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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2795/2026

Adria, mobilità volontaria al Centro Servizi Anziani: quattro fisioterapisti a tempo indeterminato

L'ente rodigino attiva una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire 72 ore settimanali complessive. Domande entro il 30 settembre 2026, selezione tramite colloquio.

Centro Servizi Anziani Adria Veneto, Rovigo Pubblicato il 15 settembre 2026

Indice

Un'opportunità per i professionisti della riabilitazione

Il Centro Servizi Anziani di Adria, in provincia di Rovigo, apre le porte a quattro fisioterapisti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Lo fa attraverso un avviso di mobilità volontaria, strumento previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che consente il passaggio diretto di personale fra enti senza necessità di espletare un nuovo concorso pubblico.

La procedura, identificata con il codice 2795/2026, punta a coprire posizioni a tempo indeterminato per complessive 72 ore settimanali, distribuite fra le quattro figure ricercate. Un intervento che risponde al crescente bisogno di personale sanitario nelle strutture residenziali per anziani, in un territorio – quello del Polesine – dove la popolazione over 65 rappresenta una quota significativa dei residenti.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dall'ente il 15 settembre 2026, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Centro Servizi Anziani Adria
  • Profilo ricercato: Fisioterapista
  • Inquadramento contrattuale: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (EQ) – CCNL Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 4
  • Ore settimanali complessive: 72
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Adria (Rovigo), Veneto
  • Procedura selettiva: colloquio
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 settembre 2026

È opportuno evidenziare come la distribuzione delle 72 ore settimanali sui quattro posti possa configurare rapporti di lavoro con articolazione oraria differenziata, elemento che i candidati avranno modo di approfondire consultando il testo integrale dell'avviso presso gli uffici dell'ente.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, la platea dei potenziali candidati è ristretta a chi possiede requisiti specifici. In linea generale, per partecipare occorre:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella medesima area contrattuale (o categoria equivalente secondo le tabelle di corrispondenza fra CCNL) prevista dal bando, ossia l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali;
  • ricoprire il profilo professionale di fisioterapista o profilo analogo per contenuti e mansioni;
  • essere in possesso del titolo di studio abilitante all'esercizio della professione (laurea in Fisioterapia o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente) e dell'iscrizione all'Albo professionale dei fisioterapisti;
  • aver acquisito il nulla osta preventivo o assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo quanto previsto dalla normativa e dai contratti collettivi.

È inoltre necessario non avere procedimenti disciplinari in corso né aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso, e possedere l'idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del profilo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 30 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione. La finestra utile risulta quindi piuttosto contenuta – circa quindici giorni – ragione per cui è consigliabile predisporre per tempo la documentazione.

Alla domanda, redatta secondo il modello allegato all'avviso, i candidati dovranno di norma allegare:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con dettaglio dell'esperienza professionale maturata;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • nulla osta al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo);
  • eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati.

Per la modulistica e il testo integrale dell'avviso, i candidati sono invitati a consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Centro Servizi Anziani di Adria, alla voce Bandi di concorso.

La procedura di selezione

La scelta dei quattro fisioterapisti avverrà attraverso un colloquio, unica modalità selettiva prevista. Sarà una commissione appositamente nominata a valutare i candidati sulla base dell'esperienza professionale, delle competenze tecniche specifiche nel settore della riabilitazione geriatrica e delle attitudini richieste dal contesto operativo di una struttura residenziale per anziani.

Il colloquio, tipicamente, verte su tematiche quali le tecniche fisioterapiche applicate all'utenza anziana, la gestione dei percorsi riabilitativi individualizzati, la conoscenza della normativa di riferimento in ambito socio-sanitario e le capacità relazionali con utenti, familiari e altre figure professionali dell'équipe multidisciplinare.

Il contesto: la mobilità ex art. 30

L'istituto della mobilità volontaria per passaggio diretto rappresenta uno strumento agile e sempre più utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per coprire posti vacanti in tempi rapidi, senza dover bandire un concorso pubblico. La riforma introdotta dal decreto-legge 80/2021 – noto come "decreto reclutamento" – ha peraltro semplificato ulteriormente la procedura, rendendo non più necessario, salvo casi specifici, l'assenso dell'amministrazione di appartenenza per il trasferimento.

Per le strutture socio-sanitarie come i Centri Servizi Anziani veneti – ex IPAB trasformate in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP) o mantenute nella forma originaria – reperire personale sanitario qualificato rappresenta una sfida crescente. La mobilità consente di attrarre professionisti già formati e con esperienza nel settore pubblico, garantendo continuità di servizio e riduzione dei tempi di inserimento.

FAQ

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Centro Servizi Anziani di Adria?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni ricomprese nell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nel profilo di fisioterapista (o profilo equivalente) e nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, o in area corrispondente secondo le tabelle di equiparazione fra comparti.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 30 settembre 2026 alle ore 10:00. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?

A seguito delle modifiche normative introdotte dal DL 80/2021, il nulla osta non è più sempre necessario. Tuttavia, molti avvisi continuano a richiederlo o a prevederlo come condizione per il perfezionamento del trasferimento. È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare le specifiche prescrizioni del Centro Servizi Anziani di Adria.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio dinanzi a una commissione esaminatrice. Non sono previste prove scritte. La valutazione terrà conto del curriculum, dell'esperienza professionale specifica e delle competenze tecniche e relazionali richieste per operare in una struttura residenziale per anziani.

Come sono distribuite le 72 ore settimanali fra i quattro posti?

L'avviso indica un monte ore complessivo di 72 ore settimanali da coprire con quattro fisioterapisti. L'articolazione oraria dei singoli rapporti di lavoro (tempo pieno o part-time) è specificata nel testo integrale del bando, consultabile sul sito istituzionale dell'ente nella sezione Amministrazione Trasparente.