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Aperto 9 giorni rimasti Cod. PERSOMIL/120/26/CON

Aeronautica Militare, in arrivo 50 posti per allievi ufficiali: al via il concorso AUPC/AUFP 2026

Venti posti per il 133° corso di pilotaggio aereo e trenta per il 18° corso AUFP del ruolo speciale. Domande entro il 10 settembre 2026 sul portale concorsi.difesa.it

Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto Nazionale Pubblicato il 12 agosto 2026

L'Aeronautica Militare torna a reclutare giovani ufficiali. Con il bando PERSOMIL/120/26/CON, la Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa mette a concorso complessivi 50 posti destinati alla formazione di piloti di complemento e ufficiali in ferma prefissata ausiliari del ruolo speciale. Un'occasione che, come da tradizione dell'Arma Azzurra, unisce selezione rigorosa e opportunità di carriera in uno dei corpi più tecnologicamente avanzati delle Forze Armate italiane.

Indice

Il quadro del concorso AUPC/AUFP 2026

Il provvedimento, pubblicato il 12 agosto 2026, si inserisce nel consueto ciclo di reclutamento programmato dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica per garantire il ricambio generazionale degli ufficiali di complemento e in ferma prefissata. La procedura è duplice: da un lato la selezione degli allievi ufficiali piloti di complemento (AUPC) destinati al pilotaggio aereo, dall'altro quella degli allievi ufficiali in ferma prefissata (AUFP) ausiliari del ruolo speciale.

Si tratta di due percorsi distinti per finalità e durata dell'impegno, ma accomunati dall'ingresso in un contesto operativo di alto profilo. La scelta di procedere con un unico bando risponde a esigenze di razionalizzazione amministrativa e consente ai candidati di orientarsi con maggiore chiarezza tra le opzioni disponibili.

Dettagli del bando: posti, corsi e sedi

Il bando distingue nettamente le due componenti concorsuali:

  • 20 posti per allievi ufficiali piloti di complemento (AUPC) da ammettere al 133° corso di pilotaggio aereo, con obbligo di ferma di dodici anni. La selezione avviene esclusivamente per esami.
  • 30 posti per allievi ufficiali in ferma prefissata (AUFP), ausiliari del ruolo speciale dell'Aeronautica Militare, da ammettere al 18° corso AUFP. In questo caso la procedura è per titoli ed esami.

La differenza sostanziale tra le due figure risiede nella natura del servizio. Gli AUPC sono destinati al percorso di formazione al volo, storicamente uno dei più selettivi e prestigiosi delle Forze Armate: la ferma dodicennale riflette l'ingente investimento formativo richiesto per portare un allievo fino al brevetto di pilota militare. Gli AUFP, invece, prestano servizio come ufficiali del ruolo speciale con incarichi tecnico-operativi in vari settori dell'Arma.

Le sedi di svolgimento del servizio hanno valenza nazionale, con destinazioni che dipenderanno dalle esigenze operative dell'Aeronautica e dalla specializzazione conseguita al termine dell'iter formativo.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur nella specificità delle due procedure, i requisiti generali per l'accesso ai concorsi per ufficiali dell'Aeronautica Militare seguono un impianto consolidato dal quadro normativo di riferimento, in particolare dal Codice dell'ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010) e dal relativo Testo unico regolamentare.

Tra i requisiti generalmente richiesti figurano:

  • Cittadinanza italiana
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Età compresa nei limiti indicati dal bando (variabili a seconda della categoria concorsuale)
  • Idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato, con particolare rigore per la categoria AUPC data la specificità del pilotaggio aereo
  • Titolo di studio adeguato: per gli AUPC è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado; per gli AUFP possono essere previsti titoli specifici in funzione del ruolo speciale
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti in corso incompatibili con lo status militare
  • Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni

Per la componente pilotaggio, in particolare, le verifiche mediche e attitudinali rappresentano uno degli scogli più selettivi: acuità visiva, parametri cardiovascolari, prove psicoattitudinali specifiche costituiscono soglie non negoziabili.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale dei concorsi della Difesa, raggiungibile all'indirizzo concorsi.difesa.it. Il sistema richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 settembre 2026, entro le ore 23:59. Un margine di circa trenta giorni dalla pubblicazione, in linea con la prassi dei concorsi militari.

I passaggi operativi da seguire:

  1. Registrarsi o accedere al portale concorsi.difesa.it
  2. Individuare il bando PERSOMIL/120/26/CON
  3. Compilare la domanda indicando la categoria (AUPC, AUFP o entrambe, se ammesso dal bando)
  4. Allegare la documentazione richiesta, compresi eventuali titoli valutabili per la componente AUFP
  5. Inviare la domanda e conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione

È vivamente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili: i portali istituzionali, in prossimità delle scadenze, registrano storicamente rallentamenti che possono compromettere l'invio.

Le prove selettive

L'iter concorsuale per i concorsi ufficiali dell'Aeronautica prevede tipicamente una sequenza di prove articolata su più fasi. Per gli AUPC la selezione si basa su esami che comprendono, di norma:

  • Prova scritta di preselezione (quiz di cultura generale, logica, matematica, inglese)
  • Accertamenti psico-fisici e attitudinali al pilotaggio (SVAV - Servizio Valutazione Attitudinale al Volo presso il Centro Selezione di Guidonia)
  • Prove di efficienza fisica
  • Colloquio finale

Per gli AUFP, alla componente esami si aggiunge la valutazione dei titoli, che può includere ulteriori titoli di studio, esperienze professionali o competenze specifiche coerenti con il ruolo speciale di destinazione.

Le date esatte delle prove verranno comunicate attraverso il portale concorsi.difesa.it: è responsabilità del candidato monitorare la propria area personale per non perdere convocazioni e comunicazioni ufficiali, che hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la differenza tra AUPC e AUFP?

Gli AUPC (Allievi Ufficiali Piloti di Complemento) sono destinati esclusivamente alla formazione al volo militare, con un percorso che li porterà a operare come piloti dell'Aeronautica Militare. La ferma è di dodici anni, riflesso del costoso e lungo iter formativo. Gli AUFP (Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata) sono invece ufficiali del ruolo speciale destinati a incarichi tecnici, logistici o specialistici in vari settori dell'Arma, con una ferma di durata più contenuta.

Posso partecipare a entrambe le procedure con un'unica domanda?

Generalmente i bandi della Difesa consentono di indicare più categorie concorsuali nella medesima domanda, purché in possesso dei requisiti specifici per ciascuna. È tuttavia indispensabile leggere attentamente il testo integrale del bando pubblicato su concorsi.difesa.it per verificare le modalità esatte previste per il concorso PERSOMIL/120/26/CON.

Che titolo di studio serve per candidarsi?

Per entrambi i profili è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l'accesso all'università. Per alcuni posti AUFP legati a specifiche specialità del ruolo speciale possono essere previsti titoli aggiuntivi (lauree in ambiti tecnico-scientifici, abilitazioni professionali). Le indicazioni puntuali sono contenute negli articoli specifici del bando.

Come funzionano gli accertamenti psico-fisici per i piloti?

Gli aspiranti piloti devono superare accertamenti particolarmente selettivi presso il Centro di Selezione dell'Aeronautica Militare di Guidonia. Le prove comprendono visite mediche approfondite (oculistica, cardiologica, otorinolaringoiatrica, neurologica), test psicoattitudinali specifici per il volo e simulazioni al simulatore. I parametri fisici richiesti sono più stringenti rispetto ad altri concorsi militari, con particolare attenzione all'apparato visivo e cardiovascolare.

Cosa succede al termine della ferma?

Gli AUPC, terminata la ferma di dodici anni, possono chiedere il transito in servizio permanente effettivo qualora ne ricorrano le condizioni previste dalla normativa, oppure rientrare nella vita civile potendo far valere il brevetto di pilota militare e l'esperienza acquisita, spesso spendibili anche nel settore dell'aviazione civile. Gli AUFP possono partecipare, al termine della ferma, ai successivi concorsi per l'immissione nei ruoli permanenti dell'Aeronautica, secondo le riserve e le procedure previste dall'ordinamento militare.