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Aperto Scaduto Cod. 33_2025

Agenzia Spaziale Italiana, concorso per 2 Tecnologi a tempo indeterminato: bando aperto fino a marzo 2026

L'ASI cerca due profili giuridico-contrattuali per l'Ufficio Accordi e Contratti della sede di Roma. Selezione per titoli ed esami, contratto stabile e III livello professionale.

AGENZIA SPAZIALE ITALIANA Lazio, Roma Pubblicato il 09 febbraio 2026

L'Agenzia Spaziale Italiana apre le porte a nuove assunzioni

Due posti a tempo pieno e indeterminato nell'ente che governa la strategia spaziale del Paese. L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha pubblicato il Bando n. 33/2025, una selezione pubblica per titoli ed esami destinata a rafforzare l'organico della II Direzione "Amministrazione e Finanza", e più precisamente del 2° Ufficio "Accordi e Contratti", cuore pulsante della gestione contrattuale dell'ente.

Non si tratta di posizioni legate alla ricerca scientifica in senso stretto, ma di ruoli che operano nel tessuto connettivo di ogni grande programma spaziale: la contrattualistica pubblica. Chi verrà selezionato si occuperà del supporto giuridico e normativo ai contratti che l'ASI stipula con l'industria, con altre pubbliche amministrazioni e con i beneficiari di finanziamenti pubblici. Un lavoro che richiede competenze solide nel diritto amministrativo e nella disciplina degli appalti, calate nel contesto peculiare di un ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

La sede di lavoro è Roma, presso gli uffici centrali dell'Agenzia. Il contratto offerto è a tempo indeterminato, con inquadramento nel profilo di Tecnologo, III livello professionale, 1^ fascia stipendiale, secondo il contratto collettivo nazionale degli enti pubblici di ricerca.

I due profili ricercati: contratti industriali e non industriali

Il bando prevede due posizioni distinte, ciascuna con un codice profilo specifico e un ambito di attività ben delineato. La differenza tra le due è sostanziale e merita attenzione da parte di chi intende candidarsi.

Profilo T1 – Contratti industriali (R&S)

La prima posizione (codice T1) è dedicata al supporto giuridico, normativo e contrattuale per i cosiddetti contratti industriali. Si tratta dei contratti relativi a servizi, progetti e programmi istituzionali di ricerca e sviluppo (R&S) disciplinati dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Le attività previste includono:

  • Ricerca e analisi di documenti legislativi pertinenti
  • Partecipazione a riunioni di avanzamento dei programmi
  • Analisi e supporto nella risoluzione di problematiche gestionali di natura normativa e contrattuale

Chi ricoprirà questo ruolo si troverà a operare nel cuore della space economy italiana, dove i contratti con le aziende del settore aerospaziale rappresentano lo strumento attraverso cui l'ASI traduce le proprie missioni istituzionali in attività concrete.

Profilo T2 – Contratti non industriali (non R&S)

La seconda posizione (codice T2) ha un perimetro più ampio e variegato. Il tecnologo selezionato fornirà supporto giuridico e contrattuale per i contratti non industriali, ovvero quelli relativi a servizi, progetti e programmi istituzionali diversi dalla ricerca e sviluppo.

L'ambito operativo comprende:

  • Contratti non R&S disciplinati dal Codice dei contratti pubblici
  • Contratti esclusi o estranei all'applicazione del Codice
  • Accordi tra pubbliche amministrazioni
  • Contratti di finanziamento pubblico ai sensi della normativa nazionale e sovranazionale

Anche in questo caso, le attività quotidiane spaziano dalla ricerca legislativa alla partecipazione alle riunioni di avanzamento, fino alla gestione di problematiche normative e contrattuali. Un profilo che richiede dimestichezza non solo con il diritto degli appalti, ma anche con la disciplina dei rapporti tra enti pubblici e con le regole europee sui finanziamenti.

Dettagli del bando: sede, inquadramento e scadenze

Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:

Elemento Dettaglio
Ente banditore Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Codice bando 33/2025
Posti disponibili 2 (1 per profilo T1, 1 per profilo T2)
Profilo professionale Tecnologo, III livello professionale, 1^ fascia stipendiale
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Sede di lavoro Roma (Lazio)
Direzione di destinazione II Direzione "Amministrazione e Finanza", 2° Ufficio "Accordi e Contratti"
Tipo di selezione Per titoli ed esami
Data di pubblicazione 9 febbraio 2026
Scadenza per le candidature 11 marzo 2026, ore 18:00

I candidati hanno dunque circa un mese dalla pubblicazione per preparare e inviare la propria domanda. Un termine che, stando alla prassi dei concorsi negli enti di ricerca, non prevede proroghe salvo circostanze eccezionali.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando si rivolge a candidati con un profilo giuridico-amministrativo. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sul portale ufficiale dell'ASI — è possibile delineare il quadro generale sulla base dell'inquadramento previsto e delle attività descritte.

Per il III livello professionale del profilo di Tecnologo negli enti pubblici di ricerca, i requisiti tipicamente richiesti includono:

  • Laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche o affini
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Date le attività oggetto del contratto — fortemente incentrate sul Codice dei contratti pubblici, sugli accordi tra PA e sulla normativa europea — è ragionevole attendersi che il bando valorizzi competenze ed esperienze in diritto amministrativo, diritto degli appalti pubblici e contrattualistica pubblica.

Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi, titoli preferenziali e criteri di valutazione.

Come candidarsi al concorso ASI

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Passaggi per la candidatura:

  1. Accedere al portale ufficiale delle selezioni ASI all'indirizzo: https://selezioni.asi.it
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare l'accesso, verosimilmente tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale)
  3. Individuare il Bando n. 33/2025 e selezionare il profilo di interesse (T1 o T2)
  4. Compilare la domanda di partecipazione in ogni sua parte
  5. Allegare la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestati)
  6. Inviare la candidatura entro le ore 18:00 dell'11 marzo 2026

È fondamentale completare l'invio entro il termine indicato: le domande pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la procedura concorsuale prevede due componenti di valutazione.

La valutazione dei titoli terrà conto del percorso formativo e delle esperienze professionali dei candidati, secondo i criteri e i punteggi stabiliti dal bando. Pubblicazioni scientifiche, esperienze lavorative nel settore della contrattualistica pubblica e titoli post-laurea potranno fare la differenza.

Le prove d'esame — le cui modalità, date e sedi saranno comunicate dall'ASI secondo le tempistiche previste dal bando — verteranno presumibilmente sulle materie attinenti alle attività descritte per ciascun profilo: diritto amministrativo, disciplina dei contratti pubblici, normativa sugli enti di ricerca, e tematiche specifiche legate al settore spaziale.

Per ogni aggiornamento sulle date delle prove e sulle comunicazioni ai candidati, il riferimento resta il portale selezioni.asi.it.

Domande frequenti (FAQ)

È possibile candidarsi per entrambi i profili T1 e T2?

Il bando potrebbe consentire la candidatura per uno solo dei due profili o per entrambi. È necessario verificare attentamente il testo integrale pubblicato sul portale dell'ASI. In genere, quando i profili sono distinti con codici separati, l'ente specifica se è ammessa la doppia candidatura o se il candidato deve operare una scelta.

Qual è l'inquadramento economico previsto per il III livello di Tecnologo?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca per il profilo di Tecnologo, III livello professionale, 1^ fascia stipendiale. Lo stipendio base annuo lordo si colloca indicativamente nella fascia prevista dal contratto collettivo vigente, a cui si aggiungono eventuali indennità accessorie, buoni pasto e trattamento di fine rapporto. Per il dato esatto aggiornato, si consiglia di consultare le tabelle retributive del CCNL EPR.

Serve esperienza lavorativa pregressa per partecipare?

Per i concorsi di III livello negli enti di ricerca, l'esperienza professionale non è generalmente un requisito di ammissione obbligatorio, ma può costituire un elemento di valutazione nella fase di esame dei titoli. Eventuali esperienze nel campo della contrattualistica pubblica, del diritto amministrativo o presso enti del settore spaziale rappresenteranno certamente un valore aggiunto.

Come verranno comunicate le date delle prove d'esame?

Le comunicazioni relative al calendario delle prove, all'elenco degli ammessi e a ogni altro avviso inerente la procedura selettiva saranno pubblicate sul portale ufficiale https://selezioni.asi.it. È responsabilità del candidato monitorare costantemente la piattaforma, poiché tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

L'ASI offre possibilità di lavoro agile o smart working?

L'Agenzia Spaziale Italiana, come tutti gli enti pubblici di ricerca, applica le disposizioni vigenti in materia di lavoro agile nella pubblica amministrazione. Le modalità specifiche dipendono dalla regolamentazione interna dell'ente e dagli accordi individuali stipulati con il dipendente. Stando alle prassi consolidate negli EPR, è ragionevole attendersi la possibilità di usufruire di giornate di lavoro da remoto, compatibilmente con le esigenze dell'ufficio.