AdSP Mar Ligure Orientale, bando per un impiegato tecnico di 3° livello nei porti di La Spezia e Marina di Carrara
Selezione pubblica per titoli ed esami: contratto a tempo indeterminato con applicazione del CCNL Porti. Domande entro l'11 settembre 2026
Indice
- Un'opportunità nel cuore della portualità ligure-toscana
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: l'AdSP del Mar Ligure Orientale
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nel cuore della portualità ligure-toscana
Si apre una finestra di reclutamento significativa per chi guarda al mondo della portualità come sbocco professionale. L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, ente che governa gli scali strategici de La Spezia e Marina di Carrara, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l'assunzione di un Impiegato tecnico di 3° livello da destinare alla Direzione Tecnica.
Si tratta di una posizione a tempo pieno e indeterminato, con applicazione del CCNL dei lavoratori dei Porti integrato dalla contrattazione di secondo livello dell'ente. Un profilo destinato a inserirsi in una delle articolazioni più delicate dell'amministrazione portuale, quella che presidia infrastrutture, opere pubbliche e progettazione degli interventi sugli scali.
Dettagli del bando
La procedura, identificata con il codice ADSP3, prevede la copertura di un solo posto attraverso una selezione per titoli ed esami. Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale
- Posizione: n. 1 Impiegato tecnico di 3° livello
- Struttura di destinazione: Direzione Tecnica
- Tipologia contrattuale: lavoro dipendente a tempo pieno e indeterminato
- Contratto applicato: CCNL Porti e contrattazione integrativa di secondo livello
- Sedi di lavoro: porti de La Spezia e Marina di Carrara (Liguria e Toscana)
- Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
- Termine di presentazione delle domande: 11 settembre 2026
La figura ricercata sarà chiamata a supportare le attività della Direzione Tecnica, struttura che nell'organigramma delle Autorità di Sistema Portuale si occupa tipicamente di progettazione, gestione degli appalti di lavori pubblici, manutenzione delle infrastrutture portuali e coordinamento degli interventi previsti dai piani operativi triennali.
Requisiti richiesti
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, ai quali si aggiungono quelli specifici collegati alla professionalità richiesta. Per il dettaglio puntuale delle condizioni è indispensabile consultare il testo integrale pubblicato sul portale della trasparenza dell'ente.
In linea generale, per una figura di impiegato tecnico di 3° livello presso una Direzione Tecnica sono di norma richiesti:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (dove applicabile);
- titolo di studio di carattere tecnico coerente con il profilo (tipicamente diploma o laurea in ambito ingegneristico, architettonico o geometra, a seconda di quanto specificato dall'avviso).
È altamente probabile che il bando indichi anche competenze specifiche in materia di appalti pubblici, conoscenza del Codice dei contratti, familiarità con software di progettazione (CAD) e con la disciplina della sicurezza nei cantieri. La verifica dei requisiti esatti resta a carico del candidato prima dell'invio della candidatura.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre l'11 settembre 2026. Il canale ufficiale per prendere visione dell'avviso integrale, della modulistica e delle modalità di trasmissione è la sezione Amministrazione trasparente dell'AdSP del Mar Ligure Orientale, raggiungibile al link ufficiale del bando.
È opportuno che i candidati:
- scarichino e leggano integralmente l'avviso, prestando attenzione ai requisiti specifici e ai titoli valutabili;
- predispongano con anticipo la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento d'identità, titoli di studio, eventuali attestazioni professionali);
- rispettino tassativamente le modalità di trasmissione indicate nel bando, che di norma per gli enti pubblici prevedono l'invio tramite PEC o piattaforma telematica dedicata;
- verifichino la ricevuta di accettazione e consegna della domanda.
Un suggerimento non trascurabile: non ridursi all'ultimo giorno utile. Le procedure di invio via PEC o via piattaforma possono presentare rallentamenti tecnici nelle ultime ore, con il rischio di veder respinta la candidatura per motivi meramente procedurali.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
La selezione è strutturata per titoli ed esami, formula classica che coniuga la valutazione del percorso curriculare del candidato con il superamento di prove selettive. Nei bandi delle Autorità di Sistema Portuale, l'iter selettivo di norma prevede:
- una fase preliminare di valutazione dei titoli (di studio, di servizio, professionali);
- una o più prove scritte su materie tecniche coerenti con la posizione;
- un colloquio orale volto ad accertare non solo le competenze tecniche ma anche le capacità organizzative e relazionali del candidato.
È verosimile che le materie d'esame vertano su discipline quali il diritto degli appalti pubblici, la normativa portuale (a partire dalla legge 84/1994 di riordino della legislazione in materia portuale), elementi di progettazione delle opere marittime, sicurezza sul lavoro e nozioni di diritto amministrativo. Il testo dell'avviso fornisce indicazioni puntuali su programma e criteri di valutazione.
Il contesto: l'AdSP del Mar Ligure Orientale
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è uno dei 16 enti nati dalla riforma del 2016 (d.lgs. 169/2016) che ha ridisegnato la governance dei porti italiani. Amministra due scali di rilievo nazionale: il porto de La Spezia, tra i primi terminal container del Mediterraneo, e quello di Marina di Carrara, hub strategico per il traffico di merci varie e per il comparto lapideo del distretto apuano.
Lavorare nella Direzione Tecnica di un'AdSP significa contribuire alla realizzazione di opere infrastrutturali di grande impatto: dragaggi, banchinamenti, riqualificazione di aree portuali, interventi previsti dai fondi PNRR destinati alla portualità. Un ambito professionale che, pur non essendo sotto i riflettori come i grandi concorsi ministeriali, offre percorsi di carriera solidi e un contesto tecnico stimolante.
FAQ - Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'11 settembre 2026. Oltre tale termine, le domande non saranno prese in considerazione. Si consiglia di procedere all'invio con congruo anticipo rispetto al giorno di scadenza, per evitare disguidi tecnici legati alla trasmissione telematica.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di lavoro dipendente a tempo pieno e indeterminato, regolato dal CCNL dei lavoratori dei Porti e integrato dalla contrattazione di secondo livello in vigore presso l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. È una posizione stabile che offre le tutele tipiche del rapporto di lavoro subordinato applicato al comparto portuale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è collocata nei territori di competenza dell'AdSP: La Spezia e Marina di Carrara. L'esatta assegnazione dipenderà dalle esigenze organizzative dell'ente e sarà comunicata al momento dell'assunzione. Il candidato dovrà comunque garantire disponibilità operativa su entrambi gli scali.
Quali titoli di studio servono per partecipare?
Trattandosi di una posizione tecnica presso la Direzione Tecnica, è ragionevole attendersi la richiesta di un titolo di studio di ambito tecnico-ingegneristico (diploma di geometra, perito industriale edile, laurea in ingegneria o architettura). I titoli precisi ammessi sono elencati nel testo integrale dell'avviso, che va consultato attentamente prima di procedere con la candidatura.
Come si valutano i titoli e le prove?
La selezione è per titoli ed esami: significa che la commissione esaminatrice assegnerà un punteggio sia al percorso curriculare del candidato (titoli di studio, esperienze professionali pregresse, ulteriori qualifiche) sia alle prove d'esame previste dall'avviso. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei due elementi, secondo i criteri specificati nel bando. La graduatoria finale determinerà l'individuazione del vincitore.