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Aperto Scaduto Cod. c_a089/2301-2026

Agrigento, il Comune cerca un dirigente tecnico esterno: candidature aperte fino al 17 agosto

Il Municipio della Città dei Templi apre una selezione ex art. 110 TUEL per un incarico dirigenziale a tempo determinato riservato a ingegneri e architetti con almeno cinque anni di esperienza

Comune di Agrigento Sicilia, Agrigento Pubblicato il 31 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico per il Settore tecnico

Il Comune di Agrigento rilancia la ricerca di una figura dirigenziale di alto profilo per la gestione dell'area tecnica. Con la pubblicazione dell'avviso identificato dal codice c_a089/2301-2026, l'ente ha disposto la proroga dei termini di partecipazione e la contestuale pubblicazione della procedura sul Portale unico del reclutamento inPA, in linea con quanto ormai richiesto dalla normativa vigente in materia di trasparenza e accesso alle selezioni pubbliche.

La selezione si muove nel solco tracciato dall'articolo 110 del D.lgs. 267/2000, il Testo unico degli enti locali, che consente alle amministrazioni comunali di conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato attingendo anche a professionalità esterne, secondo criteri di natura fiduciaria ma nel rispetto dei requisiti oggettivi di ammissione. Una modalità operativa sempre più diffusa nei Comuni italiani, soprattutto quando si tratta di coprire ruoli chiave in tempi rapidi.

Alla base del provvedimento ci sono la deliberazione della Giunta Comunale n. 91 dell'8 luglio 2026 e le determinazioni dirigenziali n. 2301 del 24 luglio e n. 2347 del 31 luglio 2026, con cui il Dirigente del Settore IV Servizi Finanziari, Giovanni Mantione, ha dato attuazione al percorso selettivo.

Dettagli del bando

La procedura è finalizzata all'assunzione di un Dirigente Tecnico con contratto a tempo determinato della durata di un anno, rinnovabile una sola volta con provvedimento esplicito e comunque non oltre la scadenza del mandato del Sindaco, come previsto dall'articolo 110 del TUEL.

Ecco in sintesi i dati essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di Agrigento
  • Figura ricercata: Dirigente Tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata annuale rinnovabile
  • Sede di servizio: Agrigento (Sicilia)
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli ed eventuale colloquio
  • Scadenza domande: 17 agosto 2026
  • Riferimenti normativi: art. 110 D.lgs. 267/2000; artt. 26 e 27 del Regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi

La procedura si caratterizza per la sua natura fiduciaria: non produrrà una graduatoria finale, ma servirà unicamente a individuare il professionista ritenuto più idoneo alla stipula del contratto individuale di lavoro subordinato.

Requisiti richiesti

L'avviso fissa criteri di accesso rigorosi. Per essere ammessi alla selezione, i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, l'intera griglia di requisiti indicata dalle lettere a) a g).

Sul fronte del titolo di studio, è richiesto uno tra i seguenti:

  • Diploma di laurea in Ingegneria o Architettura (vecchio ordinamento)
  • Laurea specialistica in Ingegneria o Architettura
  • Laurea magistrale in Ingegneria o Architettura (nuovo ordinamento)
  • Titoli di studio equipollenti conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria equiparati

A cui si aggiunge, imprescindibilmente, l'abilitazione all'esercizio della professione.

Quanto all'esperienza professionale, è richiesta un'anzianità di almeno cinque anni in una delle seguenti configurazioni: posizione equivalente all'incarico da conferire; posizione lavorativa per la quale sia richiesta una laurea unitamente a capacità professionale e adeguata autonomia decisionale; oppure comprovato esercizio professionale correlato al titolo di studio richiesto.

Gli altri requisiti riguardano il piano dell'integrità e della compatibilità con l'incarico pubblico:

  • Possesso dei requisiti di legge per l'accesso al pubblico impiego
  • Assenza di procedimenti penali per reati contro la pubblica amministrazione
  • Non essere destinatari di informazione di garanzia, ordini di esibizione ex art. 256 c.p.p., perquisizioni o sequestri per fatti di natura corruttiva
  • Non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 35 bis del D.lgs. 165/2001
  • Insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.lgs. 39/2013
  • Non essere cessati, nell'ultimo quinquennio, dal servizio presso il Comune di Agrigento per quiescenza o dimissioni volontarie

Un dettaglio, quest'ultimo, che chiude la porta a eventuali ex dipendenti dell'ente usciti recentemente dall'organigramma.

Come candidarsi

Le domande, redatte secondo il facsimile allegato all'avviso, vanno indirizzate al Sindaco del Comune di Agrigento e devono pervenire entro il 17 agosto 2026. L'amministrazione mette a disposizione dei candidati tre canali di trasmissione:

  1. Consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Comune
  2. Posta elettronica certificata (PEC) con firma digitale all'indirizzo [email protected]
  3. Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, raggiungibile all'indirizzo inpa.gov.it

Sono espressamente fatte salve le domande già inoltrate in esecuzione del precedente avviso, pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale.

Alla domanda vanno allegati tre documenti essenziali:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Dichiarazione comprovante il possesso dei requisiti previsti
  • Fotocopia di un valido documento di riconoscimento

Stando a quanto indicato nell'avviso, non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine, né l'amministrazione si assumerà responsabilità per disguidi legati a inesatte indicazioni del recapito o a cause di forza maggiore.

Trattamento economico e durata

Al dirigente selezionato sarà applicato il trattamento economico previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali - Area della Dirigenza e dal contratto collettivo decentrato integrativo dell'ente. L'indennità di posizione e di risultato spettante sarà determinata in base al Settore di assegnazione, individuato con successivo provvedimento del Sindaco.

Il contratto individuale prevede un periodo di prova di due mesi. Alla figura assunta a tempo determinato si applicano le medesime disposizioni normative valevoli per il corrispondente dirigente a tempo indeterminato, comprese quelle in materia di inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione (art. 3 del D.lgs. 39/2013) e le prescrizioni del Piano nazionale anticorruzione e del PIAO 2026-2028 dell'ente.

La risoluzione del rapporto potrà avvenire, oltre che per naturale scadenza, nei casi previsti dalla legge, dal regolamento e dal contratto individuale.

Criteri di valutazione

Il conferimento dell'incarico avverrà con Determinazione Sindacale all'esito di una valutazione comparativa dei curricula. L'avviso individua tre macro-aree di punteggio, ciascuna con un tetto massimo di 10 punti:

  • Titoli di studio e culturali attinenti alla qualifica da ricoprire (max 10 punti)
  • Percorso professionale attestante l'esperienza nel campo amministrativo (max 10 punti)
  • Precedenti collaborazioni ed esperienze dirigenziali (max 10 punti)

A questi si aggiunge la possibilità di un colloquio, disposto a discrezione del Sindaco e condotto con l'assistenza del Segretario Generale e/o di esperti in organizzazione e gestione della pubblica amministrazione locale. Il colloquio potrà pesare fino al 30% del punteggio totale e sarà finalizzato ad accertare le qualità e l'attitudine professionale del candidato.

Come sottolineato nell'avviso, la valutazione non produrrà una graduatoria: il Sindaco procederà con provvedimento motivato, individuando la figura più rispondente ai requisiti richiesti anche in ragione della vision strategica e delle capacità di leadership desumibili dal curriculum.

Vincoli post-incarico e obblighi contrattuali

Un passaggio spesso sottovalutato ma di grande rilievo riguarda le norme finali dell'avviso. Ai sensi dell'art. 27, comma 11, del regolamento comunale, il contratto prevedrà a carico del dirigente nominato l'obbligo di non accettare, per un periodo di uno o più anni dalla scadenza dell'incarico, posti di lavoro presso soggetti - individuali o societari - che abbiano intrattenuto rapporti contrattuali con il Comune durante l'affidamento dell'incarico.

Una clausola di pantouflage che l'amministrazione intende garantire attraverso il rilascio di un'idonea polizza fideiussoria di durata pari al vincolo imposto. La questione delle revolving doors tra pubblico e privato, come noto, rappresenta uno dei nodi centrali del dibattito sull'integrità della pubblica amministrazione italiana.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione per Dirigente Tecnico del Comune di Agrigento?

Possono candidarsi i professionisti in possesso di laurea (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale) in Ingegneria o Architettura, o titolo equipollente, con abilitazione all'esercizio della professione e almeno cinque anni di esperienza in posizione equivalente all'incarico da conferire o in comprovato esercizio professionale correlato al titolo di studio. Sono richiesti inoltre l'assenza di procedimenti penali per reati contro la pubblica amministrazione e l'insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.lgs. 39/2013.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione dell'istanza è fissato al 17 agosto 2026. Le domande potranno essere trasmesse a mano all'ufficio protocollo, via PEC all'indirizzo [email protected] oppure attraverso il Portale inPA (inpa.gov.it). Le domande già inoltrate in risposta al precedente avviso restano valide.

Quanto dura il contratto e quale trattamento economico è previsto?

L'incarico ha durata di un anno, rinnovabile una sola volta con provvedimento esplicito e comunque non oltre il mandato del Sindaco. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali - Area Dirigenza, con indennità di posizione e di risultato commisurate al Settore di assegnazione. È previsto un periodo di prova di due mesi.

La selezione produce una graduatoria?

No. Trattandosi di un incarico di natura fiduciaria, la valutazione non darà luogo a una graduatoria finale. Il Sindaco individuerà, con provvedimento motivato, il candidato ritenuto maggiormente rispondente al profilo richiesto sulla base della valutazione comparativa dei curricula e dell'eventuale colloquio.

È previsto un colloquio orale?

Il colloquio è eventuale e viene disposto su richiesta del Sindaco. Se effettuato, è condotto con l'assistenza del Segretario Generale e/o di esperti in organizzazione e gestione della pubblica amministrazione locale, e può incidere fino al 30% del punteggio totale. Serve ad accertare le qualità professionali e l'attitudine al ruolo dirigenziale.