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Aperto 28 giorni rimasti Cod. PERSOMIL/127/26/CON

Aeronautica Militare, maxi concorso per 1.050 Volontari in ferma iniziale: pubblicato il bando

La Direzione Generale per il Personale Militare apre le selezioni per 1.000 posti ordinari e 50 riservati ai settori Incursori e STOS. Domande entro il 3 dicembre 2026

Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto Nazionale Pubblicato il 04 novembre 2026

Indice

Un bando strategico per il futuro dell'Arma Azzurra

La Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa ha reso pubblico uno dei bandi più attesi dai giovani italiani interessati alla carriera nelle Forze Armate. Si tratta del concorso identificato con il codice PERSOMIL/127/26/CON, finalizzato al reclutamento di 1.050 Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) nell'Aeronautica Militare.

Il provvedimento, pubblicato il 3 novembre 2026, rappresenta una delle principali occasioni dell'anno per accedere ai ruoli operativi dell'Arma Azzurra, con una platea di posti che conferma la volontà della Forza Armata di investire in modo significativo sul ricambio generazionale e sul potenziamento delle capacità operative.

La procedura selettiva si svolgerà per titoli, secondo quanto previsto dal bando, e aprirà le porte a una carriera che può evolvere, nel tempo, verso forme di servizio permanente.

Dettagli del bando: posti, ripartizione e sedi

Il bando mette a concorso complessivamente 1.050 posizioni, articolate secondo una ripartizione precisa che riflette le molteplici esigenze operative dell'Aeronautica Militare:

  • 1.000 posti "ordinari", destinati a categorie varie che saranno assegnate direttamente dalla Forza Armata in base alle necessità di impiego e ai profili dei candidati;
  • 20 posti riservati al settore d'impiego "Incursori", reparto di élite dedicato alle operazioni speciali;
  • 30 posti destinati al settore "STOS" (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali), unità specializzata nel supporto alle missioni condotte dalle forze speciali.

Ente banditore: Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto.

Sedi di impiego: nazionale, con possibilità di assegnazione presso i vari reparti e basi aeree distribuiti sul territorio italiano.

La suddivisione dei posti evidenzia un duplice obiettivo: da un lato garantire un'ampia base di reclutamento per le categorie ordinarie, dall'altro selezionare un numero più ristretto ma altamente qualificato di volontari destinati ai settori specialistici, dove i requisiti psicofisici e attitudinali sono notoriamente più stringenti.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rimandando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, la normativa di riferimento sul reclutamento dei VFI nelle Forze Armate italiane prevede tradizionalmente una serie di condizioni che i candidati devono soddisfare al momento della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana;
  • età compresa nei limiti fissati dal bando (di norma dai 18 ai 25 anni non compiuti, con eventuali elevazioni per particolari categorie);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato, accertata tramite apposite visite mediche e prove;
  • assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • titolo di studio non inferiore alla licenza della scuola secondaria di primo grado, salvo diverse specificazioni per i settori d'impiego particolari;
  • non essere stati dimessi, per motivi disciplinari o di inattitudine, da precedenti arruolamenti nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia.

Per i settori Incursori e STOS sono richiesti requisiti psicofisici e attitudinali più elevati, in considerazione della peculiarità delle attività operative svolte. I candidati a questi ruoli saranno sottoposti a prove specifiche di efficienza fisica e valutazioni attitudinali mirate.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale ufficiale dei concorsi della Difesa: concorsi.difesa.it.

Per accedere al sistema è necessario essere in possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

Le scadenze da segnare in agenda:

  • Data di pubblicazione del bando: 3 novembre 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 3 dicembre 2026

La finestra temporale di trenta giorni rappresenta lo standard previsto per questa tipologia di concorsi. Ai candidati si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, considerato che il portale, in prossimità della scadenza, può registrare rallentamenti dovuti all'elevato numero di accessi simultanei.

All'atto della candidatura occorrerà indicare con precisione il settore d'impiego per cui si intende concorrere (ordinario, Incursori o STOS), tenendo presente che i requisiti e le prove possono differire sensibilmente.

Prove, valutazione e iter selettivo

La procedura è classificata come concorso per titoli, ma ciò non esclude - come consuetudine per i concorsi militari - il successivo svolgimento di accertamenti sanitari, psico-attitudinali e di efficienza fisica a carico dei candidati utilmente collocati in graduatoria.

L'iter selettivo tipicamente articolato per questa tipologia di reclutamento prevede:

  1. Valutazione dei titoli dichiarati nella domanda (titolo di studio, eventuali patenti, qualifiche, servizio militare già svolto, conoscenze linguistiche);
  2. Accertamenti psico-fisici presso i centri di selezione dell'Aeronautica Militare;
  3. Prove di efficienza fisica (nelle discipline standard previste per i militari);
  4. Accertamenti attitudinali volti a verificare la compatibilità del candidato con il servizio militare;
  5. Formazione della graduatoria finale e incorporamento dei vincitori.

Per i settori Incursori e STOS, come anticipato, sono previste valutazioni specifiche particolarmente selettive, coerenti con la natura delle missioni assegnate a questi reparti.

I vincitori verranno incorporati presso i reparti di addestramento dell'Aeronautica Militare, dove seguiranno il periodo di formazione basica e, successivamente, quella specialistica relativa alla categoria o al settore di impiego assegnato.

Il contesto: il reclutamento militare in Italia

I Volontari in ferma prefissata iniziale costituiscono, dal 2005 - anno della sospensione della leva obbligatoria - la principale fonte di reclutamento della truppa nelle Forze Armate italiane. La ferma iniziale ha una durata di un anno, al termine del quale i volontari possono accedere, previa selezione, alla ferma prefissata quadriennale (VFP4) e, successivamente, al servizio permanente.

Il bando dell'Aeronautica si inserisce in un panorama più ampio di reclutamento che coinvolge anche Esercito e Marina Militare, e che negli ultimi anni ha visto un'attenzione crescente del legislatore verso strumenti volti a facilitare il passaggio dei militari verso altre amministrazioni dello Stato, in particolare le Forze di Polizia, al termine della ferma.

Il numero complessivo di 1.050 posti conferma che l'Aeronautica continua a rappresentare una delle destinazioni più ambite per i giovani che guardano alla carriera militare, grazie al prestigio della Forza Armata e all'ampio ventaglio di specializzazioni tecniche offerte.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e come sono suddivisi?

Il bando mette a concorso 1.050 posti complessivi: 1.000 destinati a categorie ordinarie assegnate direttamente dall'Aeronautica Militare, 20 riservati al settore d'impiego Incursori e 30 al settore STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali). Al momento della domanda il candidato deve indicare per quale profilo intende concorrere.

Entro quando occorre presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 3 dicembre 2026. La domanda si presenta esclusivamente online sul portale concorsi.difesa.it, accedendo con SPID, CIE o CNS. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per evitare possibili congestioni del sistema informatico.

Qual è la differenza tra Incursori e STOS?

Gli Incursori del 17° Stormo di Furbara costituiscono il reparto di forze speciali dell'Aeronautica Militare, impiegato in operazioni ad alto rischio. Il settore STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali) fornisce invece supporto operativo, logistico e tecnico alle missioni delle forze speciali. Entrambi i ruoli richiedono standard psico-fisici e attitudinali particolarmente elevati.

Che tipo di prove sono previste?

Il concorso è formalmente per titoli, ma i candidati utilmente collocati in graduatoria saranno sottoposti ai consueti accertamenti sanitari, psico-attitudinali e di efficienza fisica previsti per l'arruolamento nelle Forze Armate. Per i settori Incursori e STOS sono previste prove aggiuntive specifiche, decisamente più selettive.

Dopo la ferma iniziale è possibile proseguire la carriera militare?

Sì. Al termine della ferma annuale, i VFI possono partecipare alle selezioni per la ferma prefissata quadriennale (VFP4) e, successivamente, accedere al servizio permanente nell'Aeronautica Militare. Inoltre, la normativa vigente prevede percorsi agevolati di accesso alle Forze di Polizia e ad altre amministrazioni dello Stato per chi ha prestato servizio militare come volontario.