrativi, delle deliberazioni di Giunta e Consiglio, fino ai servizi sociali e alle politiche rivolte alla persona.

In un ente di dimensioni contenute come il Comune di Alzate Brianza – circa 4.700 abitanti nel cuore della Brianza comasca – la polifunzionalità è la regola: chi entra in servizio deve essere pronto a occuparsi di pratiche eterogenee, dalla gestione dei bandi al supporto amministrativo per i servizi scolastici, dai contributi alle famiglie alla tenuta dei registri di stato civile.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale del bando per il quadro completo delle condizioni di ammissione, i requisiti generali per l'accesso ai concorsi pubblici nella pubblica amministrazione italiana includono di norma:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001
  • maggiore età anagrafica
  • idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • titolo di studio: per il profilo di istruttore amministrativo nella nuova Area degli Istruttori è richiesto, come previsto dal CCNL Funzioni Locali, il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale

Per il posto riservato alle categorie protette occorre inoltre l'iscrizione negli elenchi di cui all'articolo 8 della legge 68/1999, tenuti presso i Centri per l'Impiego territorialmente competenti, oltre a rientrare tra i soggetti di cui all'art. 1 della medesima legge (invalidi civili, invalidi del lavoro, non vedenti, non udenti, invalidi di guerra e per servizio).

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 16:00 del 24 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accolte candidature. Come ormai prassi consolidata nelle pubbliche amministrazioni, l'inoltro avviene per via telematica: dal 1° novembre 2022, infatti, l'articolo 1, comma 4, del DL 44/2023 e la normativa collegata impongono l'utilizzo del portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it) per la presentazione delle candidature ai concorsi pubblici.

Per completare l'invio della domanda occorre in genere:

  1. essere in possesso di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
  2. disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  3. effettuare il versamento della tassa di concorso con le modalità indicate nel bando
  4. allegare la documentazione richiesta (copia del documento di identità, eventuali titoli di riserva o preferenza, certificazioni per le categorie protette)

Il testo integrale del bando è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Alzate Brianza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso, oltre che sul portale InPA.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, l'iter selettivo si articolerà nelle prove tipiche di questa procedura: solitamente una o più prove scritte – che possono comprendere quesiti a risposta multipla e/o elaborati a risposta aperta – seguite da una prova orale. Le materie oggetto d'esame, per un profilo di istruttore amministrativo destinato agli Affari Generali e Servizi alla Persona, generalmente includono:

  • diritto costituzionale e diritto amministrativo
  • ordinamento degli enti locali (d.lgs. 267/2000 – TUEL)
  • disciplina del procedimento amministrativo (legge 241/1990)
  • normativa sul pubblico impiego (d.lgs. 165/2001) e CCNL Funzioni Locali
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici e disciplina anticorruzione (legge 190/2012)
  • normativa in materia di privacy (GDPR e d.lgs. 196/2003)
  • disciplina dei servizi demografici, di stato civile ed elettorale
  • elementi di legislazione sociale e servizi alla persona
  • trasparenza amministrativa (d.lgs. 33/2013)

Durante la prova orale è consuetudine l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dall'articolo 37 del d.lgs. 165/2001.

La riserva per le categorie protette

Uno dei due posti banditi è espressamente riservato ai candidati che rientrano tra le categorie protette di cui all'articolo 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, la legge quadro sul diritto al lavoro dei disabili. Si tratta di uno strumento fondamentale con cui gli enti pubblici assolvono agli obblighi di assunzione di lavoratori appartenenti alle categorie tutelate, contribuendo al rispetto delle quote di riserva previste dalla normativa.

Qualora il posto riservato non venisse coperto per mancanza di candidati idonei appartenenti alle categorie protette, l'ente potrà procedere – secondo le regole generali – con lo scorrimento della graduatoria ordinaria, ferma restando la valutazione discrezionale sulla copertura del posto stesso.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso?

Per il profilo di istruttore amministrativo, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il bando ufficiale specificherà eventuali equipollenze e i titoli conseguiti all'estero riconosciuti validi ai fini dell'ammissione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 24 ottobre 2026 alle ore 16:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza, anche se per pochi minuti, non potranno essere prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va inviata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione come raccomandata, PEC o consegna a mano, salvo diversa specifica indicazione contenuta nel testo del bando.

Chi può concorrere per il posto riservato alle categorie protette?

Al posto riservato possono candidarsi i soggetti iscritti negli elenchi di cui all'articolo 8 della legge 68/1999, tenuti presso i Centri per l'Impiego, e rientranti nelle tipologie individuate dall'articolo 1 della stessa legge: invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti, non udenti, invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio. L'iscrizione deve essere posseduta alla data di scadenza del bando.

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione prevede tipicamente una o più prove scritte e una prova orale, senza valutazione preliminare dei titoli. Le materie vertono principalmente su diritto amministrativo e costituzionale, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, pubblico impiego, servizi demografici e servizi alla persona. Nella prova orale sono di norma accertate anche la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base.

La graduatoria finale avrà validità anche per future assunzioni?

Le graduatorie dei concorsi pubblici negli enti locali hanno di regola una validità biennale dalla data di approvazione, ai sensi della normativa vigente. In questo periodo l'ente potrà utilizzarle per eventuali ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato per il medesimo profilo, ed è inoltre possibile – nei limiti previsti dalla legge – che altri enti locali attingano alla graduatoria previo accordo con l'amministrazione titolare.