Loading...
Aperto Scaduto Cod. 000/2026

Agenzia Spaziale Italiana, bando per un assistente: selezione per titoli e colloquio nel Lazio

L'ASI apre una procedura selettiva per l'assunzione di una figura di assistente. Domande entro il 17 agosto 2026

AGENZIA SPAZIALE ITALIANA Lazio Pubblicato il 07 agosto 2026

Indice

Il contesto della selezione

L'Agenzia Spaziale Italiana torna a rafforzare i propri organici con una nuova procedura selettiva pubblica. Il bando, identificato con il codice 000/2026, prevede il reclutamento di una figura di assistente da inserire nelle strutture dell'ente con sede nel Lazio.

Si tratta di una selezione di dimensioni contenute ma di indubbio interesse per chi ambisce a lavorare in uno degli enti pubblici di ricerca piu prestigiosi del panorama italiano. L'ASI, istituita nel 1988 e vigilata dal Ministero dell'Universita e della Ricerca, rappresenta uno snodo strategico per la politica spaziale nazionale e per la partecipazione dell'Italia ai programmi dell'Agenzia Spaziale Europea.

La finestra temporale per la presentazione delle candidature e piuttosto stretta: appena dieci giorni per predisporre la documentazione richiesta e inoltrare la domanda.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
  • Codice bando: 000/2026
  • Figura ricercata: assistente
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia di procedura: per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Lazio
  • Settore di riferimento: agricoltura e foreste
  • Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 agosto 2026, ore 18:00

Il riferimento al settore agricoltura e foreste potrebbe apparire inusuale per un ente come l'ASI, ma va letto nell'ottica delle numerose applicazioni delle tecnologie spaziali al monitoraggio ambientale e territoriale, dall'osservazione della Terra al telerilevamento per scopi agroforestali.

Requisiti richiesti

La figura di assistente all'interno degli enti pubblici di ricerca si colloca tipicamente nell'area del personale tecnico-amministrativo. Sebbene il testo del bando debba essere consultato integralmente per conoscere nel dettaglio i requisiti specifici, la normativa di riferimento per gli enti pubblici di ricerca (in particolare il d.lgs. 218/2016) e il CCNL Istruzione e Ricerca delineano un profilo che generalmente richiede:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le eccezioni previste dalla legge)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • eta non inferiore ai 18 anni
  • idoneita fisica alla mansione
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • titolo di studio coerente con la figura professionale ricercata

Ai requisiti generali si affiancano quelli specifici legati al profilo di assistente, che tipicamente riguardano competenze amministrative, tecniche o di supporto ai processi organizzativi dell'ente.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire entro e non oltre le ore 18:00 del 17 agosto 2026. Il termine e perentorio: eventuali candidature pervenute successivamente saranno considerate irricevibili.

Per le procedure ASI, la modalita di invio delle domande e generalmente telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ente. I candidati dovranno predisporre:

  • domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento di identita in corso di validita
  • elenco dei titoli valutabili
  • eventuali pubblicazioni e attestazioni utili

Si consiglia di monitorare il portale istituzionale dell'Agenzia Spaziale Italiana e la sezione dedicata al reclutamento del personale per il testo integrale del bando e per gli aggiornamenti relativi alla procedura.

Le prove di selezione

La procedura scelta dall'ente e quella per titoli e colloquio. Si tratta di una modalita selettiva che non prevede prove scritte, ma articola la valutazione in due fasi distinte.

La prima fase consiste nell'esame della documentazione presentata dai candidati: titoli di studio, esperienze professionali, competenze specialistiche, pubblicazioni e ogni altro elemento indicato nel bando come oggetto di valutazione. La commissione esaminatrice attribuisce un punteggio secondo i criteri predefiniti.

La seconda fase e rappresentata dal colloquio, che approfondisce le competenze tecnico-professionali del candidato e ne verifica l'idoneita rispetto al profilo ricercato. Al colloquio accedono generalmente i candidati che hanno superato una soglia minima nella valutazione dei titoli.

Retribuzione e inquadramento

Il bando riporta un'indicazione retributiva compresa tra 1,0 e 2,0, valori che vanno interpretati alla luce del testo integrale della procedura e del contratto collettivo di riferimento. Per le figure di assistente presso gli enti pubblici di ricerca, l'inquadramento avviene tipicamente nell'ambito del CCNL Istruzione e Ricerca, sezione Enti pubblici di ricerca, con retribuzione parametrata al livello contrattuale assegnato.

La questione resta aperta in attesa di riscontri sulla natura specifica del rapporto di lavoro, che potrebbe configurarsi come contratto a tempo determinato, indeterminato o come forma di collaborazione, in funzione delle previsioni del bando.

Domande frequenti

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura e fissato alle ore 18:00 del 17 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza non potranno essere prese in considerazione dalla commissione, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo.

Quanti posti sono disponibili con questo bando?

La procedura prevede la copertura di un solo posto per la figura di assistente. Trattandosi di un numero limitato, la competizione tra i candidati sara particolarmente selettiva e la valutazione dei titoli assumera un peso determinante.

In cosa consiste una selezione per titoli e colloquio?

Si tratta di una procedura che non prevede prove scritte. La valutazione si articola in due momenti: l'analisi dei titoli presentati dal candidato (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni, competenze specialistiche) e un colloquio orale con la commissione esaminatrice. Ciascuna fase contribuisce alla formazione del punteggio complessivo secondo i criteri stabiliti dal bando.

Dove si svolgera l'attivita lavorativa?

La sede di lavoro indicata dal bando e nel Lazio. L'Agenzia Spaziale Italiana ha la propria sede centrale a Roma, dove sono ubicati gli uffici direzionali e la maggior parte delle strutture operative dell'ente.

Come si accede al testo integrale del bando?

Il testo completo del bando, con tutti i dettagli su requisiti, modalita di presentazione della domanda e criteri di valutazione, e disponibile sul portale istituzionale dell'Agenzia Spaziale Italiana, nella sezione dedicata al reclutamento del personale. E fortemente consigliato leggere integralmente il documento prima di procedere con la candidatura.